lampade di carta

Illuminazione

Lampade in carta washi

Le lampade in carta washi rievocano l'atmosfera del Giappone del primo millennio, quando il fermento dell'età classica portava l'artigianato a interpretare l'anima della tradizione.

di Redazione

16 dicembre 2015

Storia della carta Washi

La produzione di questo tipo di carta risale ai primi anni dopo Cristo. La lavorazione, strettamente artigianale, veniva insegnata all'interno della famiglia così da garantire la continuità delle conoscenze. L'impasto che compone la carta è l'insieme di tre fibre vegetali provenienti da altrettante piante, il gelso, un arbusto conosciuto con il nome di "oriental paperbush" e dalla famiglia delle Daphne il "gampi". La lavorazione prevede anche la colorazione e la creazione di disegni policromi. L'insieme delle qualità di queste fibre rendono unica questa carta che alle caratteristiche di robustezza e longevità aggiunge quelle di essere morbida e satinata. Le lampade più antiche conservate oggi in Giappone hanno circa 1000 anni, ciò dimostra la straordinaria resistenza di questa carta. L'importanza di proteggere questo inestimabile elemento culturale sta per essere riconosciuto dall'Unesco che lo ritiene un patrimonio immateriale dell'Umanità.

La produzione delle lampade in carta Washi

Le lampade in carta Washi oggi vengono prodotte in modo semi industriale. Nonostante questa modernizzazione, la base produttiva rimane legata al mondo artigianale. Questo elemento garantisce che le tecniche di produzione non si discostino dalla tradizione. Molti produttori, che potremmo a buon titolo chiamare artisti, riproducono lampade legate alla tradizione giapponese e in special modo a quella fetta della storia del Giappone legata ai Samurai. Seguendo questa tendenza troveremo lampade dallo stile essenziale in tinta bianca dove troneggia un ideogramma riferito al Bushido, il codice di condotta del Samurai. Non è infrequente però trovare anche immagini riconducibili alla cultura Zen. Grazie alle eccezionali caratteristiche di questa carta molti artisti oggi interpretano la luce con forme innovative e di eccezionale forza espressiva. Abbracciando un panorama interpretativo così esteso, questo tipo di lampade ci danno una grande vastità di possibili ambientazioni.

L'ambientazione classica

Una delle caratteristiche salienti delle lampade in carta Washi è legata alla qualità della luce. Gli strati della carta filtrano la luce facendola risultare estremamente calda e morbida. Questa caratteristica ben si presta al suo utilizzo negli ambienti dove la luce non deve essere invadente. Può essere anche efficace dove si vuole sottolineare un'atmosfera confinando, con una penombra senza ombre marcate, gli elementi di disturbo. Questo tipo di illuminazione favorisce il rilassarsi dopo una giornata di lavoro, il concentrarsi rivolto al proprio essere interiore. Un atmosfera calda e intensa dove scambiare due chiacchiere con gli amici o magari sorseggiare una tazza di tè. Le lampade tradizionali erano pensate per un utilizzo a tutto tondo nell'abitazione, non avremo quindi problemi a reperire quella che maggiormente soddisfa le nostre esigenze. Il loro utilizzo si estende anche nell'illuminazione delle parti coperte all'esterno dell'abitazione. Il design essenziale ed evanescente ci permette di inserirli in qualsiasi ambientazione preesistente senza rischiare stridori estetici.

Le nuove tendenze

La cultura giapponese ha elaborato, con lo scopo di mantenere vive le tradizioni, una serie di nuove interpretazioni delle tradizionali lampade in carta Washi. Sfruttando le caratteristiche di resistenza e duttilità della carta Washi i Designer si sono cimentati in forme ardite, sempre più evanescenti ed effimere. Facendo collassare la carta hanno realizzato elementi luminosi dove i giochi di luce creano un atmosfera surreale e delicata. Anche la tecnologia ha dato il proprio contributo, vediamo infatti inserita in queste lampade la tecnologia a led. La tradizione si avvicina all'innovazione creando un componente elettronico che partendo dalla tecnologia led simula lo sfarfallio della fiamma di un lume a cera. L'unione tra tradizione e tecnologia ha saputo creare elementi luminosi di grande impatto emotivo in grado di dare nuove interpretazioni ai nostri ambienti.

