Rifaidate.it · guide e consigli pratici
Impianti · Impianti Idraulici

Guarnizioni idrauliche

Aggiornato il 10 aprile 20143 capitoli4 domande frequenti
Alcune note

Le informazioni di base sulle guarnizioni idrauliche

Nell’ambito di tutte quelle riparazioni che è possibile dover svolgere all’interno della nostra casa, e, più precisamente, all’interno del nostro bagno, senza dubbio una delle casistiche classiche con le quali potremmo essere costretti a fare i conti consiste nel sostituire la guarnizione del rubinetto. Ovviamente, in maniera intuibile, si tratta di un classico lavoro che, tranne qualche raro caso dovuto a cause di forza maggiore oppure a un impianto semmai troppo vecchio, non ci capiterà molto spesso eppure, all’occorrenza, dovremmo sapervi porre rimedio velocemente. Chiaramente la sostituzione delle guarnizioni idrauliche nulla ci vieta di demandarla ad un idraulico o comunque ad un addetto ai lavori del settore, anche se, soprattutto di questi tempi in cui le contingenze economiche mettono sempre più al primo posto le esigenze di risparmio, la possibilità di sostituire le guarnizioni idrauliche autonomamente è da prendere in considerazione.

Le caratteristiche principali delle guarnizioni idrauliche

Ma, come è nostra buona abitudine consolidata ormai da lungo tempo, procediamo con ordine e iniziamo a comprendere alcuni degli elementi di base che più potrebbero esserci di aiuto e di sostegno nel corso della nostra disanima relativa a come sostituire le guarnizioni idrauliche, una analisi, la nostra, abbastanza sintetica ma che speriamo possa essere sempre e comunque sufficientemente esaustiva per il nostro lettore. Il nostro obiettivo rimane fornire l’abc delle guarnizioni idrauliche e come si opera nel caso della loro sostituzione. Di qui la necessità, in primo luogo, di comprendere che per sostituire le guarnizioni idrauliche non è necessaria né una grossa manualità nè un equipaggiamento per forza degno di un addetto ai lavori perché, a conti fatti, sostituire le principali guarnizioni idrauliche è un’operazione alla portata di tutti.

Consigli pratici sulle guarnizioni idrauliche

Chiaramente, in maniera intuibile, qualche intoppo nella sostituzione delle guarnizioni idrauliche ci può essere e si tratta di problemi derivanti quasi sempre o da un rubinetto di modello particolare o dalle incrostazioni derivanti dal tempo e dall’usura che hanno messo fuori gioco la guarnizione. In primo luogo occorre comprendere qual è la tipologia di rubinetto che abbiamo per le mani e su cui dobbiamo intervenire: perché le guarnizioni idrauliche del rubinetto classico, sia da interno che da esterno, cioè le guarnizioni idrauliche di quel rubinetto che viene comunemente identificato come il rubinetto orizzontale sono uno dei modelli più facili su cui intervenire. Ovviamente, in maniera intuibile, sia che dobbiamo cambiare le guarnizioni idrauliche di un rubinetto di tipo orizzontale sia che abbiamo a che fare con qualsiasi altra tipologia di rubinetto, il primo suggerimento da non dimenticare consiste nell’assicurarci l’arresto della fuoriuscita dell’acqua: e, per fare questo, dobbiamo intervenire sulla cosiddetta valvola di intercettazione.

Domande frequenti

  • Posso sostituire la guarnizione del rubinetto da solo o devo chiamare un idraulico?
    Sostituire la guarnizione del rubinetto è un'operazione di Fai-da-te alla portata di tutti, poiché non richiede competenze tecniche avanzate né attrezzi professionali specifici. È sufficiente avere un minimo di manualità e gli strumenti base come le chiavi inglesi. Questa soluzione è ideale per risparmiare sui costi di intervento professionale, specialmente per guarnizioni usurate dal tempo o da incrostazioni comuni. Tuttavia, se il rubinetto presenta danni strutturali gravi o se si ha poca dimestichezza con gli impianti idraulici, affidarsi a un professionista rimane la scelta più sicura per evitare perdite successive.
  • Qual è il primo passo fondamentale prima di iniziare la sostituzione?
    Prima di toccare qualsiasi componente del rubinetto, è imperativo chiudere l'acqua dell'impianto. Per farlo, bisogna agire sulla valvola di intercettazione generale o locale, a seconda della configurazione della vostra casa. Questo passaggio è cruciale per prevenire allagamenti e danni alle pareti durante la manovra. Una volta chiusa la valvola, aprire brevemente il rubinetto stesso permette di scaricare la pressione residua presente nei tubi, assicurandosi che non fuoriesca acqua quando si procederà allo smontaggio della parte interna del miscelatore.
  • Come faccio a capire quale tipo di guarnizione mi serve?
    La scelta della guarnizione corretta dipende principalmente dalla tipologia del vostro rubinetto. I modelli classici orizzontali (monocomando o bicomando tradizionali) utilizzano guarnizioni standard facilmente reperibili. Tuttavia, esistono rubinetterie di design particolare o sistemi a cartuccia ceramica che richiedono pezzi specifici. L'approccio migliore è smontare attentamente la testa del rubinetto esistente e portare la vecchia guarnizione in un negozio di bricolage per confrontarla direttamente con i nuovi modelli disponibili, verificando diametro, forma e materiale per garantire una perfetta corrispondenza.
  • Cosa fare se il rubinetto è bloccato dalle incrostazioni calcaree?
    Le incrostazioni calcaree sono la causa principale di difficoltà nello smontaggio dei rubinetti vecchi. Se i componenti sono saldati dal tempo, non forzate eccessivamente le chiavi per evitare di rompere le ghise. Utilizzate prodotti anticalcare specifici o aceto caldo lasciati agire per ammorbidire i depositi. Potete anche provare a colpire delicatamente il corpo del rubinetto con un martello rivestito per creare micro-vibrazioni che spezzino la ruggine. Se il blocco è totale, potrebbe essere necessario tagliare il rubinetto con una sega da tubo, optando poi per la sostituzione completa anziché la sola riparazione.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche