L'impianto
Il principio dei vasi comunicanti grazie al quale i fluidi soggetti a pressione atmosferica acquisiscono la capacità di risalire lungo i tubi, non sempre basta alle necessità di approvvigionamento di acqua corrente: se la pressione è insufficiente deve predisporsi un sistema che aggiunga le atmosfere mancanti. L'incontro tra le tubature pubbliche e quelle di casa avviene al piano stradale, alla stessa pressione: nel punto d'incontro delle due reti si frappone una cisterna di raccolta dell'acqua collegata ad un'elettropompa, l'acqua ne fuoriuscirà con potenza giusta per la risalita. L'aggiunta di valvole che non consentano all'acqua di tornare indietro nella cisterna, crea una sorta di circuito tra le tubazioni, che va mantenuto "virtuoso" per il corretto funzionamento. L' elettropompa è dotata di un pressostato a interruttore che legge la pressione dell'acqua attraverso la membrana da cui è rivestita la faccia esposta al suo passaggio: si accende automaticamente quando il valore pressorio è inferiore a quello prestabilito, facendo convogliare l'acqua nella di camera di compressione, al cui interno vi è un palloncino di gomma contenente l'aria che serve alla pressurizzazione per la risalita forzata verso le utenze.
Pompe per acque nere
Per recuperare al piano fognario le acque sporche dei piani sottoposti, sono necessarie speciali pompe sommergibili per acque scure dotate di galleggiante di troppo pieno e valvola di ritegno, o non ritorno, inserita sulla tubazione di polietilene che la collega alla rete fognaria stradale con l'importante funzione di non far defluire indietro, con danno, le acque dalla rete pubblica. La pompa va saldamente ancorata al pozzetto predisposto per la raccolta delle acque depurate in quanto è essenziale che non si muova mentre lavora, ma deve anche essere agevolmente estraibile per le operazioni di manutenzione: viene di solito assicurata ad un tubo-guida cementato sul fondo del pozzetto di immersione lungo il quale la si fa scorrere all'occorrenza e imbullonata ad una catena che ne permette il recupero. Le moderne pompe a immersione sono dotate di rotanti antiotturanti e triturazione e di sistemi efficaci di raffreddamento delle componenti_motore
Una pompa per acqua
E' l'alternanza di due semplici azioni che crea il movimento, per quale sortilegio fisico e per quante formule non interessa: sono la contrazione e il rilascio a creare la spinta sufficiente a far muovere l'acqua lungo le condutture, perchè l'acqua non si comprime e, se qualcosa di elementare e semplice come l' aria misurata in atmosfere la spinge, deve solo andare avanti, salire, o scendere. Per una semplice pompa è un gioco da ragazzi un palloncino di gomma su cui inserire due cannucce: l'importante è sigillarne il punto d'ingresso. Riempito il palloncino immergendo le cannucce in acqua sarà sufficiente la pressione delle dita per aspirare l'acqua e poi spingerla fuori . Da questo principio elementare sono nati i moderni sistemi di irrigazione che sostituiscono con una girante elettrica la forza delle braccia per alzare acqua dai pozzi.
Un' elettropompa fatta in casa
Con la funzione di generare pressione è possibile utilizzare un qualsiasi motorino come quello dei phoon. Per creare la camera di compressione va benissimo la sezione di un qualsiasi tubo di alluminio. Dopo averlo opportunamente isolato con materiale idoneo, di tipo edile c'è diversa scelta in commercio, il motorino va incastrato all'interno del tubo, che ovviamente avrà un diametro di poco maggiore rispetto a quello del motorino. Dalla parte posteriore fuoriusciranno i cavi elettrici per l'accensione. In commercio anche piccoli ammortizzatori a molla da interporre tra il motorino e le pareti del cilindro, a evitare surriscaldamenti. Al primo cilindro dovrà connettersi tramite colla a caldo e camera d'aria un secondo pezzo di tubo a cui sarà praticato un foro sulla parete esterna per l' ingresso dell'acqua. Si potrà perfezionare con un dispositivo per la riduzione del calibro del foro per l'uscita dell'acqua. Non resta che collegarsi alla rete idrica e a quella elettrica per azionare la pompa. Abbastanza per sostituire la vecchia pompa a mano?
Domande frequenti
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Come funziona il sistema di pressurizzazione domestico con cisterna ed elettropompa?L'impianto utilizza il principio dei vasi comunicanti integrato da una cisterna di raccolta e un'elettropompa. Quando la pressione della rete pubblica è insufficiente, l'acqua viene prelevata dalla cisterna. L'elettropompa, comandata da un pressostato, si attiva automaticamente quando la pressione scende sotto una soglia prestabilita. All'interno della pompa, un palloncino di gomma contenente aria agisce come accumulo di energia: comprimendosi, spinge l'acqua con forza costante verso le utenze domestiche, garantendo una risalita forzata e stabile. Valvole di non ritorno impediscono il reflusso dell'acqua verso la cisterna, mantenendo il circuito efficiente.
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Quali caratteristiche devono avere le pompe per acque nere e come si installano?Le pompe per acque nere sono sommergibili, dotate di galleggianti per il controllo del livello e valvole di ritegno per impedire il reflusso dalle fogne. Devono essere ancorate saldamente in un pozzetto specifico mediante un tubo guida cementato e una catena di sicurezza, permettendo sia la stabilità operativa che l'estrazione agevole per la manutenzione. È fondamentale che siano dotate di sistemi antiotturazione e triturazione per gestire solidi, oltre a un efficace raffreddamento del motore per prevenire surriscaldamenti durante il funzionamento continuo o intermittente.
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È possibile costruire una piccola pompa ad aria compressa fai-da-te?Sì, il principio base può essere replicato artigianalmente utilizzando un palloncino di gomma sigillato su due cannucce. Immergendo le cannucce in acqua e premendo il palloncino, si genera la pressione necessaria per espellere l'acqua. Questo concetto meccanico elementare è alla base dei sistemi più complessi: nelle applicazioni reali, la forza manuale delle dita viene sostituita da una girante azionata elettricamente, capace di sollevare grandi volumi d'acqua da pozzi o cisterne con efficienza molto superiore.
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Si può realizzare una pompa ad alta pressione con materiali comuni come tubi di alluminio?Tecnicamente è possibile assemblare un dispositivo sperimentale usando un motorino elettrico inserito in un tubo di alluminio isolato termicamente. Il motore genera la pressione interna, mentre un secondo tubo collegato funge da camera di espansione con un foro di ingresso acqua. Sebbene il principio fisico sia valido, questa configurazione casalingha presenta limiti significativi di sicurezza, tenuta stagna e durata rispetto alle pompe industriali. Richiede isolamento elettrico rigoroso e attenzione ai surriscaldamenti, rendendola adatta solo a test concettuali piuttosto che a usi domestici affidabili.





