orto o giardino sul terrazzo

Serre

Come realizzare un giardino o un orto sul terrazzo

Avere un giardino talvolta rimane un sogno, sopratutto se si vive in un palazzo in una casa dove la campagna è ben distante: da oggi, questo problema appartiene al passato, in quanto è possibile realizzare un giardino o orto sul terrazzo seguendo pochi e semplici passi.

di Redazione

11 novembre 2013

L'orto o giardino sul terrazzo: le piante da scegliere

La prima cosa da fare, per potersi avviare alla creazione di un orto o un giardino, è quella di scegliere, possibilmente in maniera accurata, le piante che si vorranno coltivare, in quanto ne esistono di diverse specie e con diversi utilizzi: questa scelta ovviamente deve essere presa in base alle proprie esigenze, ed anche in base al proprio gusto. Ma quali sono le piante che si possono coltivare in un giardino od orto sul terrazzo? Innanzitutto è possibile coltivare le piante da produzione, ovvero quelle da ortaggi come ad esempio pomodori o carote, le quali appunto permetteranno al piccolo agricoltore di avere una modesta dose di cibo che sicuramente potrà esser più sano di quegli ortaggi industriali. In alternativa si possono coltivare le piante aromatiche, come mirto, rosmarino, prezzemolo e basilico: tutte queste, così come tante altre, oltre necessitare di cura, permetteranno al proprietario del terrazzo di avere sempre a portata di mano alcune piante aromatiche utili per condire le sue pietanze. Se invece si vuole addobbare il proprio terrazzo, allora la scelta più corretta è quella delle piante da ornamento: fiori come garofani e gerani, ma anche le piante grasse, le quali hanno un loro stile, sicuramente saranno in grado di rendere felice l'agricoltore del terrazzo, sopratutto quando queste inizieranno a crescere. Indipendentemente dalla pianta, e necessario cercare di prendersi cura delle proprie piante, evitando che queste si secchino.

Il giardino nel terrazzo: la prima fase

La prima fase consiste nel preparare i vasi per coltivare le proprie piantine, indipendentemente da quali esse siano: bisogna mettere una quantità non troppo abbondante di terriccio nel vaso e, successivamente, piantare il bulbo della propria pianta, ricoprendo poi il tutto con altro terriccio. Naturalmente però la prima fase non si conclude di certo dopo questa semplice operazione: è infatti importante cercare di mettere il vaso in una zona che permetta alla pianta di crescere, e ad esempio, se la pianta necessita di tantissimo sole, una zona dove batte maggiormente il sole sarà l'ideale per la propria pianta, in quanto la sua crescita ne gioverà di sicuro. Da ricordarsi ovviamente di evitare di piantare nelle ore calde, in quanto questo potrebbe rappresentare la morte prematura per la propria pianta. Generalmente, le zone d'ombra o quelle esposte alle intemperie del tempo non sono quelle adatte per la pianta: bisogna quindi cercare di evitare di metterle troppo in queste zone, in maniera tale che si evitino dei danni alle piante stesse. Per quanto riguarda l'innaffiatura, è importante cercare di innaffiare la pianta secondo quanto previsto dalla bustina dei semi o dai consigli che si ricevono: le piante, indipendentemente dalle volte che vengono innaffiate, non devono mai avere le foglie o il fiore, qualora si tratti di fiori, bagnati, in quanto i raggi solari potrebbero bruciare le piante. Tutti questi piccoli accorgimenti sono quelli che devono essere adottati per garantire alla propria pianta la sopravvivenza e la crescita nel vaso.

