murature di tamponamento

Muratura

Murature di tamponamento

Il consolidamento delle murature di tamponamento è una operazione necessaria qualora possano esserci danni evidenti.

di Redazione

19 novembre 2015

Murature di tamponamento: le funzioni

Le murature di tamponamento caratterizzano sicuramente la maggior parte degli edifici. Queste contribuiscono a dare stabilità all'edificio mantenendo comunque le funzioni principali di protezione delle murature. Le murature di tamponamento sono pareti perimetrali che delimitano gli edifici mediante una solida e robusta struttura in calcestruzzo. Si tratta di pareti che hanno funzione importante a livello architettonico poiché permettono di separare efficientemente le parti interne della casa da quelle esterne. I materiali che vengono utilizzati sono ideali per svolgere tale funzionalità: si tratta infatti di sostanze che permettono di dare solidità alla struttura, oltre ad una importante funzione isolante. Tra le murature di tamponamento più utilizzate in campo edilizio troviamo i termoblocchi in laterizio ma anche un sistema con due fodere separate da una camera d'aria centrale.

Danni e vulnerabilità delle pareti di tamponamento

E' frequente possano esserci dei danni a carico delle murature di tamponamento. Basti pensare alle tante località italiane che, negli anni, sono state martoriate da scosse sismiche di un certo rilievo. Dunque diventa cruciale consolidare le murature di tamponamento in zone soggette ad eventi sismici. Anche la legge ha tenuto conto di tali situazioni, ponendo una serie di obblighi per i costruttori, chiamati a certificare la robustezza e la solidità di una struttura fin dalle fasi della costruzione. Non solo terremoti infatti sono alla base di cedimenti di queste murature di tamponamento: lavori di costruzione approssimativi, oltre alla cattiva qualità dei materiali costitutivi, possono essere fattori determinanti per l'instabilità di pareti di tamponamento. Bisogna quindi fare molta attenzione ai controlli per evitare distacchi nelle murature di tamponamento che potrebbero alterare notevolmente la resistenza dell'edificio, oltre che la stabilità. Motivo per cui, è necessario affidare i lavori di costruzione di stabili ad aziende con requisiti idonei a questo tipo di lavoro.

Come intervenire per il consolidamento?

Si può verificare l'eventuale cedimento delle murature di tamponamento anche colpendo la struttura con un colpo deciso che potrebbe evidenziare una certa instabilità. In tal caso, diventa necessario procedere con delle operazioni di messa in sicurezza del tompagno scollato ed instabile. L'intervento cambierà a seconda del tipo di scollamento e soprattutto dell'estensione dello stesso. Infatti, qualora il tompagno risulti scollato soltanto nella trave soprastante, basterà un intervento mirato in quella determinata zona. Ma, in casi di scollamenti più estesi, potrebbe essere obbligato un intervento più ampio. Si può così intervenire andando a ripristinare la giusta coesione tra muratura e struttura portante, utilizzando una semplice schiuma poliuretanica monocomponente pronta all'uso. Inoltre, è possibile da qualche tempo utilizzare dei sistemi con materiali espandenti aggrappanti, con cui effettuare un intervento mirato e sicuramente più invasivo. Bisognerà prima intervenire su parte dell'intonaco, per poi forare la parete adiacente ed inserire un efficiente collegamento tra le due strutture.

Consolidamento murature di tamponamento: dettagli

Procedere alla messa in sicurezza delle murature di tamponamento è operazione necessaria per garantire la massima sicurezza ad un edificio. E' fondamentale procedere nella maniera più accurata possibile ed utilizzando materiali opportuni. Tra questi troviamo le ottime fascette in fibra di vetro per fissare i rivestimenti a cappotto, materiali di grande importanza per aumentare la stabilità e consolidare le murature di tamponamento. Le procedure adatte al consolidamento delle murature sono fondamentali per ridurre il pericolo di ribaltamento della muratura: infatti, con un intervento anche nelle parti laterali, è possibile garantire molta stabilità. Differenti anche i costi delle principali operazioni di consolidamento: per quelli mirati e più semplici, per i quali non sono richiesti materiali particolari, basterà acquistare un prodotto con schiuma poliuretanica, seguendo le istruzioni corrette per ciò che concerne l'installazione. Invece, nel caso di interventi mirati e di una certa complessità, è richiesto un intervento specifico di una ditta che abbia le dovute competenze: questo per operazioni di consolidamento ma anche di controllo.