Lampade di carta fai da te

Se amate lo stile di queste sculture di luce realizzate con la carta washi e vi piacciono i lavori manuali, potreste pensare di realizzare la vostra personale interpretazione direttamente con le vostre mani. Se non avete la possibilità di disporre della vera e propria carta washi, magari difficile da trovare, potete ripiegare sulla carta di riso, oppure su altri tipi di carta che si utilizzano per decorare. Potete prendere una vecchia lampada che avete in casa e riutilizzarla dandole nuova vita creando un rivestimento unico ed originale, aiutandovi con un supporto realizzato con filo di ferro, oppure utilizzando la base di un vecchio paralume che andrà rivestito, lo stesso potete fare con un vecchio lampadario. Non c'è una regola fissa, basta dare libero sfogo alla propria fantasia per realizzare degli elementi che creino un allure raffinata e romantica con i loro giochi di luce.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra carta Washi e carta di riso?
    Sebbene spesso usate come sinonimi nel commercio internazionale, la carta Washi è un prodotto artigianale giapponese specifico ottenuto dalle fibre interne di corteccia di gelso, gampi o mitsumata. È nota per la sua eccezionale resistenza, durata e texture satinata. La 'carta di riso', invece, è un termine generico occidentale che indica varie carte orientali sottili, spesso meno resistenti e prodotte con processi diversi. Per le lampade, la Washi autentica offre una maggiore durabilità e una qualità della luce superiore grazie alla sua struttura fibrosa complessa, mentre le alternative economiche potrebbero degradarsi più velocemente.
  • Come si mantiene pulita una lampada in carta Washi?
    La pulizia richiede delicatezza per non danneggiare le fibre delicate. Evita assolutamente acqua o detergenti liquidi che potrebbero macchiare o indebolire la carta. Utilizza un pennello morbido e asciutto per rimuovere la polvere superficiale con movimenti leggeri. Per sporco ostinato, puoi usare uno spazzolino da denti morbido asciutto. Se la carta è verniciata o trattata, alcuni produttori consigliano un panno leggermente umido, ma verifica sempre le istruzioni specifiche. Mantieni la lampada lontana da fonti di calore diretto e umidità elevata per preservarne l'integrità strutturale nel tempo.
  • È sicuro usare lampade in carta vicino a candele o luci incandescenti?
    No, non è sicuro. La carta Washi, sebbene resistente, è infiammabile. L'uso di candele aperte o lampadine a incandescenza tradizionali genera calore sufficiente per innescare un incendio. Per questa ragione, le moderne lampade in carta Washi sono progettate esclusivamente per l'uso con tecnologie LED a bassa emissione termica. I LED non solo consumano meno energia, ma rimangono freddi al tatto, garantendo che il materiale cartaceo non subisca stress termico né rischi di combustione. Assicurati sempre che la fonte luminosa sia certificata per l'uso con materiali combustibili.
  • Posso realizzare da solo una lampada in carta Washi?
    Sì, è un progetto Fai-da-te molto popolare. Puoi utilizzare una vecchia lampada o un paralume come base e rivestirlo con fogli di carta Washi (o carta di riso come alternativa economica) usando colla vinilica diluita o nastro adesivo di carta. Per una struttura più solida, puoi creare un telaio interno con fili di ferro o bambù. L'importante è applicare la carta a strati sovrapposti per aumentare la resistenza e filtrare meglio la luce. Una volta asciugata, la superficie può essere lasciata naturale o dipinta con acquerelli per personalizzare l'effetto luminoso, creando un'atmosfera unica e personalizzata.
  • Che tipo di luce emettono le lampade in carta Washi?
    Le lampade in carta Washi diffondono una luce estremamente morbida, calda e uniforme. Grazie alla natura traslucida e stratificata della fibra vegetale, la carta filtra e disperde i raggi luminosi, eliminando abbagliamenti e ombre dure. Questo crea un'illuminazione ambientale ideale per rilassarsi, leggere o creare atmosfere intime e accoglienti. A differenza dei corpi illuminanti diretti, la luce Washi avvolge l'ambiente, riducendo l'affaticamento visivo e valorizzando i colori degli oggetti presenti nella stanza con tonalità naturali e piacevoli.