Telecamere videosorveglianza

Videosorveglianza

Telecamere videosorveglianza

Investire in un impianto con telecamere di videosorveglianza è una mossa intelliggente ma state attenti all'affidabilità.

di Redazione

15 novembre 2013

Telecamere videosorveglianza

Investire in un impianto con telecamere di videosorveglianza è una mossa intelliggente ma state attenti all'affidabilità. Se volete investire i vostri soldi per un impianto di videosorveglianza, dovete stare ben attenti a fare la scelta giusta. Naturalmente dovete considerare diversi fattori come per esempio se volete far visionare un unico luogo per sapere cosa succede in quell'area, se è necessario visualizzare un evento determinato o se volete che siano visualizzati determinati gruppi di persone. Ponetevi questo tipo di domande prima di fare un acquisto che poi potrebbe rivelarsi incauto. Domandatevi perciò a quale scopo servono queste telecamere di sorveglianza e se sono idonee per ottenere i risultati auspicati. Dovete quindi individuare le telecamere di sorveglianza perfettamente adatte al vostro tipo di esigenza e telecamere adeguate e collocate nel posto giusto, sapranno donarvi un giusto grado di tranquillità.

Come capire quale tipo di telecamera dovete acquistare

Innanzitutto dovete porvi il problema se la telecamera di videosorveglianza dovrà visionare un ambiente esterno o uno interno. Dovete poi pensare se volete che siano ben in vista per scoraggiare gli intrusi o preferite che siano nascoste alla vista. Pensate anche a come dovrà essere il loro design e se volete uno stile particolare, non preoccupatevi di nulla perchè oggi in commercio esistono vari tipi di telecamere con la forma innovativa e moderna sia per ambienti interni che per ambienti esterni.

Quali sono i diversi modelli di telecamere di sorveglianza in commercio

Cominciamo con le telecamere con panoramica che hanno un'eccellente inclinazione ed uno zoom interessante ed in più sono molto versatili. Questo tipo di telecamere si possono muovere sia a destra che a sinistra e possono spostarsi dall'alto verso il basso ed inoltre, hanno la capacità di rimpicciolire l'immagine o di ingrandirla. Sono telecamere eccezionali che ruotano a 360 gradi e sono in grado di visualizzare anche cose poste sotto di esse. Le telecamere cosiddette compatte sono composte da telecamera, obiettivo e alimentatore. Per questo tipo di elemento è necessaria l'installazione di una staffa se la telecamera viene posizionata in un'area interna e di una sorta di alloggiamento se invece viene posta all'esterno. Sono reperibili anche telecamere antivandalo che solitamente vengono installate in luoghi nascosti e lontani dalla visione. Sono a forma di cupola e sono telecamere semisferiche. La scelta è molto varia ed il design è innovativo e moderno. Infine ci sono le telecamere bullet molto eleganti e che hanno una forma allungata. Alcune di esse hanno un sistema di illuminazione ad infrarossi e possono essere piazzate sia negli ambienti interni che esterni.

Come capire il campo visivo e la risoluzione

Il campo visivo non è altro che l'area che la telecamera riesce ad inquadrare e tutto dipende dalla lunghezza focale dell'obiettivo. Praticamente se volete usufruire di un campo visivo ampio, dovete scegliere una telecamera con un obiettivo focale corto. Al contrario se scegliete l'obiettivo focale lungo, la scena si ingrandisce ma il campo visivo si rimpicciolisce. Prima di scegliere quindi, state attenti all'area che volete focalizzare e pensate a cosa vi interessa maggiormente e cioè se vi fa piacere visualizzare l'intera area in tutta la sua ampiezza o particolari precisi del territorio. Anche la risoluzione è un campo di estrema importanza quando si sceglie di installare una telecamera di videosorveglianza. La risoluzione è il dettaglio specifico che viene inquadrato chiaramente in un'immagine. Ovviamente, più è bassa la risoluzione e meno dettagliate risulteranno le immagini. Una telecamera ad alta risoluzione può farvi visualizzare dei dettagli importantissimi specialmente quando dopo un furto, le forze dell'ordine vogliono cercare di indiduare i delinquenti autori del reato. Si vedranno in modo dettagliato infatti, elementi precisi della faccia di una persona o la targa di un'automobile. Più è ampia l'area che si desidera vedere e più dovrà essere alta la risoluzione se si vogliono effettivamente visualizzare la maggior parte dei dettagli in modo eccellente. Se desiderate visualizzare uno spazio ridotto e quindi non è necessario avere una monitorizzazione dettagliata, potete optare per una telecamera con risoluzione minore. Tenete sempre presente che le immagini a risoluzione più alta, daranno vita a file di dimensioni maggiori che occuperanno più spazio nel DVR.

Domande frequenti

  • Come distinguere tra telecamere PTZ, dome e bullet?
    Le telecamere PTZ (Pan-Tilt-Zoom) offrono grande versatilità permettendo rotazioni a 360 gradi, zoom e movimenti verticali, ideali per monitorare aree vaste dinamicamente. Le telecamere dome, spesso antivandalo e a forma sferica, sono discrete e si integrano bene negli interni o in punti nascosti. Le telecamere bullet, dalla forma allungata e visibile, fungono da deterrente psicologico per gli intrusi grazie alla loro presenza evidente. Possono includere illuminazione a infrarossi per la visione notturna e sono adatte sia a interni che esterni, garantendo una copertura costante e visibile.
  • Quanto influisce la lunghezza focale sul campo visivo?
    La lunghezza focale determina direttamente quanto spazio riesci a inquadrare. Un obiettivo con focale corta offre un campo visivo ampio, perfetto per monitorare corridoi o stanze intere senza perdere dettagli d'insieme. Al contrario, una focale lunga restringe il campo visivo ma permette di ingrandire l'immagine, ideale per leggere targhe o riconoscere volti a distanza. Scegliere la focale giusta significa bilanciare tra la necessità di coprire un'ampia area o focalizzarsi su specifici punti critici del perimetro da sorvegliare.
  • Perché la risoluzione è fondamentale per l'utilizzo legale delle riprese?
    Una risoluzione elevata garantisce dettagli nitidi essenziali per le indagini post-evento. In caso di furto o incidente, le forze dell'ordine necessitano di identificare chiaramente tratti somatici o targhe automobilistiche. Immagini a bassa risoluzione risultano sfocate e inutilizzabili come prova certa. Tuttavia, tieni presente che file ad alta risoluzione occupano molto più spazio sui registri video (DVR/NVR), richiedendo dischi rigidi capienti e una gestione attenta dello storage per evitare sovraccarichi o cancellazioni premature delle vecchie registrazioni.
  • Devo preferire telecamere visibili o nascoste?
    La scelta dipende dal tuo obiettivo principale: dissuasione o raccolta discreta di prove. Le telecamere visibili, come le classiche bullet, agiscono come forte deterrente psicologico, scoraggiando potenziali malintenzionati che vedono subito di essere registrati. Le telecamere nascoste o meno invasive, come alcune dome, permettono di documentare attività senza essere notate immediatamente, utili in contesti dove la discrezione è prioritaria. Valuta anche l'estetica: molte moderne soluzioni offrono design innovativi che si integrano nell'architettura, bilanciando sicurezza e armonia visiva dell'ambiente domestico o aziendale.