Ferro da stiro

Elettrodomestici

Ferro da stiro

Il ferro da stiro è uno degli elettrodomestici oggi più usati. Andiamo a scoprirne le principali caratteristiche, per scegliere con facilità la tipologia più adatta da acquistare.

di Redazione

28 gennaio 2014

Ferro da stiro: introduzione e consigli base

Il ferro da stiro è un piccolo elettrodomestico adoperato per eliminare le pieghe da abiti ed indumenti "stropicciati" a seguito del lavaggio in lavatrice o a mano. Oggi le moderne piastre dei ferri da stiro sono prodotte essenzialmente in alluminio e non più in "ferro", in modo da facilitare un miglior scorrimento sui tessuti, un elettrodomestico alimentato a 230 volt che richiede una buona quantità di energia. A tal riguardo è necessario seguire alcuni accorgimenti. In primo luogo evitare di usare l'elettrodomestico nelle fasce orarie in cui il costo dell'energia risulta più elevato, oltre che contemporaneamente ad altri elettrodomestici che richiedono un grande dispendio di elettricità, come ad esempio lavastoviglie e lavatrice. Per quanto concerne l'ordine di stiratura, le buone massaie consigliano sempre di incominciare con i tessuti sintetici, poi passare a quelli di origine animale, come ad esempio la lana, e per ultimo dedicarsi a quelli di origine vegetale, come il lino ed il cotone. Ricordare inoltre di fissare bene l'asse di stiratura in modo da renderla perfettamente stabile, evitando possibili cadute e prevenire così incidenti domestici.

Il ferro da stiro: ampiezza del serbatoio

Il primo aspetto da considerare nel momento in cui si decide di acquistare un ferro da stiro, oltre ovviamente al costo, è la tipologia di utilizzo. Sono numerosi i modelli oggi disponibili sul mercato e per questo a volte la scelta può risultare difficoltosa. Innanzitutto occorre valutare bene il serbatoio dell’acqua. Questo può essere posizionato all'interno oppure essere situato esternamente. Nel primo caso si mette in mostra per una capacità ridotta, solitamente fino ad un massimo di 600 ml. Nel secondo caso la capacità può essere molto più ampia: in alcuni modelli può raggiungere 1 litro di acqua. Ne consegue che a seconda del quantitativo dei capi da stirare e considerando che non tutti i ferri da stiro possono essere ricaricati dopo averli collegati alla corrente elettrica, la grandezza del serbatoio è un aspetto da non sottovalutare al momento dell'acquisto.

La piastra del ferro da stiro

La piastra è molto importante per una stiratura che presenti sempre la massima efficienza. Nei modelli in commercio è possibile trovarla di diversi materiali, quali ad esempio acciaio inox, alluminio e teflon. Si tratta di compositi che consentono una buona conduzione di calore e nel contempo scongiurano un eccessivo surriscaldamento del ferro durante l'uso. L'acciaio ed il teflon si riscaldano in modo più omogeneo a differenza dell’alluminio, che accentra il maggior calore soprattutto verso l'area della punta. É evidente che i ferri in alluminio, proprio grazie al fatto di concentrare il maggior calore sulla parte terminale, consentono di stirare meglio le zone più complicate degli indumenti, come ad esempio i colletti. I ferri da stiro che sono equipaggiati con piastre in acciaio e teflon, cercano di colmare questa minore efficienza, attraverso l'uso di un numero maggiore di fori sulla punta.

Un aspetto da non sottovalutare: la capacità anticalcare

La piastra è molto importante per una stiratura che presenti sempre la massima efficienza. Nei modelli in commercio è possibile trovarla di diversi materiali, quali ad esempio acciaio inox, alluminio e teflon. Si tratta di compositi che consentono una buona conduzione di calore e nel contempo scongiurano un eccessivo surriscaldamento del ferro durante l'uso. L'acciaio ed il teflon si riscaldano in modo più omogeneo a differenza dell’alluminio, che accentra il maggior calore soprattutto verso l'area della punta. É evidente che i ferri in alluminio, proprio grazie al fatto di concentrare il maggior calore sulla parte terminale, consentono di stirare meglio le zone più complicate degli indumenti, come ad esempio i colletti. I ferri da stiro che sono equipaggiati con piastre in acciaio e teflon, cercano di colmare questa minore efficienza, attraverso l'uso di un numero maggiore di fori sulla punta.

