impianto elettrico

Impianti Elettrici

Costo impianto elettrico

Non sempre è facile dare cifre indicative sul costo impianto elettrico, perchè le componenti da considerare sono molteplici. Con alcune indicazioni è possibile però avere un'idea di massima sui costi da sostenere.

di Redazione

07 aprile 2016

Impianto elettrico

Parlare di impianto elettrico, in una casa, è come parlare dell’ acqua: ormai si tratta di qualcosa di indispensabile, tant’è vero che non immaginiamo più la nostra vita senza corrente, ovvero senza luce di sera, senza tv, senza computer, senza elettrodomestici e, spesso, senza riscaldamento. Bisogna però capire anche che “impianto elettrico” è un parolone, dal momento che con questo termine si indicano il numero di circuiti, che devono essere minimo due, uno per l’illuminazione e prese da 10 A ed un secondo per gli elettrodomestici e prese da 16 A), il numero di punti luce, gli interruttori ecc ecc. Ovviamente l’ impianto elettrico è forse tra gli impianti più pericolosi nel caso di imperfezioni, di cattiva manutenzione o di installazione sbagliata: è facile, infatti, che si creino dei corto circuiti e quindi che incominci un’ incendio. Pertanto è necessario che l’impianto sia realizzato nel pieno rispetto dei requisiti minimi previsti dalla normativa vigente CEI / UNI (abbiamo fatto anche un articolo al riguardo, che vi consigliamo di andare a leggere).

Impianto elettrico a vista o sotto traccia

Un altro fattore da tenere in considerazione per sapere il costo dell'impianto è se il proprio impianto elettrico è a vista o è sottotraccia. Noi consigliamo di realizzare un impianto interamente sotto traccia nel caso si tratti di un fabbricato di recente costruzione o da ristrutturare completamente, questo perchè si tratta della scelta migliore sia dal punto di vista funzionale che dal punto di vista estetico. Esteticamente perché si tratta di cavi che possono essere brutti da vedere e disordinati, mentre dal punto di vista funzionale si tratta della soluzione ottimale dal momento che, essendo i cavi nelle pareti, vengono protetti e sono sicuramente meno esposti agli smanettoni che potrebbero causare dei danni o agli altri tipi di degrado. Naturalmente, in caso di fabbricati di vecchia costruzione o con particolari vincoli è possibile realizzare un impianto elettrico a vista piacevole, con l'utilizzo di fili e prese appositamente studiati per questa soluzione. Per progettare un impianto elettrico, stabilirne le dimensioni e la struttura, oggi si utilizzano delle tecnologie moderne come i software computerizzati, spesso abbinati ai prodotti elettrici delle case produttrici.

Costi impianto elettrico

Il costo di un impianto elettrico, ovviamente, non è uguale in tutte le case e per tutte le realtà: sicuramente un’ industria avrà un impianto più particolare e articolato di una realtà molto più semplice come quella familiare. Diciamo che il costo complessivo dell’ impianto dipende da vari fattori. Innanzitutto, dipende dal numero di circuiti, che minimo devono essere due, uno per l’ illuminazione e prese da 10 A e uno per gli elettrodomestici a prese 16 A. Inoltre dipende dalla quantità dei punti luce, dalla quantità delle prese, dal numero di interruttori e, più in generale, dalle esigenze a cui deve venire incontro e che deve soddisfare, oltre , ovviamente, dalla destinazione e dall’ uso che si farà dell’ impianto stesso. Ovviamente tutto questo poi il proprio impianto elettrico deve essere certificato come idoneo e sicuro, e ovviamente come compatibile con i requisiti minimi previsti dalla relativa normativa vigente CEI/ UNI. E’ del tutto evidente che, aumentando il numero dei circuiti, delle linee, i disservizi possono aumentare, ma è possibile individuare più agevolmente quali sono le parti guastate ed, eventualmente, isolarle, senza correre il rischio che tutti gli ambienti restino privi di corrente o, addirittura, il rischio di un incendio causato da un cortocircuito. Il costo del proprio impianto è anche dettato dal fatto che l’ impianto può essere a vista o sotto traccia, oppure può essere la rivisitazione di un vecchio e preesistente impianto sotto traccia. In caso di ristrutturazione completa, la realizzazione di un impianto rappresenta la soluzione migliore, in particolare per le abitazioni civili. In ogni caso, il prezzo complessivo di un impianto elettrico è in genere determinato dalla quantità di punti luce, e più raramente dal corpo complesivo dell’ impianto. Bisogna tener presente anche che ogni impianto ha delle caratteristiche peculiari: è possibile anche che un impianto sia piccolo e con pochi punti luce, ma difficoltoso da realizzare a causa di vari ostacoli magari per l’ installazione, e pertanto il costo risulterà più elevato.

