Compatto termoconvettore a gas

Riscaldamento Casa

Termoventilatori a gas

I termoventilatori a gas sono corpi riscaldanti molto efficaci che sono disponibili in tante forme, misure e materiali: così soddisfano ogni esigenza.

di Redazione

24 agosto 2017

Che cosa sono i termoventilatori a gas

Il riscaldamento domestico è fondamentale per garantire il comfort abitativo e la buona funzionalità di un immobile. Esistono tante tipologie diverse di corpi riscaldanti che si possono installare a seconda delle proprie esigenze e anche il sistema di alimentazione dell'impianto può essere differente. Ad esempio i termoventilatori a gas sono soluzioni che si installano a parete perché devono essere allacciati all'impianto dell'immobile. In commercio sono disponibili vari modelli, che presentano dimensioni e forme differenti, così da poter andare incontro a tutte le necessità funzionali ed estetiche. I termoventilatori possono essere gli elementi sui quali si basa l’intero impianto di riscaldamento oppure hanno la funzione di dare una quantità maggiore di calore a un ambiente particolare. Al tempo stesso il riscaldamento avviene per irraggiamento oppure per convenzione.

Quali sono le caratteristiche dei termoventilatori a gas

I termoventilatori a gas si distinguono per utilizzare questo sistema di alimentazione per produrre calore e diffonderlo nell’ambiente da riscaldare. Si tratta di soluzioni molto compatte e pratiche, che tuttavia possono assumere svariate forme per andare incontro alle diverse esigenze estetiche, funzionali e stilistiche. I termoventilatori a gas hanno un aspetto che ricorda molto quello di un termosifone, tuttavia la superficie riscaldante è maggiore, soprattutto se si basano sul principio di convenzione per la diffusione del calore. Infatti aumentare la superficie di scambio con l’aria consente di riscaldare in tempi più brevi l'ambiente. Molto spesso si adottano modelli in acciaio oppure in alluminio perché questi materiali sono ottimi conduttori di calore. Al tempo stesso possono essere lavorati in vari modi, così da far diventare il corpo riscaldante un vero e proprio elemento d’arredo.

Qual è il principio di funzionamento dei termoventilatori a gas

Il principio di funzionamento dei termoventilatori a gas può essere di due tipi. Se si tratta di una soluzione per convenzione il calore viene ceduto all’aria circostante: in base al fenomeno convettivo l'aria calda tende a salire verso l’alto, mentre quella fredda scende verso il basso. Proprio per questo motivo nella parte bassa del modello è presente una bocchetta di aspirazione dell'aria che consente di riscaldarla in maniera più rapida. Si tratta di una soluzione per la convezione forzata che ha lo scopo di riscaldare prima gli ambienti. Anche per questo la ventola svolge la funzione di accelerare il movimento convettivo e diffondere l'aria calda in tutta la stanza. I termoventilatori a gas dotati di questo particolare tipo di ventola possono presentare alcuni svantaggi perché tendono a spostare più polvere. Di conseguenza è necessario pulire bene i filtri prima di accendere il riscaldamento. In alternativa è possibile optare per un modello che funziona per irraggiamento: in questo caso la diffusione del calore avviene in maniera diretta.

Come scegliere quello adatto

La scelta del modello da adottare dipende da un'ampia gamma di fattori, che devono essere considerati con attenzione al momento dell'acquisto. I termoventilatori a gas sono consigliati per spazi di dimensioni medio-piccole e bisogna tenere a mente che la ventola a velocità regolabile di cui sono dotati gli elementi da un lato facilita il riscaldamento e lo rende più rapido, dall'altro aumenta i consumi. Di conseguenza è bene scegliere con attenzione il dispositivo se si vuole ridurre l'importo delle bollette. Al tempo stesso questo modelli necessitano di uno scarico per i fumi e di una presa d’aria esterna: nella maggior parte dei casi si utilizza un unico foro per svolgere entrambe queste funzioni. Le soluzioni che si basano sul principio di convenzione possono presentare alcuni svantaggi: ad esempio l'aria tende a essere più secca. Inoltre al livello del pavimento la temperatura tende a essere più bassa.