Un aspetto da non sottovalutare: la capacità anticalcare

Una delle principali caratteristiche da verificare è la capacità anticalcare del ferro da stiro. È risaputo infatti che l’acqua molto dura, ovvero con tanto calcare, causa l'otturazione dei fori ed a lungo andare corrode i serbatoi, provocando una cattiva erogazione del vapore. Oggi però alcuni modelli in commercio sono equipaggiati con sistemi autopulenti oppure con apposite cartucce intercambiabili. Ricordare comunque di controllare sempre le istruzioni del ferro da stiro, per sapere se è possibile fare uso dell'acqua del rubinetto. Un altro consiglio da seguire, a tal riguardo, è svuotare sempre il serbatoio del ferro da stiro dopo che si è terminata la stiratura.

Considerazioni finali

Oltre agli elementi citati in precedenza, particolare importanza presentano l'impugnatura ergonomica, per rendere la stiratura più comoda, e la funzione del vapore verticale, per stirare tende ed abiti appesi. Una volta esaminati tutti questi aspetti, si è pronti per acquistare il nuovo ferro da stiro in tutta sicurezza.

Domande frequenti

  • Qual è l'ordine corretto per stirare i diversi tipi di tessuto?
    Per ottenere risultati ottimali e proteggere i capi, è fondamentale rispettare una sequenza precisa nella stiratura. Si consiglia di iniziare dai tessuti sintetici, che richiedono temperature più basse e minori quantità di vapore. Successivamente, si devono stirare le fibre di origine animale, come la lana, facendo attenzione a non surriscaldarle troppo. Infine, ci si dedica ai tessuti di origine vegetale, come il cotone e il lino, che sopportano temperature elevate e abbondante vapore. Seguire questo ordine evita di dover riadattare la temperatura del ferro continuamente e garantisce una stiratura uniforme senza danneggiare i materiali più delicati.
  • Come influisce la dimensione del serbatoio sull'utilizzo quotidiano?
    La capacità del serbatoio determina la frequenza con cui devi interrompere la stiratura per ricaricare l'acqua. I modelli con serbatoio interno hanno generalmente una capacità ridotta, fino a 600 ml, rendendoli ideali per piccole stirature domestiche ma costringendo a frequenti pause. Al contrario, i ferri con serbatoio esterno offrono volumi maggiori, arrivando spesso a 1 litro, permettendo di stirare grandi carichi di vestiti senza interruzioni. È cruciale verificare se il modello scelto permette il rifornimento mentre è ancora collegato alla corrente; in caso negativo, un serbatoio capiente diventa essenziale per l'efficienza lavorativa.
  • Quale materiale della piastra è migliore per stirare i colletti?
    La scelta del materiale della piastra incide direttamente sulla precisione della stiratura. Le piastre in alluminio tendono a concentrare il calore principalmente nell'area della punta, caratteristica che le rende particolarmente efficaci per lavorare sulle zone complesse e strette degli indumenti, come i colletti e le maniche. Al contrario, le piastre in acciaio inox e teflon garantiscono una distribuzione del calore più omogenea su tutta la superficie. Se opti per questi ultimi, cerca modelli dotati di un numero elevato di fori per il vapore concentrato nella zona anteriore, che aiutano a compensare la minore focalizzazione termica rispetto all'alluminio.
  • Come prevenire l'accumulo di calcare nel ferro da stiro?
    L'acqua dura può ostruire i fori della piastra e corrodere il serbatoio, compromettendo l'erogazione del vapore. Per prevenire questi danni, verifica sempre le istruzioni del produttore riguardo l'uso dell'acqua del rubinetto; molti moderni dispongono di sistemi autopulenti o cartucce intercambiabili anti-calcare. Un'abitudine salvavita è svuotare completamente il serbatoio dopo ogni sessione di stiratura, specialmente se non prevedi di usarlo immediatamente. Questa semplice precauzione riduce drasticamente la formazione di residui minerali e prolunga la vita utile dell'elettrodomestico, mantenendo alte le prestazioni nel tempo.
  • È sicuro utilizzare il ferro da stiro insieme ad altri elettrodomestici potenti?
    No, non è consigliato. Il ferro da stiro è un apparecchio che richiede una notevole quantità di energia elettrica. Utilizzarlo contemporaneamente ad altri elettrodomestici ad alto consumo, come lavatrici, asciugatrici o lavastoviglie, può sovraccaricare gli impianti elettrici domestici, causando salti di corrente o rischi di surriscaldamento. Inoltre, poiché l'energia ha costi variabili in base alle fasce orarie, è opportuno programmare la stiratura negli orari in cui l'energia costa meno. Per sicurezza ed efficienza economica, usa il ferro da stiro sempre separatamente dagli altri apparecchi ad alto assorbimento.