luce indiretta

Illuminazione

luce indiretta

La luce indiretta, è una luce che si diffonde, che si posa sugli oggetti in modo delicato e gentile, è una luce che diventa un’opera d’arte.

di Redazione

29 settembre 2013

Luce indiretta

La luce , crea negli spazi un’atmosfera suggestiva, delicata, calda. La luce filtra sfumature di senso, crea squarci di naturale bellezza, disegna e inquadra gli spazi, donando ad essi una caratterizzazione. La sua funzione peculiare, si accompagna dunque ad una suggestione estetica, ad una scenografia artistica, che la luce crea cadendo o sfiorando gli oggetti, le cose, gli angoli, rendendoli parte di un quadro, che varia, a seconda dell’intensità e della valorizzazione che la luce stessa, dona, posandosi su di essi. La luce d’arredamento, è la luce indiretta, un fascio che va verso l’alto, che si diffonde verso le cose, che si sfuma nell’aria, che crea una sintonia cromatica con le cose, ricadendo come una pioggia dorata e gentile, all’interno di uno spazio. La luce indiretta, illumina si infrange su una superficie, per poi illuminarne un’altra, in maniera diversa, per gradi, in modo leggero e delicato, ridefinendosi, ricomponendosi, a poco a poco. La luce indiretta, deve illuminare gli spazi completamente, senza però colpirli, ma posandosi su di essi in modo soffuso. La gradazione di luce, va scelta in relazione alla tipologia di arredo e alla grandezza dello spazio: maggiore è quest’ultimo, maggiore dovrà essere la potenza di illuminazione. La luce indiretta, è un elemento di design, che riequilibra, modella, crea nuove sensazioni, nuove percezioni dello spazio. Per le superfici molto ampie e spaziose, la luce indiretta può creare dei giochi con le pareti stesse, filtrando dalle smerigliature di una parete retrostante, su cui la luce di posa. E’ un effetto molto particolare, che crea un doppio effetto di luce, ideale per corridoi lunghi e spazi molto ampi. La luce indiretta diventa cosi protagonista anche delle pareti mobili vetrate: dietro di esse, si colloca la luce, che attraverso il vetro, filtra, e crea in un angolo una luce diversa, che diventa delicata, sensuale ed intima; particolarmente indicata per gli spazi di lettura, per le zone living dedite al relax, e al riposo. La luce indiretta, si trasforma ad opera di architetti ed artisti in opera d’arte: viene applicata singolarmente dietro una lastra legnosa, dietro un quadro, dietro uno scudo: a seconda del materiale con cui si sposa, la luce inizia ad infrangersi, modellarsi, spezzarsi, allargarsi, diventando non più fine a se stessa, ma elemento di decorazione e bellezza. Oltre alle luci al Led, si utilizzano strisce di luce a nastro, modellabili, che possono essere gestite con estrema semplicità per qualsiasi tipo di spazio.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra luce diretta e luce indiretta?
    La luce diretta colpisce gli oggetti e le superfici in modo netto e concentrato, creando ombre marcate e punti luminosi intensi. Al contrario, la luce indiretta non illumina direttamente ciò che si vuole vedere, ma rimbalza su altre superfici (come soffitti, pareti o pavimenti) prima di raggiungere l'obiettivo. Questo processo crea un'illuminazione diffusa, morbida e senza abbagliamenti, idealmente definita 'soffusa'. Mentre la luce diretta è funzionale per attività specifiche come leggere o cucinare, quella indiretta è privilegiata per creare atmosfera, ridurre lo stress visivo e valorizzare l'estetica degli spazi attraverso giochi di ombre e riflessi delicati.
  • Come posso utilizzare la luce indiretta per ampliare visivamente una stanza piccola?
    Per dare profondità e ampiezza a ambienti ridotti, la luce indiretta è uno strumento eccellente. Puoi posizionare faretti orientati verso il soffitto per far riflettere la luce sulle pareti superiori, creando un effetto di elevazione spaziale. Un'altra tecnica efficace è installare strisce LED nascoste sotto i mobili sospesi, lungo le basi delle pareti o dietro testiere e cornici. Questo 'effetto galleggiante' stacca visivamente gli elementi dall'ambiente, facendo sembrare il pavimento più libero e la stanza più grande. Assicurati di scegliere una temperatura di colore calda (intorno ai 2700K-3000K) per mantenere un'atmosfera accogliente e invitante.
  • Che tipo di lampade sono ideali per realizzare effetti di luce indiretta?
    Le soluzioni più comuni includono strisce LED flessibili, che possono essere incollate in angoli, dietro specchi o sotto mensole per una diffusione uniforme. I faretti orientabili installati nel controsoffitto, puntati verso le pareti o il soffitto, sono essenziali per lavare le superfici di luce. Anche le plafchiere diffuse e le lampade da terra con paralume opaco che proiettano luce verso l'alto contribuiscono a questo effetto. Inoltre, l'illuminazione integrata in nicchie o dietro lastre di vetro smerigliato permette di filtrare la luce, creando quel particolare gioco di trasparenza e morbidezza descritto nell'articolo, trasformando la semplice illuminazione in un elemento decorativo.
  • È possibile usare la luce indiretta nelle zone di lavoro o lettura?
    Sì, ma con alcune precisazioni importanti. La luce indiretta pura non è sufficiente per attività che richiedono alta concentrazione o dettaglio, come la lettura ravvicinata o il lavoro al computer, poiché manca di intensità focalizzata. Tuttavia, può essere utilizzata come illuminazione ambientale di base per ridurre il contrasto eccessivo tra schermo/llibro e il resto della stanza, prevenendo l'affaticamento oculare. In questi contesti, la soluzione migliore è ibrida: usa la luce indiretta per creare un'atmosfera rilassante generale e integra con lampade direzionali (da tavolo o da scrivania) solo quando necessario per le attività specifiche, garantendo comfort visivo e funzionalità.
  • Quale temperatura di colore è consigliata per la luce indiretta?
    La scelta della temperatura di colore dipende dalla funzione della stanza e dal mood desiderato. Per ambienti living, camere da letto e zone relax, si raccomandano tonalità calde (2700K - 3000K), che conferiscono un'atmosfera accogliente, intima e rilassante, esaltando i colori caldi degli arredi. Per aree come ingressi, corridoi o bagni, una luce neutra (3500K - 4000K) può risultare più adatta per garantire una percezione corretta dei colori mantenendo comunque la morbidezza tipica dell'indiretto. Evita il bianco freddo (>5000K) nelle stanze di vita, poiché potrebbe risultare clinico e disturbare la sensazione di calore e protezione che la luce indiretta dovrebbe trasmettere.