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Domande frequenti

  • Come funzionano i termoventilatori a gas e qual è la differenza tra convezione e irraggiamento?
    I termoventilatori a gas producono calore bruciando gas naturale o GPL. Il meccanismo di distribuzione varia: nella convezione forzata, una ventola aspira l'aria fredda dal basso, la riscalda rapidamente e la ridistribuisce in alto, creando un ricircolo efficace ma potenzialmente polveroso. Nell'irraggiamento, invece, il calore viene emesso direttamente dalla superficie della resistenza verso gli oggetti e le persone nella stanza, senza muovere l'aria. La scelta dipende dalle preferenze personali: la convezione scalda l'ambiente più velocemente, mentre l'irraggiamento offre un calore più uniforme e meno secco.
  • È obbligatorio installare uno scarico fumi per i termoventilatori a gas?
    Sì, l'installazione richiede assolutamente uno scarico per i prodotti della combustione e un prelievo di aria esterna per alimentare il bruciatore. Nella maggior parte dei modelli moderni, questa operazione viene semplificata utilizzando un unico foro passante nel muro, che gestisce sia l'aspirazione dell'aria comburente che lo smaltimento dei fumi. Questa configurazione deve rispettare rigorosamente le norme di sicurezza vigenti e le distanze minime dai materiali infiammabili. Non tentare mai di bypassare questo sistema: la mancanza di aerazione corretta comporta rischi gravi di intossicazione da monossido di carbonio.
  • Quali sono i pro e i contro principali di questi dispositivi rispetto ai termosifoni tradizionali?
    I punti di forza includono la rapidità di risposta termica e la compattezza, ideali per spazi medi-piccoli o come integrazione puntuale. Essendo alimentati a gas, offrono costi di gestione competitivi se si dispone già del metano. Tuttavia, presentano svantaggi significativi: la ventilazione forzata può seccare eccessivamente l'aria e sollevare polvere, richiedendo pulizia frequente dei filtri. Inoltre, creano dislivelli termici (piedi freddi, testa calda) tipici della convezione. A differenza dei radiatori ad acqua, non forniscono umidità ambientale e richiedono manutenzione annuale obbligatoria per la camera di combustione.
  • Quanto consumano realmente i termoventilatori a gas e come ottimizzarne l'efficienza?
    Il consumo dipende strettamente dalla potenza richiesta e dall'isolamento dell'ambiente. Sebbene il gas sia generalmente economico, l'uso della ventola a velocità elevata aumenta i consumi elettrici marginali e accelera il deterioramento dei filtri. Per ottimizzare i costi, regola la ventola sulla minima velocità necessaria per mantenere la temperatura desiderata dopo il riscaldamento iniziale. Utilizza termostati programmabili per evitare sprechi quando gli ambienti sono disabitati. Ricorda che un dimensionamento errato (troppo grande o troppo piccolo) porta inevitabilmente a inefficienze e bollette più alte del previsto.
  • Posso usare un termoventilatore a gas come fonte principale di riscaldamento per tutta la casa?
    Tecnicamente sì, ma con importanti limitazioni. Sono progettati principalmente per spazi medio-piccoli o per integrare sistemi esistenti in zone specifiche. Installarli come unica fonte per un intero edificio richiederebbe numerosi unità, aumentando complessità impiantistica, costi di installazione e manutenzione. Inoltre, la distribuzione del calore tramite aria soffiata è meno omogenea rispetto agli impianti ad acqua. Per case grandi o ben isolate, è preferibile un sistema centralizzato; i termoventilatori a gas eccellono invece come soluzione puntuale per bagni, garage o stanze molto fredde.