Alcune note

Solare

energia solare termica

Le informazioni di base, le caratteristiche principali e i consigli pratici più utili per evitare errori nell'ambito dello sfruttamento dell'energia solare termica

di Redazione

04 novembre 2013

Le informazioni di base sull'energia solare termica

L’energia solare termica è una delle migliori risorse oggigiorno per una lunga serie di ragioni. In primo luogo, come precisazione di base, dobbiamo tener conto del fatto che quando si parla di energia solare termica abbiamo a che fare con una di quelle forme di energia che è giusto definire energia pulita o energia rinnovabile che dir si voglia. In altre parole ogni qual volta sentiamo parlare di energia solare termica dobbiamo fare riferimento a quelle energie verdi, pulite, alternative o anche rinnovabili che si sta diffondendo con sempre maggiore successo e convinzione all’interno del nostro Paese. Vale a dire una di quelle forma di energie che riesce a mettere d’accordo coloro che vogliono sempre massimizzare il risultato e coloro che si battono per la tutela ecologia del nostro ambiente.

Le caratteristiche principali dell'energia solare termica

Ma, come è nostra buona abitudine consolidata ormai da lungo tempo, procediamo con ordine e iniziamo a definire i principi di base che possono esserci più di aiuto nell’ambito della nostra disanima, breve e sintetica per le ben note ragioni di spazio, e che sono i criteri di fondo che mettono insieme l’impiego, la commercializzazione e la vendita dell’ energia solare termica. Anche perché, è bene sottolinearlo anche se solo in potente sintesi, l’impiego di energia solare termica è qualcosa di relativamente recente in quanto nei secoli, anzi, nei millenni, l’utilizzo dell’ energia solare termica è sempre stata appannaggio esclusivo degli organismi vegetali, vale a dire di quelle piante e di quei fiori che si nutrono e traggono, per l’appunto, energia, dal ben noto processo della fotosintesi clorofilliana.

Consigli pratici sull'energia solare termica

Per quanto riguarda di contro l’impiego che possiamo fare noi dell’ energia solare termica, la tecnologia oggi disponibile ci può permettere molto, nel senso che i progressi in un ambito delicato e sempre in fieri come quello di cui stiamo parlando sono all’ordine del giorno. E, anche per questo motivo, possiamo sottolineare come le nostre possibilità di scelta sono nettamente aumentate rispetto anche a solo pochi anni fa in quanto c’è da dire che le aziende operative nel settore dell’impiego e dello sfruttamento dell’ energia solare termica hanno moltiplicato la propria offerta in modo da andare incontro alle esigenze anche più singolari di una clientela sempre più esigente. E le risposte più comuni, ma anche più efficaci a sollecitazioni di tal tipo sono essenzialmente: pannelli solari termici, pannelli solari a concentrazione, pannelli fotovoltaici e pannelli a fluido termovettore.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra pannelli solari termici e pannelli fotovoltaici?
    La distinzione fondamentale risiede nella finalità di conversione dell'energia captata. I pannelli solari termici assorbono il calore dei raggi solari per scaldare un fluido (solitamente acqua) destinato al riscaldamento sanitario o agli impianti di riscaldamento domestico. Al contrario, i pannelli fotovoltaici convertono direttamente la radiazione solare in energia elettrica mediante celle al silicio, permettendo di alimentare elettrodomestici, illuminazione e altri dispositivi elettrici. Sebbene entrambi sfruttino la stessa fonte rinnovabile, uno produce calore e l'altro elettricità, rendendoli complementari piuttosto che intercambiabili.
  • Cosa sono i pannelli solari a concentrazione e quando conviene utilizzarli?
    I pannelli solari a concentrazione (CSP) utilizzano specchi o lenti per focalizzare una vasta area di raggi solari in un punto focale piccolo. Questa concentrazione genera temperature estremamente elevate, sufficienti per produrre vapore azionare turbine generatori elettrici su larga scala. A differenza dei pannelli termici domestici, questa tecnologia è complessa e costosa, richiedendo sistemi di inseguimento solare e manutenzione specializzata. Di conseguenza, non è adatta per l'uso residenziale individuale, ma viene impiegata principalmente in centrali energetiche industriali per la produzione di elettricità su grande scala.
  • Come funzionano i pannelli a fluido termovettore e quali vantaggi offrono?
    I pannelli a fluido termovettore contengono un liquido speciale che circola all'interno dei tubi del collettore, assorbendo il calore solare senza bollire grazie alla pressione del sistema. Questo fluido caldo viene poi trasferito in uno scambiatore di calore posto nello stoccaggio dell'acqua sanitaria, cedendo il proprio calore senza mescolarsi con essa. Il vantaggio principale è l'efficienza termica superiore rispetto ai sistemi ad acqua diretta e la protezione dalle gelate, poiché il fluido antigelo nel circuito primario previene danni strutturali durante gli inverni rigidi, garantendo prestazioni costanti anche in climi freddi.
  • È possibile integrare il solare termico con altri sistemi di riscaldamento esistenti?
    Assolutamente sì. L'impianto solare termico funziona prevalentemente come integrazione per la produzione di acqua calda sanitaria e, in alcuni casi, per il supporto al riscaldamento ambientale. Non sostituisce completamente la caldaia tradizionale (a gas, pellet o pompa di calore), ma riduce drasticamente i consumi energetici necessari per scaldare l'acqua. Durante i mesi estivi, il sole può coprire quasi interamente il fabbisogno idrico, mentre in inverno l'impianto lavora in sinergia con la fonte primaria, attivandosi solo quando necessario. Questa integrazione garantisce comfort costante e un significativo abbattimento della bolletta energetica.
  • Quanta superficie di pannello serve per soddisfare il fabbisogno di una famiglia media?
    Il dimensionamento dipende dall'esposizione del tetto e dalla zona climatica, ma come regola generale si stima che per una famiglia di quattro persone siano necessari circa 4-5 metri quadrati di pannelli solari termici. Questo volume dovrebbe garantire il soddisfacimento del 70-80% del fabbisogno annuale di acqua calda sanitaria. È fondamentale valutare l'inclinazione e l'orientamento verso sud per massimizzare l'irraggiamento. Un dimensionamento errato, sia per eccesso che per difetto, compromette l'efficienza economica dell'investimento, rendendo necessaria una consulenza tecnica specifica per calcoli precisi.