Riscaldamento a bioetanolo, vantaggi e svantaggi

Cosa è il riscaldamento a bioetanolo

Con questa forma di riscaldamento che negli ultimi anni ha conosciuto uno sviluppo notevole, stufe e camini hanno come combustibile il bioetanolo. La maggiore scelta di questo tipo di riscaldamento è dovuta alla facile reperibilità di diversi modelli dal design moderno, ad un fattore ecologico ed alla semplicità con il quale si installa; ma per essere certi di non sbagliare nella scelta bisogna conoscere bene il funzionamento del riscaldamento e soprattutto il combustibile utilizzato.

Quest'ultimo è un alcool ad alta infiammabilità che deriva dall'etanolo ed è completamente naturale in quanto si ottiene dalla fermentazione di amidi e zuccheri derivati dal mais o dalla canna di zucchero. Nel momento in cui brucia, il bioetanolo è completamente inodore: un odore strano nell'aria indica che questo alcool è stato trattato con altri prodotti.

esempio di caminetto a bioetanolo moderno

Wärme Designer Radiatore riscaldamento Elettrico a muro a basso consumo energetico con Quadro di comando - 100% Ad alta efficienza energetica - Ultra Sottile (8cm) - 2Kw – Termostato Digitale Programmabile – Montaggio a muro (Mensola a muro Inclusa gratuitamente) - 2 Anni garanzia – Senza manutenzione – Riscaldatori elettrici ad alta efficienza energetica – Radiatori a Quadro elettrico – Radiatore elettrico con Termostato – Radiatore a basso consumo

Prezzo: in offerta su Amazon a: 179€
(Risparmi 270€)


Tipi di riscaldamento a bioetanolo

caminetto a bioetanolo I riscaldamento a bioetanolo si dividono in due grandi categorie: i camini e le stufe.

I camini sono diventati negli ultimi anni dei veri e propri elementi di arredo in quanto sono stati creati in modo da arredare le pareti: si pensi ad esempio a quelli che si sospendono dal soffitto o che si agganciano alla parete.

Accanto ai camini ci sono poi le stufe che hanno conosciuto uno sviluppo notevole soprattutto dal punto di vista tecnologico: le più avanzate hanno un timer che regola l'accensione e lo spegnimento in modo del tutto autonomo; la funzione di ventilazione permette una diffusione uniforme del calore in tutto l'ambiente in cui è presente la stufa; la presenza di sistemi di sicurezza che evitano che si disperdano nell'ambiente riscaldato eventuali essenze di scarico o lo stesso combustibile liquido.

Si tratta come si vede di sistemi che permettono ad un costo decisamente contenuto di riscaldare l'ambiente domestico senza tralasciare nessun aspetto: dal rispetto dell'ambiente alla tutela dell'utente finale.

    Nova Florida RADIATORE IN ALLUMINIO DESIDERYO B3 80 H 700 PRESSOFUSO 4 Elementi

    Prezzo: in offerta su Amazon a: 74,33€


    Vantaggi del riscaldamento a bioetanolo

    camino da parete a bioetanolo Il vantaggio più importante che deriva dall'utilizzo del riscaldamento a bioetanolo è la sensibile riduzione delle emissioni di anidride carbonica e quindi un ridotto impatto ambientale.

    In realtà non è che le emissioni siano assenti, ma si riducono di molto e si limitano al vapore acqueo: tutto ciò è possibile se il combustibile che si utilizza è di buona qualità.

    Poichè le emissioni sono poche e limitate a poca anidride carbonica e vapore acqueo, ne deriva che l'installazione di questo tipo di riscaldamento non richiede l'installazione di nessuna canna fumaria.

    Questo è un ulteriore vantaggio perchè questa particolarità permette la libera installazione in qualsiasi abitazione senza necessità di richiedere permessi, quindi risulta molto semplice anche all'interno di un condominio.

    Anche la resa di questo tipo di riscaldamento è notevole e particolarmente efficace. Il consumo di bioetanolo per garantire il riscaldamento è molto basso per cui anche dal punto di vista economico questo tipo di stufa o camino è molto conveniente. Durante la fase di combustione è importante non sentire alcun odore nell'aria in quanto il bioetanolo è assolutamente inodore.


    Riscaldamento a bioetanolo, vantaggi e svantaggi: Svantaggi riscaldamento a bioetanolo

    caminetto a bioetanolo Lo svantaggio maggiore è rappresentato dalla grossa emissione di vapore acqueo che fa aumentare sensibilmente l'umidità degli ambienti riscaldati. A questo svantaggio bisogna aggiungere il fatto che il camino o la stufa a bioetanolo possono riscaldare una sola stanza di un appartamento ma non l'intera abitazione: possono quindi considerarsi dei sistemi complementari di riscaldamento rispetto al riscaldamento principale.

    Altro fattore da tenere in considerazione è il costo al litro del bioetanolo che resta in Italia ancora alto pur se la resa di un litro di combustibile è abbastanza elevata. Anche i costi di trasporto di questo alcool devono essere presi nella dovuta considerazione in quanto se si superano determinati quantitativi devono essere effettuati seguendo determinate procedure e presentando una specifica documentazione.

    E' importante anche ricordare che nelle stufe e nei camini a bioetanolo bisogna utilizzare esclusivamente bioetanolo denaturato e non alcool denaturato. In definitiva bisogna considerare una serie di fattori per comprendere se la scelta di un riscaldamento a bioetanolo sia corretta o meno.

    Al momento, questo tipo di riscaldamento viene utilizzato come complemento ad un impianto già esistente e viene impiegato principalmente con funzione estetica e decorativa, in quanto l'effetto di un camino a bioetanolo accesso è molto gradevole.



    COMMENTI SULL' ARTICOLO