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Domande frequenti

  • Come si riconosce se una muratura di tamponamento è instabile o scollata?
    L'instabilità di una muratura di tamponamento può manifestarsi attraverso segni visibili come crepe, distacchi dell'intonaco o fessurazioni strutturali. Un metodo empirico, seppur da usare con cautela, consiste nel battere leggermente la superficie: un suono vuoto o ovattato indica spesso un distacco tra il mattone e la struttura portante. Tuttavia, il segnale più allarmante è lo spostamento fisico della parete rispetto alla trave sovrastante o ai pilastri. Se noti deformazioni, spigoli smussati o infiltrazioni d'acqua correlate a crepe, è fondamentale sospettare un cedimento. Questi sintomi non vanno ignorati perché compromettono la tenuta statica dell'edificio e la sua capacità di resistere a sollecitazioni esterne come il vento o le vibrazioni.
  • Quali sono i metodi principali per consolidare una muratura di tamponamento scollata?
    Il consolidamento dipende dall'estensione del danno. Per piccoli distacchi localizzati, specialmente sotto le travi, si utilizza spesso la schiuma poliuretanica monocomponente. Questa viene iniettata nelle cavità per riempire i vuoti e ristabilire il contatto meccanico tra la muratura e la struttura portante, agendo come un collante espansivo. Per problemi più gravi o diffusi, si ricorre a tecniche più invasive che prevedono l'inserimento di barre metalliche o fibre di vetro ancorate alla struttura principale. In questi casi, è necessario praticare fori nella parete, inserire i dispositivi di fissaggio e sigillare le aperture. L'obiettivo è legare rigidamente il tamponamento alla struttura portante, impedendo ribaltamenti o distacchi futuri.
  • È obbligatorio per legge consolidare le murature di tamponamento dopo un terremoto?
    Sì, la normativa italiana in materia sismica impone rigorosi controlli e interventi di messa in sicurezza. Dopo eventi sismici significativi, le autorità competenti richiedono spesso verifiche di agibilità degli edifici. Se le indagini rilevano che le murature di tamponamento, pur non crollando, presentano vulnerabilità tali da compromettere la stabilità globale o la sicurezza degli occupanti durante nuove scosse, il consolidamento diventa obbligatorio. I proprietari devono adeguare l'immobile alle norme antisismiche vigenti, certificando la robustezza strutturale. Ignorare questi obblighi non solo mette a rischio la vita, ma comporta sanzioni amministrative e penali, oltre a rendere impossibile la vendita o la ristrutturazione dell'immobile senza prima sanare le criticità strutturali rilevate.
  • Quanto costa mediamente il consolidamento di una muratura di tamponamento?
    I costi variano enormemente in base alla gravità del danno e alla tecnica scelta. Per interventi minimi, come la sola iniezione di schiuma poliuretanica in piccole aree, la spesa può contenere si limitare al materiale e alla manodopera specializzata per l'applicazione. Tuttavia, quando è necessario un intervento strutturale completo, che include foratura, inserimento di armature in fibra di vetro o acciaio, e successiva rifinitura degli intonaci, i costi salgono considerevolmente. Generalmente, si parla di diverse centinaia di euro al metro quadrato per soluzioni complesse. È essenziale richiedere preventivi dettagliati a ditte specializzate, poiché il prezzo deve includere non solo i materiali, ma anche le verifiche preliminari, le permessizzazioni eventuali e la messa in sicurezza del cantiere.
  • Posso fare da solo il consolidamento usando la schiuma poliuretanica?
    Puoi intervenire con la schiuma poliuretanica solo per distacchi molto lievi e localizzati, purché tu abbia esperienza nell'uso di prodotti chimici ed attrezzature specifiche. La procedura richiede pulizia accurata delle fessure, inserimento di cannucce speciali e iniezione controllata per evitare eccessiva pressione sulla muratura fragile. Tuttavia, questa soluzione è temporanea e cosmetica se il problema è strutturale. Se la muratura è inclinata o presenta ampie lesioni, l'intervento fai-da-te è pericoloso e inefficace. In questi casi, devi rivolgerti a professionisti abilitati che possano valutare la stabilità globale. L'uso improprio di schiume espandenti su grandi superfici può addirittura peggiorare la situazione creando punti di stress aggiuntivi o ostruendo drenaggi esistenti.