scale

Scale

Forma delle scale

L'utilità di una scala è permettere di salire o di scendere da un livello all’altro. Il concetto è unico ma la forma delle scale può essere espressa in molteplici modi.

di Redazione

03 giugno 2015

Evoluzione della forma delle scale

Le scale sono un elemento antichissimo: esse nascono in concomitanza all’esigenza dell’uomo di proteggersi dagli animali feroci e per questo di costruire capanne rialzate dal terreno. La scala nasce con la funzione evidente di permettere di raggiungere un livello superiore rispetto alla superficie. Ma negli anni essa si arricchisce di dettagli architettonici, diventa strumento e allo stesso tempo oggetto di espressioni artistiche di qualsiasi genere. Se per l’architettura napoletana barocca la scala esterna all’edificio rappresentava di per sé un notevole ornamento scenografico della facciata, con la rivoluzione industriale e con tutto lo sviluppo ad essa connesso si scopre la ricerca di linee finemente costruite nei modelli della scala a chiocciola, grazie all'esaltazione del ferro come materiale da lavoro. La scala a chiocciola fu una grande invenzione in quanto consentì di risparmiare spazio avendo comunque una scala comoda e alla portata di tutti. Nell’era moderna le scale vengono ridotte volutamente alla loro funzione essenziale: permettere di salire o di scendere da un livello all’altro. Pertanto le forme ritornano funzionali, basiche sia che si tratti di scale da giorno, che di forme più arrotondate o a chiocciola.

Scale a giorno, a sbalzo, elicoidali

Le forme principali di scale contemporanee sono sicuramente quattro: a giorno, a sbalzo, elicoidali e a chiocciola. Le scale a giorno sono costituite da rampe di gradini rettilinei, possono essere a rampa unica o a due o più rampe intervallate da un pianerottolo. Le scale a sbalzo o autoportanti sono scale sospese che necessitano di uno studio estremamente approfondito circa la realizzabilità del progetto per far sì che siano completamente stabili. Questa tipologia di scale è montata su una sola parete e non ha ulteriori appoggi. L’effetto è estremamente scenografico e moderno. Le scale elicoidali sono scale disegnate seguendo una linea elicoidale, la linea che simula il movimento di un’elica. Quest’ultime sono similari alle scale a chiocciola con la differenza che queste poggiano su una base centrale- nel complesso hanno una gabbia più stretta su cui si sviluppano- mentre le scale elicoidali hanno una gabbia più ampia e sviluppano al loro interno uno spazio vuoto chiamato pozzo.

Forma delle scale e materiali

Lo sviluppo di scale dalle forme diverse, soprattutto per quanto concerne le scale da interni, è una ricerca che nel design contemporaneo si trasforma e si completa nel binomio forma-materiale. Le linee delle scale sono sempre pulite, lineari, leggere tanto da permettere ai colori caldi del legno, alla solidità del ferro, alla leggerezza del vetro di non essere più nascosti dalla sontuosità della forma ma, al contrario, di emergere insieme ad essa in un binomio nuovo, più armonico ed equilibrato. Le scale a sbalzo permettono di sfruttare la linearità minimalista delle scale a giorno in chiave nuova e più moderna, senza nessun tipo di appoggio dalla parte opposta alla parete. Senza gabbia, senza ringhiera. I singoli scalini spariscono se visti da una prospettiva laterale e quello che emerge è il loro materiale. Spesso questo tipo di scale per mantenere l’effetto sospeso senza incorrere in pericolosi inconvenienti ammettono basi e ringhiere in vetro; in questo modo non si rinuncia alla leggerezza della scala a sbalzo ma allo stesso tempo il vetro aggiunge più struttura e concretezza.

Scale a chiocciola

Ultime ma non per importanza, le scale a chiocciola. Queste particolari tipologie di scale, avendo una gabbia a diametro stretto, necessitano di struttura solida ma allo stesso tempo finemente lavorata. E’ per questo che la loro forma è massimamente esaltata se i materiali usati per la costruzione sono legni dalle tonalità molto chiare, ferro e altri metalli. Le tonalità pastello o materiali solidi come il ferro ma lavorati finemente permettono una resa ottimale: una gabbia leggera che lascia intravedere il movimento elicoidale creato dagli scalini. Le scale a chiocciola sono elementi d'arredo molto amati, in particolar modo impiegate per accedere ai piani superiori della casa quali mansarda, sottotetto, camere e attici. La forma delle scale è quindi un'espressione artistica, è oggetto di design e non si basa solo sull'utilità, ma anche sulla gestione degli spazi nel migliore dei modi possibili. Risparmiando spazio, si riescono ugualmente ad ottenere elementi visivamente molto attraenti.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza tecnica tra una scala elicoidale e una scala a chiocciola?
    La distinzione principale risiede nella struttura portante e nello spazio occupato. La scala a chiocciola presenta una gabbia a diametro stretto e poggia generalmente su una base centrale, risultando compatta e ideale per spazi ridotti. Al contrario, la scala elicoidale segue una linea a spirale ma si sviluppa all'interno di una gabbia più ampia, lasciando al centro uno spazio vuoto definito "pozzo". Mentre la chiocciola è spesso associata a un effetto scenografico compatto, l'elicoidale offre una maggiore ampiezza di passaggio, pur mantenendo una forma curva elegante.
  • È sicuro installare una scala a sbalzo in casa?
    Sì, è sicura a patto che il progetto sia studiato con estrema precisione ingegneristica. Le scale a sbalzo, o autoportanti, sono sospese e fissate esclusivamente a una singola parete laterale, senza appoggi inferiori o centrali. Per garantire stabilità e evitare oscillazioni pericolose, è fondamentale analizzare la capacità portante del muro di sostegno. Spesso, per aumentare la sicurezza senza compromettere l'estetica minimalista, si integrano ringhiere e basi in vetro temperato, che offrono struttura aggiuntiva mantenendo la sensazione di leggerezza visiva tipica di questa soluzione.
  • Quale materiale è consigliato per una scala a chiocciola in ambienti piccoli?
    Per le scale a chiocciola, ideali per mansarde o sottotetti dove lo spazio è limitato, si consigliano materiali che esaltino la leggerezza visiva. Legni dalle tonalità chiare, ferro lavorato finemente o metalli leggeri sono le scelte migliori. Questi materiali creano una gabbia apparentemente sottile che permette di intravedere il movimento elicoidale degli scalini, evitando l'effetto di oppressione tipico dei materiali massicci. L'uso di tonalità pastello o metalli lucidi contribuisce a far sembrare l'ambiente circostante più ampio e luminoso, ottimizzando la percezione dello spazio ridotto.
  • Cosa sono le scale a giorno e come si differenziano da quelle classiche?
    Le scale a giorno sono caratterizzate da rampe di gradini rettilinei, che possono essere singole o divise da pianerottoli, e sono definite tali perché non presentano muri laterali chiusi lungo il percorso, permettendo la visibilità attraverso i vari livelli. A differenza delle scale tradizionali chiuse in un vano, le scale a giorno integrano l'architettura interna creando continuità visiva. Possono essere combinate con elementi a sbalzo per un look moderno, dove i gradini sembrano fluttuare, oppure avere ringhiere trasparenti per mantenere la leggerezza e l'illuminazione naturale che attraversa i piani della casa.

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