Esterno di una serra

Serre

Serre da orto

Produrre ortaggi fuori stagione con l'ausilio di serre da orto ben progettate e gestite, trasforma un hobby in un'occupazione utile e conveniente.

di Redazione

07 marzo 2016

Estendere la stagione del raccolto

Al termine della stagione del raccolto, si è sempre costretti a ripulire le aiuole, mettere via gli attrezzi da giardinaggio e prendere una forzata pausa durante il lungo e freddo periodo invernale. Ma coloro che sanno far crescere gli ortaggi in serre da orto continueranno a piantare, raccogliere e gustare prodotti freschi tutto l'anno. In inverno, a causa della bassa intensità della luce solare, le verdure crescono in maniera molto lenta e in questi casi l'uso della luce artificiale non è generalmente la soluzione più conveniente. Per tale motivo si ricorre all'ausilio delle serre, sapientemente costruite per chi non vuole rinunciare alla pratica della coltivazione. Prima di investire in una serra è buon consiglio valutare gli interessi reali ad estendere la stagione del raccolto.

Progettare delle efficienti serre

Il successo di una proficua coltura non dipende solo dalla cura e dalla gestione di un giardiniere, ma soprattutto da un buon progetto di serra. Per chi vuole concretizzare l’idea di una piantagione invernale, ci sono alcuni punti chiave da considerare. E’ innanzitutto necessario costruire la serra in una zona ben esposta ai raggi solari, tenendo conto che solo su un lato della struttura, ossia quello rivolto a nord, non batte mai il sole. Per tale motivo la parete nord viene in genere sfruttata per posizionare degli elementi che fungono da collettori solari. Tali elementi hanno il compito di assorbire e trattenere il calore proveniente dalle aree della serra con sole diretto. Un muro di mattoni oppure delle taniche di plastica riempite d’acqua sono utili a riscaldare rapidamente le serre da orto in una giornata invernale, assorbendo fino al 90% della radiazione solare. Questo accumulo di calore serve a mantenere la temperatura notturna più alta durante tutta la notte, con conseguente miglioramento nella crescita delle colture.

Struttura e design di una serra

L’attività della coltivazione di ortaggi durante le stagioni poco propizie è efficace solo se le serre da orto sono gestite secondo delle specifiche direttive. E’ fondamentale seguire delle adeguate linee giuda per poter sfruttare l’energia solare in maniera ottimale. Poiché una massiccia perdita di calore avviene attraverso il vetro, è necessario che una serra sia dotata di doppi vetri che riducano tale perdita di circa il 30%. Inoltre, l’uso di tende notturne può contribuire ad un ulteriore risparmio energetico fino al 50%. Altra causa, ancor più incidente, di dispersione di calore sono le infiltrazioni d'aria fredda. Per minimizzare il problema, le serre da orto devono rifarsi ad un design specifico, pensato proprio per creare un ambiente perfetto per la nascita e la crescita degli ortaggi.

Curare adeguatamente una serra

L’ambiente che si crea all’interno di una serra è molto diverso da quello di un giardino all’aperto. Se è vero che le colture sono più controllate è altrettanto vero che necessitano di una maggiore attenzione. Nelle serre da orto è possibile controllare la temperatura, l'umidità, il drenaggio del terreno, il livello di fertilità e la luce, ma non bisogna tralasciare parassiti e malattie che trovano in serra un ambiente favorevole. La circolazione dell'aria è estremamente importante per la salute delle piante, in quanto rafforza il tessuto legnoso diminuisce le opportunità per i funghi di attaccare le piante. Un adeguato ricambio di aria almeno una volta al giorno salvaguarderà la salute del raccolto. Per quel che riguarda la fertilità del suolo, è possibile utilizzare dei terreni miscelati che garantiscono un buon drenaggio e sono ricchi di nutrienti organici. E' una pratica utile quella di aggiungere dei fertilizzanti per accelerare lo sviluppo delle piante e per proteggerle dalle malattie. E' consigliabile diminuire la dose di fertilizzanti durante i mesi invernali, in quanto le temperature fredde inibiscono l'attività microbica.

Domande frequenti

  • Come posso mantenere calda la serra in inverno senza spendere troppo in energia?
    Per ottimizzare il riscaldamento naturale, posiziona masse termiche come muri di mattoni o taniche d'acqua nere sul lato nord, lontano dal sole diretto. Questi elementi assorbono calore di giorno e lo rilasciano lentamente di notte, stabilizzando la temperatura. Inoltre, installa vetri doppi per ridurre le perdite del 30% e utilizza tende isolanti notturne che possono tagliare la dispersione termica fino al 50%. Assicurati anche che la struttura sia ermetica per evitare infiltrazioni di aria fredda, fondamentali per non sprecare energia preziosa.
  • È necessaria l'illuminazione artificiale per coltivare in serra durante l'inverno?
    Generalmente no, poiché l'intensità luminosa invernale è già molto bassa e integrarla con luci artificiali risulta economicamente svantaggioso e spesso inefficace per la crescita rapida. Le serre sono progettate per catturare e trattenere la massima quantità di luce solare disponibile. Concentrati invece sull'orientamento corretto della struttura verso sud per massimizzare l'esposizione diretta. Se le piante mostrano segni di carenza luminosa, valuta specie meno esigenti o potature leggere per favorire la crescita interna, evitando costi energetici elevati per l'illuminazione supplementare.
  • Quanto spesso devo aerare la serra per prevenire muffe e funghi?
    La circolazione dell'aria è vitale per rafforzare i tessuti vegetali e impedire lo sviluppo di funghi, favorito dall'umidità stagnante. È indispensabile garantire un ricambio completo dell'aria almeno una volta al giorno, preferibilmente nelle ore più calde quando l'umidità relativa esterna è inferiore. Aprire porte o finestre laterali crea un effetto camino che espelle l'aria viziata. Una ventilazione costante riduce drasticamente il rischio di patologie crittogamiche, mantenendo l'ambiente salubre senza bisogno di interventi chimici preventivi complessi.
  • Come devo gestire concime e irrigazione nei mesi freddi?
    Durante l'inverno, le basse temperature rallentano l'attività microbica nel suolo e il metabolismo delle piante. Di conseguenza, è consigliabile diminuire significativamente le dosi di fertilizzante per evitare accumuli nocivi e stress radicali. L'irrigazione deve essere ridotta e effettuata preferibilmente nelle ore centrali della giornata, quando le temperature sono più mitie, per permettere alle radici di assorbire l'acqua prima del calo termico notturno. Usa terreni ben drenati e ricchi di materia organica per supportare le piante in modo delicato ma efficace.