esempi di tubi multistrato

Tubi

Tubo multistrato acqua

Il vantaggioso tubo multistrato acqua resiste alle alte temperature, alla pressione e alla corrosione. È leggero, flessibile e facile da posare.

di Redazione

07 luglio 2016

Tubo multistrato acqua

Il tubo multistrato deve essere in grado di soddisfare ogni esigenza di installazione delle reti di distribuzione dell'acqua calda e fredda dentro una costruzione. Si può utilizzare in impianti per il riscaldamento a bassa ed alta temperatura, in impianti idro-sanitari e per trasportare acqua potabile. Il prodotto supera i limiti sia delle tubature in metallo che di quelle in materiale plastico, comprendendo le caratteristiche di entrambe. Il tubo garantisce notevole resistenza meccanica alle temperature elevate e alle alte pressioni. Contrasta bene la corrosione, è impermeabile all'ossigeno e inibisce le eventuali reazioni elettrochimiche con il locale in cui è posato. La grande leggerezza e flessibilità permettono un'installazione molto semplice. I segmenti della rete idrica possono essere sagomati senza bisogno dell'utilizzo di raccordi intermedi.

Le due tipologie principali di multilayer pipes

Sul mercato si trovano due diverse tipologie di tubo multistrato per l'acqua (multilayer pipes). La normativa europea UNI EN ISO 21003 ne definisce le caratteristiche. I multilayer M-pipes sono tubature formate da alcuni strati studiati per contenere la pressione interna (stress-designed). Tali strati sono sia polimerici che metallici, come PE-Xb/Al/PE-Xb oppure PE-RT/Al/PE-RT. I multilayer P-pipes sono invece costituiti da diversi strati polimerici stress-designed, come ad esempio PVC-C/PE-Xb oppure PE-Xb/EVOH/PE-Xb. Gli strati metallici sono una barriera per l'ossigeno ed opachi ai raggi UV, resistono alla pressione e alla temperatura e mantengono dimensioni stabili, grazie a una bassa dilatazione termica. Gli strati polimerici sono atossici, levigati, lavorabili, resistono alla corrosione e sono dotati di capacità di attenuazione acustica.

Disposizione e materiali degli strati che compongono i tubi

Solitamente i tubi M-pipes sono composti da 5 strati sovrapposti. Lo strato più interno è in materiale polimerico, con superficie altamente liscia, generalmente polietilene reticolato (PE-X) o polietilene non reticolato a resistenza maggiorata (PE-RT). Il secondo strato è sottile e realizzato in materiale polimerico molto adesivo. Segue lo strato in alluminio (Al) che può essere saldato con varie tecniche. Il quarto strato è simile al secondo mentre il più esterno è come il primo. I tubi multilayer P-pipes si trovano in commercio in due tipologie. Quelli a 3 strati hanno all'interno il materiale polimerico, poi il collante e all'esterno una barriera all'ossigeno in materiale vinilico (EVOH). Il tubo a 5 strati si compone di: materiale polimerico, collante, strato in EVOH, collante e ancora materiale polimerico per lo strato esterno.

