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lamatura parquet

Aggiornato il 16 luglio 20135 capitoli5 domande frequenti
levigatura parquet

Prima di iniziare la levigatura del parquet

Questa tecnica di levigatura si esegue con delle specifiche macchine, che possono agire su ogni tipologia di pavimentazione in legno. Prima ancora di dar inizio al lavoro vero e proprio occorre controllare dettagliatamente le condizioni del pavimento sul quale si andrà a lavorare. In questo modo si potrà facilmente rendersi conto dell'eventuale presenza di elementi non più così stabili, che anzi risultano mal fissati. In questo caso è ovvio che si dovrà procedere nuovamente al fissaggio o, nel peggiore dei casi, alla sostituzione. A questo punto, dopo aver del tutto svuotato la stanza dov'è presente il parquet, si dovrà procedere con la sgrossatura, termine col quale s'intende lo spianamento della superficie legnosa, che sarà poi trattata con degli specifici macchinari levigatori, per fasce parallele, che si occupano anche di passare l'abrasivo. Prima si deve levigare l'intera superficie in un lato e poi procedere all'inverso in senso incrociato. L'ordine della levigatura prevede di partire prima dal centro per poi passare ai bordi.

Levigatura parquet

Terminata la sgrassatura si potrà procedere con la levigatura, passando, al posto di quello precedente, un abrasivo con una grana più fine. Anche in questo caso dovremmo eseguire due passate, ottenendo un parquet decisamente più liscio.

Stuccatura parquet

Ora tocca alla stuccatura, con la quale si potranno chiudere tutte le eventuali fessure formatesi tra un listello e l'altro, correggendo inoltre quelle imperfezioni che giungono con gli anni. Per far ciò si dovrà utilizzare una spatola, con della polvere di legno e del legante. Fatto questo si dovrà carteggiare, facendo attenzione a procedere parallelamente con la fibra del legno, usando un abrasivo decisamente fine e tagliente, ottenendo dei listelli più puliti ma soprattutto uniformi.

Pulizia parquet

A questo punto ci si dovrà armare di un buon aspirapolvere, con il quale si dovrà ripulire del tutto il proprio parquet da tutta la polvere formatasi. La pulizia consente di poter procedere con la finitura. Per far questo potremo scegliere cera, olio o vernice. Se si opta per la vernice occorrerà sapere che le sue caratteristiche principali sono la grande semplicità nella pulizia e nella manutenzione nel tempo, oltre che l'impermeabilità, decisamente importante in caso di posa in opera del parquet all'esterno della propria abitazione, soggetto dunque agli eventi atmosferici. Se si preferisce invece la cera si otterrà dei listelli in legno maggiormente traspiranti del solito. Se da un lato questo è il vantaggio, dall'altro questa scelta presuppone una maggiore, più frequente e approfondita manutenzione. L'ultima scelta è quella dell'oliatura che, qualora scelta, consentirà ai listelli in legno non soltanto d'essere più traspiranti, ma anche di guadagnare una tonalità maggiormente valorizzata. Anche in questo caso però, così come per la cera, risulta necessaria un'accurata manutenzione.

Consigli finali

Per poter avere un risultato ottimale al termine della levigatura del proprio parquet è consigliabile rivolgersi a degli esperti del settore, a meno che non si sia dei navigati amanti del bricolage. Il consiglio deriva dalla consapevolezza della delicatezza del legno, che può risultare definitivamente rovinato da un'eventuale mossa azzardata da parte di amanti del fai da te alle prime armi. Commettere un errore grave dunque può comportare danni che, in seguito, non potranno essere rettificati neanche grazie all'intervento di esperti. Al di là delle proprie capacità però, a far la differenza sono anche, e soprattutto, i macchinari di cui si dispone. Se una spatola infatti risulta decisamente alla portata economica di chiunque, lo stesso non si può di certo dire di una levigatrice professionale, il cui possesso, a dire il vero, sarebbe giustificato soltanto da un uso continuato a scopo lavorativo.

Domande frequenti

  • È possibile levigare il parquet da soli o è necessario affidarsi a professionisti?
    La levigatura del parquet è un’operazione delicata che richiede attrezzature professionali costose, come le levigatrici a nastro e quelle orbitali, difficili da reperire per un singolo utilizzo. Sebbene sia tecnicamente fattibile per chi ha molta esperienza nel fai-da-te, il rischio di danneggiare irreparabilmente il legno (creando avvallamenti o buchi) è elevato. Inoltre, la produzione di polvere fine durante il processo richiede sistemi di aspirazione potenti. Per la maggior parte dei proprietari, specialmente se il parquet ha valore storico o pregiato, è fortemente consigliato rivolgersi a specialisti del settore per garantire un risultato uniforme e senza difetti.
  • Quali sono le differenze principali tra vernice, cera e olio per la finitura del parquet?
    La scelta della finitura influisce sull’estetica e sulla manutenzione futura. La vernice crea uno strato protettivo superficiale impermeabile, facile da pulire e ideale per zone ad alto traffico, ma tende a coprire la venatura naturale. La cera offre una finitura opaca e naturale, permettendo al legno di 'respirare', ma richiede ceralacche frequenti e una manutenzione attenta per evitare macchie. L’olio penetra nel legno valorizzandone i colori e la trama, mantenendolo traspirante, ma anch’esso necessita di riapplicazioni periodiche. La vernice è la soluzione a minor manutenzione, mentre cera e olio offrono risultati estetici più naturali ma richiedono più cura.
  • Come si preparano i listelli prima di applicare la finitura finale?
    Prima della finitura, è fondamentale completare la fase di stuccatura e carteggiatura fine. Dopo aver riempito le fessure tra i listelli e le eventuali imperfezioni superficiali con stucco specifico (polvere di legno e legante), bisogna carteggiare delicatamente seguendo la direzione della fibra del legno per uniformare la superficie. Successivamente, è cruciale effettuare una pulizia accurata con un aspirapolvere potente per rimuovere ogni residuo di polvere. Qualsiasi traccia di polvere lasciata sul legno comprometterebbe l’adesione della vernice, della cera o dell’olio, creando difetti visivi e riducendo la durata della protezione applicata.
  • In che ordine devono avvenire le passate della levigatrice sul pavimento?
    Il processo di levigatura segue una sequenza precisa per evitare solchi e garantire planarità. Si inizia con la sgrossatura (levigatura grossolana) partendo dal centro della stanza verso i bordi, eseguendo una passata longitudinale e successivamente una trasversale (incrociata) per eliminare irregolarità. Una volta rimosso lo strato superiore, si passa alla levigatura fine con grane più sottili, ripetendo il movimento incrociato per ottenere una superficie liscia. Infine, si procede con la carteggiatura manuale o meccanica leggera lungo la fibra del legno per preparare il fondo alla stuccatura e alla finitura finale.
  • Cosa fare se si trovano tasselli o chiodi sporgenti durante il controllo iniziale?
    Prima di avviare qualsiasi macchina levigatrice, è obbligatorio ispezionare attentamente tutto il pavimento. Se si individuano tasselli, viti o chiodi sporgenti, questi vanno rimossi o ribattuti sotto il livello del legno. Passare la levigatrice su metalli esposti danneggerebbe irrimediabilmente le carte abrasive, rovina la macchina e potrebbe causare scintille o incidenti. Se i listelli risultano instabili o mal fissati, è necessario provvedere al loro fissaggio aggiuntivo o, nei casi gravi, alla sostituzione dei singoli elementi prima di procedere con la levigatura generale.

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