Voltura enel

Voltura Enel

La voltura può essere definita come una sorta di registrazione attraverso la quale si trasferisce la titolarità di un bene o un servizio da un soggetto a un'altro. Nel caso specifico della voltura Enel, quest'azione è la registrazione del passaggio di titolarità del contratto dal precedente utente all'attuale richiedente. La richiesta della voltura può avvenire attraverso una semplice procedura online (cliccando sul sito dedicato), oppure telefonando al numero verde di Enel e seguendo la procedura telefonica fino a chiedere di parlare con un centralinista. La voltura Enel, in entrambi i casi, prevede la comunicazione dei dati personali (dell'attuale e del vecchio utente), indicare una specifica potenza del contatore, dare informazioni sulla residenza e una successiva compilazione e sottoscrizione del contratto.
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Voltura Enel online

contatore energia La voltura Enel può essere fatta in maniera tradizionale recandosi presso il centro più vicino alla propria città, oppure per via telematica. In quest’ultimo caso è necessario possedere un codice POD (per quanto riguarda l’energia elettrica) o PDR (per la fornitura gas). Alla domanda di voltura si deve allegare una fotocopia della carta d’identità, una copia del codice fiscale, la lettura del contatore, il numero di telefono e l’indirizzo e-mail del richiedente. Dopo aver preparato tutta questa documentazione è necessario comunicare i dati del precedente intestatario dell’abitazione presso la quale s’intende fare la voltura Enel, e un documento che provi la residenza del nuovo richiedente come ad esempio un contratto d’affitto (associare a questo gli estremi da formire all’Agenzia delle Entrate). In seguito si indica la potenza che si desidera avere nel proprio contatore. Si accede al sito online Enel e si compila il form. A questo punto si riceve una mail contenente in allegato il contratto che bisogna sottoscrivere e rinviare assieme alla restante documentazione all'Enel. L’invio delle avvenire entro dieci giorni, in caso contrario bisogna iniziare tutto da capo.

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    Come si effettua un subentro

    tralici energia Il subentro è una pratica molto simile alla voltura Enel, cambia solo la fattispecie. Il subentro porta a una riattivazione della fornitura precedentemente interrotta, e come la voltura, può essere fatto online. Anche in questo caso bisogna connettersi al sito dedicato Enel Energia, selezionare la sezione inerente alla casa e proseguire con la richiesta di attivazione del contratto. Oltre a ciò, è necessario fornire alcuni dati indispensabili all’accettazione e sottoscrizione del contratto, tra cui: dati personali, indirizzo di residenza, titolo abitativo, potenza richiesta, estremi di alcuni documenti e i dati riguardanti il precedente utente. Questa pratica avviene in presenza di un mercato libero. Nel caso così non fosse, bisogna rivolgersi a Enel Servizio Elettrico e successivamente recarsi presso la sede Enel più vicina alla propria città o eventualmente chiamare il numero verde. Tutta la documentazione viene spedita alla propria residenza e dovrà essere resa dopo averla compilata e firmata.


    Voltura enel: Costo voltura Enel e subentro

    costo energia La voltura Enel e il subentro, come qualsiasi altra azione, hanno dei costi specifici e talvolta differenti tra loro. In linea generale il costo della voltura si aggira intorno ai 27,52 euro e corrisponde a quello del subentro. Questi costi sono addebitati nella prima bolletta. In presenza di un mercato libero, questa quota viene definita dal gestore stesso e ad essa si aggiungono altri oneri. In presenza di un mercato che presenta maggior tutela, il costo viene stabilità dall’Autorità per l’Energia Elettrica. In questo caso il costo della voltura e del subentro si aggirano intorno ai 23 euro (un contributo fisso), 27,52 euro circa (comprendono oneri amministrativi) e 14,62 (imposta di bollo). La scelta tra l’attuazione di una voltura o un subentro non avviene quindi analizzando i costi, ma altri fattori. Mettendo in atto la prima si riceve la fornitura più velocemente. Nel momento in cui è già stata avviata in precedenza la disdetta, allora in questo caso bisogna per forza di cose avviare il processo di subentro.


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