Tubi multistrato per l'acqua

L'atossicità dei tubi multistrato per l'acqua, in materiale polimerico, è necessaria per il trasporto dell'acqua potabile, come stabilito dalle vigenti disposizioni ministeriali. In confronto alle tubature in metallo, la struttura amorfa degli strati in materiali plastici riduce notevolmente la trasmissione delle vibrazioni e, di conseguenza, del rumore. I tubi polimerici conservano la forma di posa, grazie alla loro lavorabilità e flessibilità che permette di piegarli con ridotti raggi di curvatura. La loro leggerezza è dovuta ad un peso specifico molto basso. Essi consentono poche perdite di carico poiché sono internamente assai levigati. I materiali plastici non sono soggetti a corrosione, compresa quella elettrochimica. L'impermeabilità all'ossigeno e ai raggi ultravioletti degli strati metallici è importante per evitare l'ossidazione, le incrostazioni, lo sviluppo di batteri e di alghe.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra tubi multistrato M-pipe e P-pipe?
    La distinzione risiede nella presenza o meno dello strato metallico. I tubi M-pipe (Metal) contengono uno strato centrale di alluminio saldato, che offre elevata resistenza meccanica, stabilità dimensionale e perfetta impermeabilità all'ossigeno, proteggendo gli impianti da ossidazione e corrosione elettrochimica. I tubi P-pipe (Plastic), invece, sostituiscono l'alluminio con strati polimerici specifici, come l'EVOH, che agiscono comunque da barriera all'ossigeno ma garantiscono una maggiore flessibilità e leggerezza. Entrambi rispettano le normative europee UNI EN ISO 21003 e sono idonei per acqua potabile, ma la scelta dipende dall'esigenza specifica di rigidità strutturale o facilità di posa.
  • I tubi multistrato sono sicuri per l’acqua potabile?
    Sì, i tubi multistrato per acqua sono assolutamente sicuri e certificati per il trasporto di acqua potabile. I componenti interni sono realizzati in materiali polimerici atossici, come il polietilene reticolato (PE-X) o il polietilene a resistenza maggiorata (PE-RT), conformi alle vigenti disposizioni ministeriali italiane. Inoltre, la struttura multistrato, specialmente nelle versioni con barriera all'ossigeno, previene la proliferazione di batteri, alghe e la formazione di incrostazioni interne, mantenendo inalterate le qualità organolettiche dell'acqua nel tempo. Questa sicurezza li rende la soluzione preferita per le reti idriche domestiche moderne.
  • Posso piegare il tubo multistrato senza usare raccordi?
    Assolutamente sì, questa è una delle grandi vantaggi del tubo multistrato. Grazie alla sua elevata flessibilità e alla capacità di mantenere la forma impartita, il tubo può essere sagomato direttamente durante la posa, anche con raggi di curvatura piuttosto stretti. Questo permette di realizzare tratti continui senza l'uso di raccordi intermedi, riducendo drasticamente il numero di punti di potenziale perdita e semplificando l'installazione. Tuttavia, è fondamentale rispettare i minimi raggi di curvatura indicati dal produttore per non compromettere l'integrità degli strati, specialmente quello in alluminio nei modelli M-pipe.
  • Perché il tubo multistrato è preferito rispetto al rame o alla plastica semplice?
    Il tubo multistrato unisce i migliori aspetti di metalli e plastiche. Rispetto al rame, è più leggero, economico, facile da installare e non subisce corrosione elettrochimica; inoltre, gli strati polimerici interni riducono significativamente il rumore idraulico e le vibrazioni. Rispetto alle tubazioni interamente in plastica (come il PP o il PVC), il tubo multistrato offre una resistenza superiore alle alte temperature e pressioni, grazie allo strato di alluminio che limita la dilatazione termica. La barriera all'ossigeno integrata protegge i componenti metallici dell'impianto (caldaie, radiatori) dall'ossidazione, prolungandone la vita utile.
  • È possibile utilizzare il tubo multistrato per il riscaldamento a pavimento?
    Sì, il tubo multistrato è ampiamente utilizzato negli impianti di riscaldamento a pavimento, soprattutto per sistemi a bassa temperatura. La sua resistenza termica e la capacità di sopportare pressioni operative elevate lo rendono adatto a questi impieghi. Tuttavia, per il riscaldamento a pavimento si preferiscono spesso i tubi in PEX puro o quelli multistrato specifici per il calore, che garantiscono una minore espansione termica lineare. Sebbene il multistrato sia efficace, bisogna considerare che la presenza dell'alluminio può influenzare leggermente la risposta termica rispetto ai polimeri puri. Verificare sempre le specifiche tecniche del prodotto per confermare l'idoneità alla vostra tipologia di impianto radiante.

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