Impianto elettrico costi

Come abbiamo già detto, il prezzo diun impianto è determinato da vari fattori che, in linea di massima, possono indicarci più o meno qual è il prezzo del nostro impianto. Tuttavia, abbiamo anche detto che spesso questi fattori possono darci delle notizie sbagliate, dal momento che ogni impianto ha una determinata caratteristica e delle particolari peculiarità, che possono rendere difficoltoso l’ installazione di questi impianti. Quindi, anche se queste informazioni possono tornarci utile per farci un’ idea di quello che potrebbe essere un eventuale preventivo, bisogna anche dire che, per essere sicuri, bisogna rivolgersi poi ad una ditta che potrà determinare il costo finale soltanto in seguito ad un sopralluogo. A scopo puramente indicativo, possiamo dire che il costo di un impianto elettrico medio, completamente a norma, adatto ad un’ abitazione di 90 mq e che prevede 50 /60 punti luce, tv e tf è compreso tra i 3500/4000 euro.

Domande frequenti

  • Quanto costa mediamente installare un nuovo impianto elettrico in un appartamento?
    Per un'abitazione standard di circa 90 metri quadri, il costo di un impianto elettrico completo e a norma si aggira generalmente tra i 3.500 e i 4.000 euro. Questa cifra include solitamente circa 50-60 punti luce, prese TV e telefono, nonché la certificazione di conformità. È importante ricordare che si tratta di una stima indicativa: il prezzo finale può variare significativamente in base alla complessità dell'installazione, alla qualità dei materiali scelti e alle specifiche richieste dell'utente.
  • Qual è la differenza di costo e funzionalità tra un impianto a vista e uno sottotraccia?
    L'impianto sottotraccia è generalmente preferibile per nuove costruzioni o ristrutturazioni complete poiché offre una maggiore protezione dei cavi contro danni fisici e urti, garantendo inoltre una migliore estetica grazie alla scomparsa dei condotti nelle pareti. L'impianto a vista, invece, utilizza canaline e tubi esterni; sebbene possa sembrare inizialmente meno costoso da installare, richiede spesso interventi più invasivi sulle finiture esistenti. La scelta influisce sui costi totali considerando anche eventuali lavori di intonaco e pittura necessari per nascondere o valorizzare i passaggi dei cavi.
  • Perché è fondamentale rispettare la normativa CEI/UNI durante l'installazione?
    Rispettare le normative CEI/UNI è essenziale per garantire la sicurezza degli occupanti e dell'immobile. Un impianto non conforme aumenta drasticamente il rischio di cortocircuiti, sovraccarichi e incendi, oltre a rendere impossibile ottenere la dichiarazione di conformità necessaria per l'allacciamento alla rete elettrica. Una corretta suddivisione in circuiti distinti (ad esempio uno per l'illuminazione e uno per le prese di potenza) permette di isolare i guasti, evitando blackout generali e facilitando le operazioni di manutenzione straordinaria in futuro.
  • Cosa influenza maggiormente il prezzo finale del preventivo elettrico?
    Il costo non dipende solo dal numero di prese e punti luce, ma anche dalla difficoltà di posa. Ostacoli strutturali, muri spessi, presenza di coibentazioni o vincoli architettonici possono rendere l'installazione laboriosa, alzando il prezzo nonostante un numero ridotto di componenti. Inoltre, la destinazione d'uso dell'edificio gioca un ruolo chiave: un impianto per un'industria sarà più articolato e costoso rispetto a uno residenziale. Per una quotazione precisa, è indispensabile un sopralluogo tecnico che valuti le specificità del cantiere.