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Tecnologia indossabile per controllare la casa

Aggiornato il 18 giugno 20154 capitoli5 domande frequenti
Tecnologia indossabile

Tecnologia indossabile: nuovi metodi tecnologici per controllare la casa

Il 2015, vede un avanzare continuo della tecnologia che riguarda quasi ogni campo. Uno fra questi, è un sistema tecnologico in grado di poter controllare la propria casa, grazie a braccialetti, orologi e via dicendo. Questo tipo di tecnologia, sta sempre di più andando avanti specialmente negli ultimi mesi. La prima edizione di Smart Home Hackathon, un concorso d'idee ideato da Energy@home, è stato vinto proprio da un progetto di tecnologia indossabile. Questo concorso, prevede il confronto tra start-up e giovani inventori, e ha avuto luogo al Politecnico di Torino. Il tema era appunto, la casa connessa. Il concorso, non a scopo di lucro, nasce proprio con l'intento di favorire i progetti dei giovani, grazie a chi può materialmente metterli in atto. Il progetto vincitore è stato Hiris, ovvero attraverso un dispositivo che si indossa, è possibile controllare la propria casa e in un futuro prossimo, magari abolire telecomandi o controller. Decisamente una cosa innovativa e da prendere seriamente in considerazione.

In cosa consistono i dispositivi tecnologici

L'elemento base di questi dispositivi, è il riuscire a comandare ogni cosa in casa, con un semplice gesto della mano. L'idea è geniale e abbastanza fattibile. I dispositivi di cui si parla, sono per lo più braccialetti che collegano diversi elementi elettronici. Per esempio con un semplice gesto si può alzare o abbassare la temperatura, aprire o chiudere tapparelle o accendere e spegnere le luci. Questo è stato pensato non solo a quando si è in casa, bensì anche a quando si è fuori. Uno dei motivi che hanno spinto a portare avanti questo progetto, è stato non solo pensare alla grande facilità di azione solo attraverso un piccolo gesto, ma anche alla possibilità di aiutare la gente che ha problemi motori di diversa natura. Progetto dunque stimabile e di grande effetto. Una cosa che va chiarita e che era proprio chiaro nella mente degli ideatori, è che qui, la tecnologia non sostituisce l'uomo, ma lo aiuta. Non si tratta quindi di fantascienza, ma di come essa possa essere davvero utile se saputa usare bene.

Gli altri vincitori del concorso

Al secondo e terzo posto, altre due interessanti idee tecnologiche che sono degne di nota. Una per esempio, chiamata Smart Tips, riguarda un interessante sistema interattivo attraverso dei giochi, che si basa sulla efficienza energetica. L'ultimo classificato invece, riguarda un particolare sistema fotovoltaico con l'intento di far risparmiare consumi di natura domestica e tempo applicato. I prototipi sono già in atto, ma quello che ha fatto più presa è stato comunque il primo classificato. Interessante concorso che fa ben sperare sul quanto le idee di giovani inventori siano importanti e come con la forza dei giusti sponsor che si promuovono di realizzare tali progetti, tutto possa davvero andare avanti. I giovani presenti erano 115 mentre si contano 23 delle start up più importanti. Rimarcando il concetto primario, non è la tecnologia che deve sopraffarci. Dobbiamo essere noi a saperla utilizzare in maniera intelligente.

Caratteristiche e vantaggi della domotica

La domotica ovvero la scienza che studia come mettere insieme tecnologia e migliore qualità della vita, è proprio il fulcro del concorso. Vi sono delle caratteristiche particolari, che la domotica deve necessariamente rispettare. Innanzitutto, bisogna creare dei dispositivi tecnologici che non danneggino la salute e la qualità di vita dell'uomo. I sistemi, devono garantire affidabilità e continuità proprio perché il servizio deve essere funzionale sempre senza notevoli interruzioni. Deve ovviamente avere un costo basso, per dare la possibilità a tutti di poterne usufruire. Tra i vantaggi della domotica devono essere annoverati principalmente: il risparmio energetico, in quanto questo sistema deve consentire meno spreco possibile e rispetto dell'ambiente. Automazione efficiente, proprio perché nasce con lo scopo di semplificare la vita e non di complicarla, quindi azioni di uso quotidiano che diventano sempre più facili e veloci. Basandosi su queste osservazioni, la tecnologia indossabile e il progetto vincitore, soddisfano tutto a pieno.

Domande frequenti

  • Come funziona esattamente il controllo della casa tramite tecnologia indossabile?
    I dispositivi indossabili, come braccialetti o smartwatch, agiscono come comandi gestuali per interagire con gli elettrodomestici e gli impianti domestici. Attraverso sensori integrati, rilevano movimenti specifici della mano o del polso, traducendoli in segnali digitali che attivano funzioni preimpostate. Ad esempio, un semplice gesto può servire ad alzare o abbassare le tapparelle, regolare la temperatura ambiente o accendere e spegnere le luci. Questa tecnologia elimina la necessità di telecomandi tradizionali o interruttori fisici, offrendo un'interfaccia intuitiva e immediata per gestire l'ambiente domestico sia dall'interno che dall'esterno.
  • Quali sono i principali vantaggi dell'utilizzo di questi dispositivi per persone con disabilità motorie?
    Uno dei benefici più significativi della domotica indossabile è l'inclusività verso le persone con difficoltà motorie. Poiché il controllo avviene mediante gesti semplici e minimi, spesso limitati al movimento del polso o della mano, questi dispositivi riducono drasticamente la barriera fisica nell'accesso alle funzionalità domestiche. Chi ha problemi di mobilità o forza nelle mani può gestire autonomamente illuminazione, climatizzazione e sicurezza senza dover compiere sforzi fisici o raggiungere interruttori posizionati in punti scomodi. La tecnologia diventa così uno strumento di indipendenza, migliorando la qualità della vita quotidiana e permettendo una gestione autonoma della casa.
  • Esiste un rischio per la salute legato all'uso prolungato di gadget indossabili in ambito domestico?
    Secondo i principi fondamentali della domotica moderna, i dispositivi progettati per la casa devono prioritariamente garantire la sicurezza e il benessere degli utenti. Le normative e le linee guida tecniche impongono che l'esposizione a campi elettromagnetici rimanga entro limiti rigorosamente sicuri, incompatibili con danni biologici. Inoltre, l'affidabilità del sistema è cruciale: i dispositivi sono testati per funzionare continuativamente senza interferenze pericolose. Pertanto, l'uso corretto di smartwatch o braccialetti per la domotica non presenta rischi sanitari accertati, purché si acquistino prodotti certificati e si rispettino le istruzioni del produttore riguardo alla distanza dal corpo e ai tempi di utilizzo.
  • Quanto costano questi sistemi e sono accessibili economicamente?
    Un obiettivo chiave dello sviluppo della domotica è rendere la tecnologia accessibile a tutti, mantenendo costi contenuti. Sebbene i prezzi possano variare in base alla complessità del sistema integrato e alla marca del dispositivo indossabile, la tendenza generale punta alla riduzione dei costi grazie alla produzione di massa e all'innovazione tecnologica. Spesso, il dispositivo indossabile funge da interfaccia per un impianto esistente, evitando la sostituzione completa di tutti gli elettrodomestici. Questo approccio rende l'investimento iniziale sostenibile per molte famiglie. È tuttavia consigliabile confrontare diverse offerte e valutare se il proprio impianto attuale è compatibile con i protocolli di comunicazione utilizzati dai nuovi dispositivi.
  • La tecnologia indossabile per la casa contribuisce effettivamente al risparmio energetico?
    Sì, l'automazione intelligente offre un contributo significativo al risparmio energetico e alla sostenibilità ambientale. Grazie alla precisione nel controllo degli apparati, è possibile evitare sprechi derivanti dall'abitudine di lasciare luci accese, finestre aperte con riscaldamento attivo o elettrodomestici in standby. I sistemi indossabili permettono di monitorare e regolare i consumi in tempo reale, ottimizzando l'efficienza energetica della casa. Ad esempio, spegnere automaticamente le luci quando si lascia una stanza o regolare il termostato in base alla presenza rilevata dai sensori riduce direttamente la bolletta elettrica e il consumo di risorse naturali, allineandosi agli obiettivi di efficienza domestica.

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