Ognuno ha la sua opinione sui consumi della lavastoviglie

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Tutto quello che c'è da sapere per quanto riguarda i consumi della propria lavastoviglie: le accortezze e gli errori da evitare

di Redazione

31 luglio 2013

Ci sono una serie di opinioni discordanti sui consumi della lavastoviglie

I consumi della lavastoviglie di casa nostra rappresentano una delle questioni più dibattute nell’ambito dell’organizzazione e della suddivisione di spese in ambito familiare. Perché ognuno ha le sue opinioni in merito e perché, bene o male, si tratta, nella larga maggioranza dei casi e tenendone fuori solo qualche rara eccezione di portata inattendibile, quasi sempre di opinioni che in sé una parte di verità la contengono. Allora il problema in cosa consiste: il problema, sempre se di problema è giusto parlare, consiste in effetti nel cercare di dare ordine a tutte queste opinioni e nel provare a fornire una corretta organizzazione di tutto quello che c’è da sapere sui consumi della lavastoviglie di casa e su tutti quelli che sono gli errori più comuni da evitare. Per provare poi a sfatare da un lato i tabù del caso e, dall’altro, a cercare di fornire qualche informazione utile in più.

Pezzi di ricambio, usura e costo dell'energia per la lavastoviglie

Procediamo dunque con ordine e, come è nostra buona abitudine consolidata ormai da lungo tempo, proviamo a sistematizzare l’argomento che stiamo trattando. In primo luogo occorre riflettere sull’accezione del termine “consumi”. Perché se da un lato è incontrovertibile che quando si parla di consumi è giusto pensare ai consumi elettrici e al peso rappresentato per le nostre tasche dalle bollette di fine mese, è altrettanto vero che non è sbagliato immaginare che nell’ambito dei consumi della lavastoviglie di casa possano essere considerati anche voci differenti quali, ad esempio, il consumo dei pezzi interni – con riferimento ai costi di manutenzione che, seppur in assistenza, rappresentano comunque una spesa in più – e al consumi di detergenti e detersivi di vario tipo che possiamo utilizzare. Ed ecco che iniziamo a capire che pensare a mettere in funzione la lavastoviglie di casa nelle ore serali laddove il consumo energetico è più basso è senza dubbio utile, non è l’unico aspetto da considerare.

Una serie di rimedi utili a risparmiare sulla lavastoviglie di casa nostra

Di conseguenza il nostro compito in questa specifica occasione consisterà anche nel cercare di fornire al nostro lettore una serie di consigli spiccioli, come si è soliti dire in questa occasione, dai quali è possibile ricavare delle buone forme di risparmio. In primo luogo, ad esempio, l’utilizzo del prelavaggio in linea di massima è buona norma quando si ha la lavastoviglie piena per metà e si pensa di far soggiornare al suo interno le stoviglie sporche per 1 o due giorni. Ulteriore consiglio che permette un buon risparmio consiste essenzialmente nell’evitare la fase di asciugatore elettronica che rimane una delle fasi più gravose dal punto di vista del costo energetico: la soluzione potrebbe consistere nel lasciare lo sportello socchiuso per una notte appena finito il lavaggio. E, ovviamente, in maniera intuibile, occorre affidarsi anche sempre al buon senso vale a dire alla possibilità di evitare quanto più possibile i lavaggi a mezzo carico, cioè quelli con una buona parte della lavastoviglie vuota.

Domande frequenti

  • È vero che usare la lavastoviglie consuma più acqua e corrente rispetto al lavaggio a mano?
    Contrariamente a quanto si crede, le moderne lavastoviglie sono generalmente più efficienti del lavaggio manuale. Un ciclo standard utilizza tra i 9 e i 15 litri d'acqua, mentre lavare gli stessi piatti a mano ne richiede spesso oltre 30-40 litri. Per quanto riguarda l'elettricità, il consumo dipende dal programma scelto: i cicli eco o rapidi hanno un impatto minimo, mentre le funzioni ad alta temperatura aumentano la bolletta. In sintesi, per volumi normali di stoviglie, la macchina è sempre più economica sia in termini idrici che energetici.
  • Come posso ridurre il consumo elettrico della mia lavastoviglie?
    Il modo principale per risparmiare energia è disattivare l'asciugatura elettronica, che è la fase più energivora. Puoi optare per l'asciugatura naturale lasciando lo sportello socchiuso dopo il risciacquo finale. Inoltre, evita i programmi intensi o prelavaggi inutili: usa il ciclo normale o eco per stoviglie non eccessivamente sporche. Caricare sempre la lavastoviglie al massimo della capacità, senza sprechi di spazio vuoto, garantisce che ogni kWh serva a pulire il maggior numero di piatti possibile, ottimizzando così i costi.
  • Conviene programmare il lavaggio notturno per sfruttare tariffe elettriche più basse?
    Sì, se hai un contratto con tariffa monoraria o bioraria, programmare il lavaggio nelle ore serali o notturne può abbattere significativamente il costo dell'energia. La lavastoviglie moderna ha timer programmabili precisi: impostalo per iniziare quando la tariffa elettrica è minima. Questo trucco è particolarmente efficace perché la fase di riscaldamento dell'acqua è quella che assorbe più corrente. Assicurati semplicemente che la lavastoviglie sia carica e pronta per partire automaticamente all'orario prestabilito.
  • Quali sono gli errori più comuni che fanno aumentare i consumi della lavastoviglie?
    Gli errori principali includono: lavare a mezzo carico, sprecando acqua e corrente; usare il prelavaggio quando non necessario (basta un raschiamento dei residui solidi); scegliere programmi ad alta temperatura per piatti poco sporchi; e non pulire i filtri regolarmente. Filtri intasati riducono l'efficienza dell'acqua, costringendo la macchina a lavorare di più. Inoltre, l'uso eccessivo di detersivi può richiedere risciacqui extra, aumentando i consumi idrici. Il buon senso e il caricamento corretto sono fondamentali per mantenere bassi i costi.