Cosa si intende per decking
Gli spazi esterni di un'abitazione, piccoli o grandi che siano, possono essere sfruttati e vissuti in vari modi, se accoglienti e comodi. Per renderli tali basta qualche accorgimento che li faccia diventare non solo gradevoli alla vista, ma pratici. Un giardino, una veranda, lo spazio antistante l'ingresso, lo spazio piscina, diventano, soprattutto durante la bella stagione, un luogo ambito per vivere all'aperto Il presupposto importante è che sia comodo ed agevole, da utilizzare in relax e senza disagi. Occorre quindi che la pavimentazione sia adatta per ospitare sedie, tavoli, barbecue e quant'altro. Con questo obiettivo si sviluppa il decking, la pavimentazione per esterni bella e pratica, da montare nei propri spazi con praticità. I decks possono essere messi in posa anche da appassionati del fai da te.
I diversi materiali per il decking
Accanto al classico ed intramontabile legno, opportunamente trattato per resistere agli agenti atmosferici, si affiancano materiali innovativi il cui scopo è sempre quello di aumentare le prestazioni, senza tralasciare la bellezza estetica, e con un occhio attento al costo ed all'impatto ambientale. Da queste esigenze nascono nuovi prodotti formati da fibre, polveri naturali e polimeri, che cercano di unire le migliori qualità di ciascuna materia. WPC, pietra ricostruita, semilavorati di polveri di legno duro con polietilene ad alta densità ed additivi, sono alcune delle alternative al legno. Il legno non ha bisogno di molte presentazioni: può trattarsi del pregiato teak, proveniente dalle foreste del Brasile, con la certificazione che attesta il ripopolamento per la sostenibilità ambientale, oppure di bamboo termotrattato. L'ipè è uno dei legni più duri e durevoli al mondo, di origine tropicale e molto usato, ma anche legni nostrani come il Pino silvestre europeo si prestano a creare pavimentazioni efficaci. Il WPC è un materiale composto da legno riutilizzato e plastica, modellato ad alte temperature e pressato. Si ottiene una doga estremamente resistente alle intemperie, agli urti, all'usura ed agli agenti chimici, che necessita di poca manutenzione. Il WPC sopporta escursioni termiche anche elevate, non si scheggia, non teme muffa, termiti ed insetti vari, è antiscivolo ed è adatto anche per ambienti ricchi di salsedine come quelli marini. Un accenno alla pietra high tech, che viene impiegata con moduli lineari e anima in acciaio; il prodotto è più leggero di altri materiali in pietra e garantisce una buona resistenza ai carichi pesanti, oltre che impermeabilità e proprietà antiscivolo.
Posa dei decks
Per le pavimentazioni in legno, di solito si usano viti o chiodi, oppure delle clip laterali, ma ci sono sistemi brevettati per cui le doghe vengono inserite a pressione su alcuni supporti. Il sistema è sicuro, pratico e rende semplice anche l'eventuale sostituzione di una o più doghe. La messa in posa dei decks in WPC è un'operazione abbastanza facile. In generale, la superficie su cui si andrà a sistemare deve essere solida e leggermente in pendio, di 5 millimetri circa per metro. I decks hanno un sistema a click, per cui si montano senza particolari attrezzi e, in caso di necessità, sono molto facili da tagliare o segare. La pietra high tech utilizza le tecniche di posa degli altri materiali e può essere montata su un'orditura, se serve una pavimentazione mobile. I kit con piedini regolabili consentono di creare le pendenze ed il drenaggio.
Manutenzione delle pavimentazioni decking
Per la manutenzione ordinaria, le pavimentazioni decking, in legno trattato o WPC, vanno pulite con una semplice scopa e lavate con acqua e detersivo neutro. In caso di presenza di macchie particolari, seppure sia un caso non molto frequente in quanto il materiale è quasi totalmente non assorbente, ci sono prodotti specifici che tolgono le macchie, soprattutto di unto, e possono anche essere usati a scopo preventivo, soprattutto se si tratta di luoghi pubblici o molto frequentati. Ad un'eventuale presenza di muffa, dovuta a lunghi periodi di umidità senza adeguata ventilazione, si può ovviare con un prodotto antimuffa. Sono da evitare acidi, prodotti corrosivi o contenenti ammoniaca.
Domande frequenti
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Qual è la differenza principale tra decking in legno tradizionale e WPC?Il decking in legno tradizionale, come teak o ipè, offre un'estetica naturale unica ma richiede trattamenti periodici contro umidità e insetti. Il WPC (Wood Plastic Composite), invece, è un materiale ibrido ottenuto dalla combinazione di fibre lignee riciclate e polimeri plastici. Questa composizione conferisce al WPC una maggiore resistenza alle intemperie, agli urti e all'usura, rendendolo immune a muffe, termiti e degradazione chimica. A differenza del legno, il WPC non scheggia e necessita di molta meno manutenzione, pur mantenendo un aspetto simile al legno massello.
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È possibile posare il decking da soli o serve un professionista?La posa del decking, specialmente nelle versioni moderne in WPC, è spesso accessibile anche ai bravi hobbisti del fai-da-te. Molti sistemi utilizzano connessioni a click o clip laterali che semplificano notevolmente l'assemblaggio senza bisogno di viti o chiodi visibili. È fondamentale però preparare una base solida e garantire una leggera pendenza (circa 5 mm per metro) per favorire il drenaggio dell'acqua. Sebbene il taglio e il montaggio siano semplici, per strutture complesse o su terreni irregolari, il parere di un tecnico rimane consigliato per garantire stabilità e durata nel tempo.
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Come si puliscono e mantengono le pavimentazioni in decking?La manutenzione ordinaria del decking è piuttosto semplice: basta spazzolare regolarmente per rimuovere foglie e sporco e lavare la superficie con acqua e detersivo neutro. Il WPC e il legno trattato sono quasi non assorbenti, quindi le macchie comuni si rimuovono facilmente. Per macchie ostinate di unto o per prevenire il deterioramento in zone molto frequentate, esistono prodotti specifici. In caso di muffa, causata da scarsa ventilazione e umidità prolungata, si consiglia l'uso di un antimuffa dedicato. Evitate assolutamente acidi, prodotti corrosivi o ammoniaca, che potrebbero danneggiare il materiale.
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Il WPC è adatto per ambienti marini o soggetti a salsedine?Sì, il decking in WPC è particolarmente indicato per gli ambienti marini grazie alla sua elevata resistenza alla salsedine. A differenza del legno, che può corrodersi o deformarsi con l'esposizione costante al sale, il WPC non teme gli agenti chimici presenti nell'aria marina. Inoltre, la sua struttura compatta lo rende antiscivolo e resistente alle escursioni termiche, garantendo sicurezza e durabilità anche sulle terrazze o sui pontili esposti direttamente agli spruzzi di mare. È una scelta affidabile per chi vive in zona costiera e cerca una soluzione a bassa manutenzione.








