Rifaidate.it · guide e consigli pratici
Impianti · Tubi

Tubi multistrato

Aggiornato il 26 settembre 20264 capitoli5 domande frequenti
esempio di tubi multistrato

Caratteristiche

Il nome multistrato deriva dalla particolare struttura di queste tubazioni. La tubazione è composta da una serie di strati sovrapposti che partono da un nucleo plastico centrale, al quale seguono livelli di materiali adesivi, alluminio e altre superfici plastiche. I tubi multistrato sono caratterizzati da una resistenza meccanica molto elevata, in grado di garantire una maggiore durata e sicurezza rispetto ai tubi tradizionali. Un'altra importante caratteristica è la resistenza alla flessione, che permette di realizzare curve anche importanti senza la necessità di raccordi. In aggiunta a questa caratteristica, i tubi multistrato hanno un'elevata resistenza sia alla pressione sia alla temperatura. Proprietà che permette di trovare sul mercato sia tubi multistrato per il riscaldamento, sia tubi multistrato per l'acqua sanitaria. Per la loro particolare composizione costruttiva sono resistenti alla corrosione. Alcune tipologie di tubi multistrato permettono anche il trasporto di aria compressa e gas combustibile per il riscaldamento.

Quale tubo multistrato scegliere

Le varie peculiarità dei tubi multistrato creano la necessità di compiere una corretta selezione prima del loro utilizzo. A normalizzare le caratteristiche e le prestazioni di questi elementi vi è la norma "UNI EN ISO 21003-1" che suddivide i tubi multistrato in quattro categorie, in relazione sia al campo di applicazione che a determinati parametri fisici. I tubi multistrato per riscaldamento, adatti a temperature dell’acqua sanitaria che raggiungono i 60-70°C, sono inseriti nella classe 1 e 2. Per temperature dell’acqua superiori ai 70°C si utilizza la classe 5. Mentre per gli impianti di riscaldamento a pavimento la norma prevede una classe specifica, la classe 4. Per facilitarne la selezione, i tubi multistrato per riscaldamento hanno un rivestimento di colore rosso mentre i tubi multistrato per acqua sanitaria fredda hanno un rivestimento di colore blu.

Principali utilizzi

Probabilmente l’utilizzo più diffuso dei tubi multistrato nelle abitazioni concerne gli impianti per l'acqua potabile, sia calda sia fredda. Gli innumerevoli vantaggi e la facilità di messa in opera rendono questi tubi i sostituti naturali delle vecchie tubazioni metalliche. Grazie anche alle ottime caratteristiche d’isolamento termico, troviamo le tubazioni multistrato anche nei nuovi impianti di riscaldamento. L’utilizzo dei tubi multistrato per riscaldamento ha favorito la diffusione degli impianti termici a pavimento. Il riscaldamento a pavimento è particolarmente apprezzato per le caratteristiche di comfort termico e risparmio energetico, entrambe legate alle basse temperature d'esercizio (normalmente 40°C). La peculiarità dell'alta curvatura dei tubi multistrato ha dato una risposta ottimale ai problemi di messa in opera di questi impianti. Queste tubazioni trovano anche impiego in molteplici applicazioni industriali. Citiamo due applicazioni su tutte. La prima è l’utilizzo delle tubazioni multistrato per il trasporto dell’aria compressa. La seconda riguarda l’uso di queste tubazioni per il trasporto di gas combustibile.

Vantaggi

I tubi multistrato presentano una numerosa serie di vantaggi. Per l’uso legato al trasporto di acqua sanitaria, è essenziale che questi prodotti siano atossici, proprietà garantita dalla quasi totalità dei prodotti in commercio. Anche l’impermeabilità all’ossigeno dei tubi multistrato gioca un ruolo importante per la salubrità dell’acqua, riducendo il rischio di proliferazione batterica e la formazione di alghe. Altro elemento caratteristico è l’estrema elasticità, che permette di ottenere curve con un raggio di curvatura pari a cinque volte il diametro. Il materiale plastico garantisce inoltre l’assenza di corrosione e un peso ridotto. I tubi multistrato sono forniti in pezzature che raggiungono i 100 metri di lunghezza. Queste notevoli dimensioni permettono di limitare la necessità di costose e problematiche giunzioni. Da non sottovalutare che i raccordi sono di facile applicazione, essendo a pressione o, in alcuni casi, termici. Apposite pinze servono a serrare i giunti in modo da garantire la perfetta tenuta.

