Caratteristiche del bitume
Il colore in cui si presenta il bitume varia dal bruno al nero. La sua consistenza è semi-solida e si mostra impermeabile all'acqua. È parzialmente solubile in alcuni solventi (ad esempio nel cloroformio e nel benzene) e completamente solubile in "solfuro di" carbonio. È quasi impossibile che possano esistere due tipi di bitume con la stessa identica composizione chimica, in quanto essa dipende dal tipo di origine e dagli eventuali processi di raffinazione a cui il greggio è stato sottoposto. Contiene una percentuale di zolfo variabile dall'1 al 10% in base alla sua provenienza. Il bitume può essere suddiviso in frazioni maggiormente omogenee, dando origini a 4 diversi tipi di composti: "saturi", aromatici, "resine e" asfalteni. Il bitume è soggetto a invecchiare a causa degli effetti della continua esposizione agli agenti atmosferici e dell'ossidazione che avviene all'aria aperta. La conseguenza è una perdita graduale delle sue proprietà che nel tempo portano il bitume a divenire meno elastico e più duro.
Bitume naturale
Il bitume di origine naturale è abbastanza diffuso sulla terra. A fornirlo sono: -diversi tipi di rocce sedimentarie rivestite da questo materiale (chiamato anche asfalto naturale) -vene che si trovano sotto terra -laghi superficiali più o meno estesi alimentati dalle sacche del sottosuolo. In quali zone della terra possiamo trovare il bitume naturale? I paesi sono diversi, ma i più conosciuti produttori di questa sostanza naturale sono il Messico, il Venezuela e il Trinidad. In Europa abbiamo i giacimenti proprio in Italia, principalmente in Sicilia, ma anche in Abruzzo.
Bitume artificiale
Il bitume artificiale è un ottimo sostituto di quello naturale, ma rispetto ad esse è meno stabile in quanto ha una percentuale inferiore di "asfalteni". I bitumi artificiale derivano da un processo di raffinazione del greggio.
Famiglie dei bitumi
I bitumi possono essere divisi in due famiglie principali: i "petrobitumi e i cherobitumi". I primi comprendono prodotti come asfalto naturale, petrolio grezzo, "asfaltite" e ozocerite. I secondi includono gli "scisti" bituminosi. Questi vengono usati per l'estrazione del bitume che verrà utilizzato nella produzione di petrolio raffinato.
Come usare il bitume
I bitumi possono essere usati per scopi diversi. Elencheremo i principali. - Pavimentazione stradale,eseguita sempre da aziende specializzate. - Manto impermeabile: per realizzare un manto impermeabile è possibile utilizzare le guaine bituminose, un tipo di materiale derivante dal bitume e creato per essere impermeabile all'acqua. Le marche e le caratteristiche delle guaine bituminose variano, così come i prezzi. Servono come coperture nel campo edile, ad esempio tetti, coperture o strutture di fondazione. Per posare le guaine è necessario utilizzare un cannello con gas butano/propano, in quanto la posa deve avvenire a caldo. Il fondo va adeguatamente preparato tramite l'uso di un primer (la "catramina"), una sostanza tossica che necessita l'uso di una maschera "antigas" e va utilizzata solo in un ambiente ben areato. Dato che la guaina bituminosa si presenta in rotoli ed è molto voluminosa, si comincia la posa riscaldando una estremità e poi srotolando man mano il rotolo stando attenti a non bruciarlo. La posa della guaina bituminosa non è un'operazione semplice, ed è sempre meglio affidarsi a mani esperte. Inoltre, nel tempo è stato riscontrato che la guaina perde le sue caratteristiche, motivo per cui spesso è necessario rimuoverla al momento dei lavori di ristrutturazione. Per rendere impermeabili i tetti possono essere utilizzate anche le tegole bituminose. Si tratta di pannelli resistenti all'acqua rivestiti di bitume. Si presentano in colori doversi e con una finitura a scaglie, simile alle tegole di "ardesia". Pesano poco e la loro posa non è complicata, per cui è possibile anche provare a metterle da soli. Un'accortezza importante è ricordare che se il tetto non ha almeno il 20% di pendenza non è possibile utilizzarle e che se il supporto di legno va sempre precedentemente trattato con un prodotto "insetticida e" fungicida. - Isolamento elettrico, affidato a ditte specializzate. - Pece, ottenuta dal bitume e fondamentale da sempre all'interno dell'industria navale.
Domande frequenti
-
Qual è la differenza principale tra bitume naturale e artificiale?La distinzione fondamentale risiede nell'origine e nella stabilità chimica. Il bitume naturale proviene direttamente da giacimenti terrestri, come rocce sedimentarie o laghi superficiali, ed è presente in paesi come Venezuela e Italia (Sicilia). Al contrario, il bitume artificiale è ottenuto dalla raffinazione del greggio. Quest'ultimo tende a essere meno stabile del suo omologo naturale perché contiene una percentuale inferiore di asfalteni, componenti chiave per la durabilità. Entrambi condividono la natura impermeabile e semi-solida, ma la scelta dipende spesso dalla disponibilità geografica e dalle specifiche tecniche richieste dal progetto edilizio.
-
Come si posano correttamente le guaine bituminose per l'impermeabilizzazione?La posa richiede attenzione e sicurezza. Innanzitutto, il supporto deve essere pulito e trattato con un primer specifico, come la catramina, che è tossica: va usata solo in ambienti ben areati e con mascherina antigas. La guaina, fornita in rotoli, si applica a caldo utilizzando un cannello a gas (butano/propano). Si riscalda l'estremità del rotolo e lo si srotola gradualmente, facendo attenzione a non bruciare il materiale. Data la complessità operativa e i rischi legati al fuoco e ai fumi, questa operazione è generalmente consigliata a professionisti qualificati per garantire una tenuta stagna perfetta e duratura.
-
Quando è possibile utilizzare le tegole bituminose sul tetto?Le tegole bituminose sono un'alternativa leggera alle tradizionali coperture, ma hanno vincoli specifici. Possono essere installate solo se il tetto presenta una pendenza minima del 20%; al di sotto di questa soglia, il rischio di infiltrazioni d'acqua aumenta significativamente. Prima della posa, il supporto ligneo deve essere obbligatoriamente trattato con prodotti insetticidi e fungicidi per prevenire il deterioramento. Sono facili da gestire grazie al basso peso, rendendole adatte anche a chi vuole cimentarsi in interventi Fai-da-te, purché si rispettino rigorosamente questi requisiti tecnici per assicurare l'efficacia impermeabilizzante nel tempo.
-
Perché il bitume perde le sue proprietà nel tempo?Il bitume è un materiale soggetto a un processo naturale di invecchiamento dovuto all'esposizione continuativa agli agenti atmosferici e, soprattutto, all'ossidazione quando viene lasciato all'aria aperta. Questo processo chimico provoca una perdita graduale delle sue caratteristiche originali: il materiale diventa progressivamente meno elastico e più duro e fragile. Di conseguenza, la capacità di adattarsi alle deformazioni strutturali diminuisce. Per questo motivo, durante i lavori di ristrutturazione, spesso risulta necessario rimuovere le vecchie guaine bituminose, poiché potrebbero aver perso la flessibilità necessaria per mantenere l'integrità dell'impermeabilizzazione.










