Esempio di contatori Enel

Catasto

Voltura enel

La voltura Enel è un trasferimento di titolarità da un soggetto (il vecchio intestatario della bolletta) a uno nuovo.

di Redazione

08 aprile 2016

Voltura Enel

La voltura può essere definita come una sorta di registrazione attraverso la quale si trasferisce la titolarità di un bene o un servizio da un soggetto a un'altro. Nel caso specifico della voltura Enel, quest'azione è la registrazione del passaggio di titolarità del contratto dal precedente utente all'attuale richiedente. La richiesta della voltura può avvenire attraverso una semplice procedura online (cliccando sul sito dedicato), oppure telefonando al numero verde di Enel e seguendo la procedura telefonica fino a chiedere di parlare con un centralinista. La voltura Enel, in entrambi i casi, prevede la comunicazione dei dati personali (dell'attuale e del vecchio utente), indicare una specifica potenza del contatore, dare informazioni sulla residenza e una successiva compilazione e sottoscrizione del contratto.

Voltura Enel online

La voltura Enel può essere fatta in maniera tradizionale recandosi presso il centro più vicino alla propria città, oppure per via telematica. In quest’ultimo caso è necessario possedere un codice POD (per quanto riguarda l’energia elettrica) o PDR (per la fornitura gas). Alla domanda di voltura si deve allegare una fotocopia della carta d’identità, una copia del codice fiscale, la lettura del contatore, il numero di telefono e l’indirizzo e-mail del richiedente. Dopo aver preparato tutta questa documentazione è necessario comunicare i dati del precedente intestatario dell’abitazione presso la quale s’intende fare la voltura Enel, e un documento che provi la residenza del nuovo richiedente come ad esempio un contratto d’affitto (associare a questo gli estremi da formire all’Agenzia delle Entrate). In seguito si indica la potenza che si desidera avere nel proprio contatore. Si accede al sito online Enel e si compila il form. A questo punto si riceve una mail contenente in allegato il contratto che bisogna sottoscrivere e rinviare assieme alla restante documentazione all'Enel. L’invio delle avvenire entro dieci giorni, in caso contrario bisogna iniziare tutto da capo.

Come si effettua un subentro

Il subentro è una pratica molto simile alla voltura Enel, cambia solo la fattispecie. Il subentro porta a una riattivazione della fornitura precedentemente interrotta, e come la voltura, può essere fatto online. Anche in questo caso bisogna connettersi al sito dedicato Enel Energia, selezionare la sezione inerente alla casa e proseguire con la richiesta di attivazione del contratto. Oltre a ciò, è necessario fornire alcuni dati indispensabili all’accettazione e sottoscrizione del contratto, tra cui: dati personali, indirizzo di residenza, titolo abitativo, potenza richiesta, estremi di alcuni documenti e i dati riguardanti il precedente utente. Questa pratica avviene in presenza di un mercato libero. Nel caso così non fosse, bisogna rivolgersi a Enel Servizio Elettrico e successivamente recarsi presso la sede Enel più vicina alla propria città o eventualmente chiamare il numero verde. Tutta la documentazione viene spedita alla propria residenza e dovrà essere resa dopo averla compilata e firmata.

Costo voltura Enel e subentro

La voltura Enel e il subentro, come qualsiasi altra azione, hanno dei costi specifici e talvolta differenti tra loro. In linea generale il costo della voltura si aggira intorno ai 27,52 euro e corrisponde a quello del subentro. Questi costi sono addebitati nella prima bolletta. In presenza di un mercato libero, questa quota viene definita dal gestore stesso e ad essa si aggiungono altri oneri. In presenza di un mercato che presenta maggior tutela, il costo viene stabilità dall’Autorità per l’Energia Elettrica. In questo caso il costo della voltura e del subentro si aggirano intorno ai 23 euro (un contributo fisso), 27,52 euro circa (comprendono oneri amministrativi) e 14,62 (imposta di bollo). La scelta tra l’attuazione di una voltura o un subentro non avviene quindi analizzando i costi, ma altri fattori. Mettendo in atto la prima si riceve la fornitura più velocemente. Nel momento in cui è già stata avviata in precedenza la disdetta, allora in questo caso bisogna per forza di cose avviare il processo di subentro.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Qual è la differenza pratica tra voltura e subentro Enel?
    La distinzione fondamentale risiede nello stato della fornitura precedente. La voltura si applica quando il contratto energetico è ancora attivo e si richiede semplicemente il cambio di intestatario, mantenendo invariata la continuità del servizio. Al contrario, il subentro è necessario quando la fornitura è stata disdetta o sospesa; in questo caso, si richiede una nuova attivazione tecnica del contatore. Se il vecchio proprietario ha già chiuso la pratica, non puoi fare una voltura, ma devi obbligatoriamente procedere con il subentro per riattivare l'utenza.
  • Quanto costano voltura e subentro Enel attualmente?
    I costi sono standardizzati e variano leggermente in base al regime contrattuale. Per il Mercato Libero, la tariffa amministrativa è fissa a 27,52 euro, addebitata direttamente nella prima bolletta. Nel Mercato Tutelato (o nei passaggi successivi al suo abbandono per nuovi contratti), il costo totale si compone di diverse voci: circa 23 euro per il contributo fisso, 27,52 euro per gli oneri amministrativi e 14,62 euro per l'imposta di bollo. È importante ricordare che questi importi sono soggetti a eventuali aggiornamenti normativi e vengono fatturati insieme al primo periodo di consumo.
  • Come posso effettuare la voltura Enel online passo dopo passo?
    Per procedere online, devi accedere al sito dedicato Enel Energia e selezionare la sezione 'Voltura'. Ti verranno richiesti il codice POD (per l'elettricità) o PDR (per il gas). Dovrai compilare un modulo inserendo i tuoi dati anagrafici, quelli del precedente intestatario, l'indirizzo dell'immobile e la potenza desiderata. È fondamentale caricare digitalmente le copie della tua carta d'identità, codice fiscale, lettura del contatore e un documento di residenza (come il contratto d'affitto registrato). Una volta inviato, riceverai via email il contratto da firmare e restituire entro 10 giorni.
  • Che documenti servono per richiedere la voltura o il subentro?
    La documentazione necessaria include sempre i dati identificativi del nuovo intestatario: carta d'identità valida, codice fiscale e un documento che attesti la residenza nell'immobile (ad esempio contratto di locazione o atto di proprietà). È inoltre indispensabile fornire il codice POD/PDR dell'utenza, la lettura attuale del contatore e i contatti (telefono ed email). Se procedi con il subentro, potresti dover integrare con i dati del precedente utente se la fornitura era attiva. Assicurati che tutte le copie siano leggibili e che il contratto d'affitto sia regolarmente registrato all'Agenzia delle Entrate per evitare blocchi pratici.
  • Quanto tempo ci vuole per completare la voltura Enel?
    La voltura è generalmente più rapida del subentro perché non richiede interventi tecnici sui contatori. Se la richiesta viene presentata correttamente online con tutta la documentazione completa, l'attivazione del nuovo intestatario può avvenire in pochi giorni lavorativi, spesso entro 3-5 giorni. Tuttavia, tempi più lunghi possono verificarsi se mancano documenti fondamentali o se ci sono discrepanze nei dati forniti. Il subentro, invece, può richiedere tempi variabili poiché implica una nuova verifica tecnica e amministrativa, dato che la fornitura era precedentemente disattivata.