Domande frequenti

  • Come si distinguono visivamente i tubi multistrato per acqua sanitaria da quelli per il riscaldamento?
    La distinzione principale avviene tramite il colore del rivestimento esterno, come previsto dalle norme UNI EN ISO 21003-1. I tubi destinati all'acqua sanitaria fredda presentano un rivestimento di colore blu, indicando che sono idonei per il trasporto di acqua potabile a temperature generalmente inferiori ai 70°C. Al contrario, i tubi progettati specificamente per gli impianti di riscaldamento, inclusi quelli per il riscaldamento a pavimento, sono identificati dal rivestimento rosso. Questa codifica cromatica è fondamentale per evitare errori di installazione, poiché le diverse classi (dalla 1 alla 5) garantiscono resistenze specifiche alla pressione e alla temperatura, assicurando la sicurezza e la durata dell'impianto nel tempo.
  • Quali sono i principali vantaggi tecnici rispetto alle tubazioni metalliche tradizionali?
    I tubi multistrato offrono numerosi vantaggi rispetto al metallo: innanzitutto, sono completamente resistenti alla corrosione grazie alla struttura plastica interna ed esterna, eliminando il rischio di ruggine e incrostazioni. Sono leggeri e facili da maneggiare, arrivando spesso in bobine fino a 100 metri, il che riduce drasticamente il numero di giunzioni necessarie. Inoltre, possiedono un'elevata elasticità che permette di realizzare curve strette (fino a 5 volte il diametro del tubo) senza usare raccondi angolari, migliorando la fluidodinamica e riducendo i punti critici. Infine, garantiscono un ottimo isolamento termico e sono impermeabili all'ossigeno, prevenendo la proliferazione batterica e proteggendo i componenti metallici dell'impianto.
  • È possibile utilizzare i tubi multistrato per il trasporto di gas combustibile o aria compressa?
    Sì, alcune tipologie specifiche di tubi multistrato sono certificate per il trasporto di gas combustibili e aria compressa, oltre all'acqua. Tuttavia, non tutti i tubi multistrato sono adatti a questi usi; è indispensabile verificare che il prodotto rispetti le normative vigenti per il trasporto di gas e che abbia le certificazioni appropriate. Per l'aria compressa industriale e il gas metano o GPL, la scelta deve ricadere su modelli specifici che garantiscono tenuta ermetica e resistenza meccanica adeguata alle pressioni operative. L'installazione deve essere eseguita rigorosamente secondo le istruzioni del produttore e la normativa locale, utilizzando raccordi specifici per gas per assicurare la massima sicurezza.
  • Perché i tubi multistrato sono ideali per il riscaldamento a pavimento?
    I tubi multistrato sono la soluzione preferita per il riscaldamento a pavimento principalmente per la loro flessibilità e resistenza termomeccanica. La capacità di formare curve ampie senza raccordi è cruciale per stendere il tubo a serpentina sui pannelli isolanti del massetto, evitando punti deboli dove potrebbero verificarsi perdite. Inoltre, sono progettati per resistere a temperature di esercizio ottimali per il pavimento radiante, solitamente intorno ai 40°C, rientrando spesso nella classe 4 della norma UNI EN ISO 21003-1. La bassa permeabilità all'ossigeno protegge la caldaia e i componenti dell'impianto dalla corrosione interna, mentre l'isolamento termico contribuisce all'efficienza energetica, mantenendo il calore confinato nel circuito idraulico.
  • Come avviene il collegamento dei tubi multistrato e quali strumenti servono?
    L'unione dei tubi multistrato avviene mediante raccordi a pressione o, in alcuni casi, termici. Il metodo più comune prevede l'inserimento del tubo nel raccordo e la compressione della guarnizione tramite una ghiera metallica, serrata con appositi attrezzi. Per i raccordi a pressione, è necessario utilizzare pinze idrauliche o manuali specifiche per garantire una tenuta perfetta e sicura; le pinze standard non sono sufficienti. I raccordi termici richiedono invece l'uso di una saldatrice a infrarossi per fondere leggermente il tubo e il raccordo, creando un'unica massa continua. Entrambe le tecniche richiedono precisione e strumenti adeguati per evitare perdite future, rendendo l'installazione affidabile se eseguita correttamente.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche