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Facciate ventilate in legno

Aggiornato il 05 aprile 20164 capitoli5 domande frequenti
facciata in legno

Che cos'è una facciata ventilata

Una parete ventilata è un sistema eco sostenibile per limitare gli sprechi energetici nella propria casa senza dover impiegare tecnologie complesse o costose. In particolare la si adotta sulle pareti portanti di un immobile in aggiunta a un rivestimento a cappotto così da aumentare la ventilazione e il comfort abitativo. In pratica è costituito da un rivestimento in materiale isolante applicato a una struttura portante muraria: i materiali più comunemente usati sono il sughero e le fibre vegetali o minerali. Tra lo strato isolante e il rivestimento vi è un'intercapedine in cui avviene il ricircolo d'aria: al massimo è larga 7 centimetri. Inoltre vi si verifica un effetto camino per evitare che la facciata si surriscaldi durante l'estate. Infine si applica un rivestimento esterno, agganciandolo a profilati di metallo.

Le caratteristiche delle facciate ventilate in legno

Le facciate ventilate in legno si caratterizzano per usare un rivestimento ligneo: in questo modo si impiega un materiale naturale per ottenere anche un notevole risparmio energetico. Queste pareti sono stratificate in quanto adottano un isolante sulla struttura portante; seguono un'intercapedine areata e dei profilati in alluminio o in metallo a cui ancorare rivestimento. Grazie alle numerose essenze tra cui poter scegliere si possono realizzare facciate molto diverse per tipologia, venature e colori. Allo stesso modo possono variare le dimensioni del rivestimento in base al risultato finale che si vuole ottenere: la scelta è tra le classiche lastre (che possono essere quadrate o rettangolari), i listelli di piccole dimensioni distanziati tra loro e le scandole. Nel secondo caso la facciata avrà un aspetto tridimensionale. In ogni caso per usare il legno sulla facciata esterno bisogna seguire un progetto costruttivo attento.

I vantaggi che si ottengono con le facciate ventilate in legno

Adottare le facciate ventilate in legno permette di ottenere numerosi vantaggi: prima di tutto c'è da considerare che il legno consente prestazioni di alto livello nel settore edile. In più è molto indicato per essere usato come rivestimento esterno perché resiste molto bene all'azione degli agenti atmosferici, alle sollecitazioni e agli urti, dura a lungo nel tempo, è igroscopico ed elastico. Tuttavia si consiglia di non adottare rivestimenti in legno sulle facciate esterne di un edificio che si trova in zone vicino al mare: infatti l'aria avrà un livello di salinità eccessivo che a lungo andare può causare danni al materiale. Nel caso che si utilizzi il legno massello essiccato con una lavorazione SDSP, non saranno necessari interventi di manutenzione e si potrà installare il rivestimento su qualunque superficie con una posa semplice e senza preliminari lavori progettuali. Le facciate ventilate in legno consentono di avere un notevole risparmio energetico perché sono un sistema ideale per aumentare il livello dell'isolamento termico dell'edificio. Tra l'altro non si eliminano solo i ponti termici ma si riducono in gran parte i ponti acustici: infatti il legno assorbe molto bene il rumore.

Come adottare le facciate in legno

Ci sono tantissime facciate ventilate in legno: possono essere usate sia in ambito privato che in quello pubblico, nelle grandi città oppure nei piccoli comuni. Infatti da alcuni anni il legno è sempre più adottato a causa della sua estrema versatilità, al fatto che possa essere usato nei più disparati contesti e dell'attenzione che si pone alle esigenze energetiche e al basso impatto ambientale degli edifici. Tra i numerosi esempi di facciate ventilate in materiale ligneo vi è Woodwrap: le essenze usate sono il frassino e l'ipè. Il primo legno è sottoposto a una lavorazione termica così da aumentarne la resistenza lasciando intatte le sue caratteristiche venature; invece l'ipè è molto resistente e dura a lungo nel tempo. In più si possono alternare pannelli pieni e listelli in legno così che la facciata abbia effetti chiaroscurali decorativi e una sorta di schermatura solare. Questo sistema è consigliato per le facciate con un'esposizione a sud, così che i raggi solari non provochino un effetto serra nell'immobile.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi energetici e acustici di una facciata ventilata in legno?
    La facciata ventilata in legno offre un isolamento termico superiore grazie alla presenza di uno strato isolante e di un'intercapedine d'aria che crea un effetto camino, riducendo il surriscaldamento estivo e migliorando il comfort invernale. Elimina efficacemente i ponti termici. Dal punto di vista acustico, il legno ha proprietà fonoassorbenti naturali che riducono significativamente l'inquinamento sonoro esterno. L'insieme del sistema contribuisce a diminuire i consumi energetici per riscaldamento e raffrescamento, rendendo l'abitazione più efficiente e sostenibile.
  • Il legno per facciate esterne richiede molta manutenzione?
    La manutenzione dipende dal trattamento subito. Se si utilizzano legni masselli essiccati con lavorazione specifica (come la tecnologia SDSP menzionata), la necessità di interventi manutentivi è minima o nulla, permettendo un'installazione rapida senza pre-trattamenti complessi. Tuttavia, il legno è un materiale vivo e igroscopico; in ambienti particolarmente aggressivi o umidi, potrebbero rendersi necessari controlli periodici. In generale, rispetto ad altri materiali, il legno trattato garantisce lunga durata e stabilità, mantenendo il suo aspetto estetico nel tempo se scelto correttamente.
  • È consigliabile installare facciate in legno vicino al mare?
    Generalmente non è raccomandato installare rivestimenti in legno tradizionale sulle facciate esposte ad aria marina ricca di sale. La salinità elevata può corrodere i metalli dei fissaggi e danneggiare progressivamente le fibre del legno, causando deterioramento prematuro. Se si desidera comunque utilizzare il legno in zone costiere, è fondamentale optare per essenze naturalmente molto resistenti (come l'Ipè) o legni sottoposti a trattamenti termici avanzati (come il Frassino termico) che aumentano la resistenza agli agenti atmosferici e alla decomposizione, garantendo comunque una maggiore durabilità rispetto alle essenze comuni.
  • Come funziona l'effetto camino nella facciata ventilata?
    L'effetto camino si genera nell'intercapedine d'aria, larga al massimo 7 centimetri, compresa tra l'isolante e il rivestimento esterno. Durante l'estate, il sole riscalda il rivestimento in legno: l'aria all'interno dell'intercapedine si scalda, diventa meno densa e tende a salire verso l'alto, uscendo dalla sommità della facciata. Questo flusso continuo d'aria espelle il calore accumulato prima che penetri nell'edificio, mantenendo le pareti interne fresche. D'inverno, il sistema isola dall'esterno, impedendo la dispersione del calore interno.
  • Che tipi di finiture decorative si possono ottenere con il legno?
    Esistono diverse soluzioni estetiche per personalizzare la facciata. Si possono usare classiche lastre quadrate o rettangolari per un look moderno e lineare. Alternativamente, i listelli di piccole dimensioni distanziati tra loro creano giochi di luce e ombra. Un'altra opzione è l'uso di scandole, che conferiscono un aspetto tridimensionale e rustico. È possibile anche alternare pannelli pieni e listelli per creare effetti chiaroscurali decorativi e funzionali, come la schermatura solare. La scelta dell'essenza (Frassino, Ipè, ecc.) influisce ulteriormente su colore e venatura, offrendo grande versatilità progettuale.

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