Il giardino in terrazzo: altri accorgimenti

Vi sono inoltre altri accorgimenti che devono essere presi, per evitare che le piante si possano ammalare o crescano in maniera non proprio corretta: ad esempio, se nel vaso dovesse crescere erbaccia, oppure i funghi dell'umidità, è opportuno eliminarli dal vaso, togliendo anche la radice, in maniera tale che queste piante non si riproducano ulteriormente. Ma non solo: ogni tanto la pianta dovrà esser potata, e quest'operazione è molto semplice, in quanto sarà necessario eliminare le foglie in eccesso, tagliandole con delle forbici, facendo naturalmente attenzione a non danneggiare il gambo del fiore. Se invece bisogna raccogliere i frutti delle proprie fatiche, come pomodori, questi dovranno esser tagliati sempre con delle forbici, ovviamente senza danneggiare la radice od il gambo della pianta. Infine, per quanto riguarda il travaso, questo risulta esser leggermente più complicato: bisogna prima di tutto riempire un nuovo vaso con poca terra e prendere la pianta che si vuole travasare con la zolla facendo attenzione alle radici, le quali non devono essere danneggiate. Questo vale anche quando si vuole coltivare una pianta prendendola dal vaso originario, dividendola quindi dalla "madre", se così la si vuol definire. Una volta che viene travasata, si dovranno seguire tutti i consigli precedentemente descritti.

Domande frequenti

  • Quali sono le piante migliori per iniziare un orto o giardino sul terrazzo?
    Per chi si avvicina alla coltivazione in spazi ridotti, le scelte più indicate dipendono dall'obiettivo. Se l'intento è produrre cibo, opta per ortaggi facili come pomodori e carote, garantendo un raccolto sano e fresco. Per un uso culinario immediato, le erbe aromatiche come basilico, rosmarino, prezzemolo e mirto sono ideali perché richiedono cure minime e sono sempre a portata di mano. Se preferisci l'estetica, scegli piante ornamentali come garofani, gerani o piante grasse, che abbelliscono lo spazio con poco impegno. La chiave è selezionare specie adatte al tuo clima locale e alle condizioni specifiche del tuo terrazzo.
  • Come si preparano correttamente i vasi per la semina?
    La preparazione dei vasi è fondamentale per il successo della coltivazione. Inserisci nel vaso uno strato di terriccio non eccessivo, posiziona il bulbo o il seme e coprilo con ulteriore terreno. È cruciale posizionare il vaso in una zona che risponda alle esigenze luminose della specifica pianta: le specie eliofile necessitano di pieno sole, mentre altre preferiscono l'ombra. Evita assolutamente di piantare durante le ore più calde della giornata per prevenire shock termici e mortalità precoce. Inoltre, assicurati che il vaso sia stabile e protetto da venti forti o intemperie che potrebbero danneggiare le giovani piantine.
  • Qual è la tecnica corretta per annaffiare le piante sul terrazzo?
    L'irrigazione richiede prudenza per evitare danni alle piante. Segui sempre le indicazioni riportate sulla confezione dei semi o sui consigli specifici per ogni specie, poiché le esigenze idriche variano notevolmente. Un errore comune è bagnare foglie e fiori durante le ore diurne: i raggi solari agiscono come lenti, concentrando la luce sulle gocce d'acqua e causando ustioni alle parti vegetali. Annaffia preferibilmente al mattino presto o alla sera tardi, dirigendo l'acqua direttamente verso il terreno alla base della pianta. Questo metodo garantisce l'idratazione radicale mantenendo il fogliame asciutto e sano.
  • Come si gestiscono erbacce, funghi e la potatura?
    Il controllo delle infestanti e delle patologie è vitale. Elimina tempestivamente erbacce e funghi dell'umidità, rimuovendo interamente la radice per impedire la rigenerazione. La potatura regolare migliora la salute e l'estetica: usa forbici pulite per rimuovere le foglie in eccesso, facendo attenzione a non ferire il gambo principale. Anche per la raccolta dei frutti, come i pomodori, utilizza forbici per staccarli delicatamente senza stressare la pianta o danneggiare le radici. Questa manutenzione costante previene malattie e favorisce una crescita ordinata e produttiva nel limited spazio del terrazzo.
  • Quando e come effettuare il travaso delle piante?
    Il travaso diventa necessario quando le radici occupano tutto il volume del vaso originale. Prepara un contenitore leggermente più grande riempiendolo parzialmente di terriccio fresco. Afferra la pianta con delicatezza, cercando di preservare la zolla radicale intatta per minimizzare lo shock. Posiziona la pianta nel nuovo vaso e completa il riempimento con altro terriccio, pressando leggermente. Questo procedimento è utile anche per moltiplicare le piante dividendo la 'madre' in più unità. Dopo il travaso, continua a seguire le normali cure di irrigazione e esposizione, monitorando attentamente la ripresa vegetativa nei giorni successivi.