Piattaforma elevatrice

Materiali per Edilizia

Piattaforma elevatrice

La piattaforma elevatrice (ponteggio prefabbricato), per chi opera nell'edilizia o nell'impiantistica, rappresenta l'alternativa più pratica, efficace ed economica al tradizionale, ingombrante ponteggio.

di Redazione

17 dicembre 2013

Dall'idea all'applicazione

La piattaforma aerea in genere è una macchina costruita ed attrezzata per consentire a degli operatori di effettuare lavorazioni o di collocare materiali in zone poste ad altezze più o meno grandi. La prima piattaforma aerea fu inventata, poco più di quarant'anni fa, dall'americano John L. Grove che, pensando a come portare in alto il personale e tutto il necessario per eseguire una lavorazione, ebbe l'idea di installare su un autocarro un braccio sollevatore, dotato all'estremità di un cestello adatto a contenere persone, attrezzature e materiali. Pochi anni dopo l'azienda fondata da John L. Grove ha prodotto un diverso tipo di piattaforma aerea, la piattaforma di lavoro verticale che, essendo più stabile e sicura della precedente, grazie al sistema del pantografo, ha rivoluzionato il modo di lavorare e ha ottenuto un grande successo commerciale in tutto il mondo.

La piattaforma elevatrice e il suo utilizzo

La concorrenza che anima ogni settore dell'economia impone alle aziende una competitività che si basa principalmente sulla rapidità di esecuzione del lavoro e sulla riduzione dei costi, caratteristiche fondamentali per il successo delle imprese edili in particolare. In un cantiere edile, l'uso del ponteggio tradizionale è macchinoso e spesso si rivela difficile a causa dello spazio e del tempo a disposizione: in tal caso, una piattaforma elevatrice (ponteggio prefabbricato) è la soluzione alternativa più pratica, efficace ed economica per operare velocemente e in tutta sicurezza. La presenza sul mercato di numerose aziende produttrici e noleggiatrici facilita il compito di reperire la piattaforma elevatrice (ponteggio prefabbricato) più adatta alle proprie esigenze. Ovviamente, la scelta del tipo di piattaforma da utilizzare è influenzata dallo spazio disponibile, dal personale che dovrà operare, dalle altezze da raggiungere. Una piattaforma elevatrice (ponteggio prefabbricato) autosollevante è la soluzione ideale per realizzare lavori complessi. Questi sono i casi più comuni: - costruzione di edifici; - manutenzione o rifacimento di facciate; - applicazione di pannelli di rivestimento isolanti o decorativi; - applicazione di infissi e vetri; - rifacimento di coperture. Le caratteristiche di una piattaforma elevatrice autosollevante permettono di sostituire il tradizionale ponteggio metallico con una struttura più agile e facile da spostare. A seconda del tipo e delle esigenze del lavoro, è possibile operare su una piattaforma lunga circa 7 metri, sostenuta da una colonna libera o ancorata che permette di raggiungere altezze comprese tra i 6 e gli 80 metri. In cantieri più estesi, si può optare per una piattaforma elevatrice più lunga, di circa 25 metri, sostenuta da due colonne, che, a parità di altezze, può sostenere un carico massimo di 2600 kilogrammi. La piattaforma elevatrice (ponteggio prefabbricato), di solito poggia direttamente sul suolo, ma per rispondere a particolari necessità, è possibile utilizzare un modello di piattaforma trasportabile: la piattaforma è montata su un rimorchio da autotrazione e ciò permette una maggiore rapidità nella rimozione e nello spostamento; tuttavia le altezze raggiungibili si riducono a una quota compresa tra 10 e 30 metri. Per le sue caratteristiche, la piattaforma elevatrice trasportabile è il ponteggio prefabbricato più adatto alle esigenze operative di piccole imprese, ditte individuali o singoli artigiani. Una piattaforma telescopica elettrica, comunemente chiamata "ragno", invece, è l'alternativa più pratica al ponteggio o al trabattello, quando si devono eseguire lavori e interventi in spazi limitati o chiusi. Ecco alcuni esempi: - decorazione e restauro di facciate, affreschi, mosaici; - impiantistica industriale e civile; - pulizia di ampie superfici. Il "ragno", ossia la piattaforma telescopica elettrica, è una macchina facilmente manovrabile in spazi stretti e in passaggi angusti, è alimentata da un gruppo di batterie che permette lunghi cicli di utilizzo, e, grazie al braccio a pantografo, garantisce un'ottima stabilità della piattaforma consentendo al personale di operare agevolmente e in totale sicurezza.

La convenienza del noleggio

L'utilizzo di una piattaforma elevatrice (ponteggio prefabbricato) o di un "ragno", in sostituzione del ponteggio tradizionale, presenta un ulteriore vantaggio che è la convenienza del noleggio. La possibilità di poter disporre della piattaforma più adatta alle proprie esigenze e necessità senza doverla acquistare consente alle imprese di ridurre i tempi e i costi per l'allestimento del cantiere e di risparmiare sulle spese per la gestione del macchinario.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi dell'uso di una piattaforma elevatrice rispetto al ponteggio tradizionale?
    La piattaforma elevatrice offre numerosi vantaggi pratici ed economici rispetto al ponteggio classico. Innanzitutto, riduce drasticamente i tempi di allestimento del cantiere, permettendo agli operatori di iniziare il lavoro molto più rapidamente. È inoltre più agile e facile da spostare, ottimizzando lo spazio disponibile, specialmente in aree urbane o cantieri ristretti. Dal punto di vista economico, evita i costi di acquisto e manutenzione di strutture complesse, soprattutto se si opta per il noleggio. Infine, garantisce elevate standard di sicurezza e stabilità, essenziali per lavorare in quota con carichi variabili.
  • Quanto costano le piattaforme elevatrici e conviene noleggiarle o acquistarle?
    Il costo varia notevolmente in base al tipo di macchina (autosollevante, telescopica, trasportabile), all'altezza di lavoro e alla portata. Generalmente, l'acquisto richiede un investimento iniziale elevato e comporta costi fissi di manutenzione, stoccaggio e assicurazione. Per la maggior parte delle imprese, specialmente quelle di medie-piccole dimensioni o artigiani, il noleggio risulta economicamente più conveniente. Il noleggio elimina i costi di gestione straordinaria, permette di scegliere la macchina specifica per ogni singola esigenza operativa e trasforma un costo fisso in un costo variabile legato all'effettivo utilizzo.
  • Cosa si intende per 'piattaforma ragno' e quando va utilizzata?
    La piattaforma ragno è una piattaforma elevatrice telescopica elettrica dotata di bracci articolati a pantografo e ruote gommate. Il suo nome deriva dalla capacità di muoversi agilmente anche in spazi molto stretti, interni o esterni. Si utilizza preferibilmente per lavori in ambienti chiusi, ristrutturazioni interne, posa di impianti civili e industriali, pulizie di facciate complesse o interventi di restauro. Essendo alimentata a batteria, non emette fumi, rendendola ideale per l'uso in interni. La sua stabilità e la sua manovrabilità la rendono superiore ai tradizionali trabattelli in contesti dove lo spazio è limitato.
  • Quali sono le diverse tipologie di piattaforme elevatrici disponibili sul mercato?
    Esistono varie tipologie adattate a specifiche esigenze. Le piattaforme autosolventi, con una colonna unica, sono ideali per lavori generali e raggiungono altezze fino a 80 metri. Quelle trasportabili, montate su rimorchio, sono perfette per piccoli cantieri mobili e arrivano a 30 metri. Le piattaforme telescopiche elettriche, o 'ragni', sono progettate per spazi angusti e interni. Inoltre, esistono modelli con bracci articolati per superare ostacoli e piattaforme a forbice per lavori verticali stabili. La scelta dipende dall'altezza necessaria, dalla disponibilità di spazio e dal tipo di superficie su cui appoggiarsi.
  • È necessaria una patente speciale per guidare una piattaforma elevatrice?
    Sì, la conduzione di macchine per il sollevamento persone richiede competenze specifiche e certificazioni. In Italia, l'uso di queste attrezzature è regolamentato dal D.Lgs. 81/08 (Testo Unico sulla Sicurezza). Gli operatori devono essere formati adeguatamente e ottenere un attestato di abilitazione alla guida delle piattaforme elevatrici. Non basta avere la patente di guida automobilistica; è necessario seguire corsi teorici e pratici riconosciuti che insegnino le procedure di sicurezza, il controllo pre-uso e la gestione delle emergenze. Utilizzare la macchina senza idonea formazione comporta gravi rischi per la sicurezza e sanzioni amministrative.