Sfruttare al massimo la mansarda
Sfruttare quanto più possibile lo spazo abitativo è fondamentale per rendere congeniale in tutto e per tutto la propria casa alle esigenze della famiglia che, magari, nel tempo possono essere soggette a cambiamenti. Cosa serve, in particolare, per realizzare ciò? Innanzitutto molta fantasia e, se possibile, l'aiuto di un esperto, specialmente perché gli spazi in mansarda sono difficilmente gestibili, in particolare per il soffitto basso e per l'esiguità della porzione effettivamente calpestabile. Spesso queste stanze necessitano di un mobilio studiato ad arte. In questo modo si otterrà un buon compromesso tra design e praticità, raggiungendo a pieno quello che è l'obiettivo finale: sfruttare la mansarda al fine di riuscire ad ottimizzare a pieno gli spazi e ad ottenere un nuovo vano vivibile e ritagliato sulle proprie esigenze. In questo modo la mansarda continuerà ad essere come sempre una zona della casa affascinante e speciale, in cui poter vivere serenamente e con tutti i comforts.
Le camere da letto in mansarda
Tra gli ambienti che maggiormente sono accreditati per arredare una bella mansarda, le camere da letto la fanno certamente da padrone. L'idea di acquistare dei mobili su misura e, quindi, chiedere consiglio a personale esperto, non è male, ma con un po' di ingegno è possibile sfruttare lo spazio anche da soli, specialmente tenendo in considerazione che un mobilio su misura per mansarda difficilmente sarebbe utilizzabile in un appartamento classico. E, quindi, occhio alle spese, specialmente se si vive in affitto e vi è sempre la possibilità di trasferimento. Le soluzioni classiche prevedono il collocamento del letto proprio sotto la finestra che in genere illumina le mansarde. Massima attenzione, però, quando ci si alza, per non sbattere la testa contro il soffito più basso. Questione di abitudine! Gli armadi, invece, e le eventuali zone studio o relax andranno ad occupare le pareti più alte. In questo modo la zona calpestabile centrale sarebbe salvaguardata, a tutto vantaggio della vivibilità della camera stessa, specie se occupata dai più piccoli.
Realizzare una cucina in mansarda
Una cucina realizzata in una mansarda ha sempre un fascino particolare. Nell'arredarla, però, è necessario porre l'accento su un paio di questioni importanti, considerando che la cucina è pur sempre un ambiente in cui giornalmente si trascorrono molte ore ed all'interno del quale ci si deve poter muovere comodamente proprio perché è necessario cucinare per tutta la famiglia. E' importante che i mobili alti della cucina possano trovare spazio laddove le pareti sono più alte. Questo discorso si applica soprattutto per il mobile del frigorifero e del congelatore, ricordando sempre di lasciare un po' di spazio anche posteriormente per il corretto funzionamento. Anche la zona cottura e quella relativa al lavandino hanno necessità di essere collocate laddove lo spazio sia maggiore. In questo modo si riesce a muoversi con tranquillità, riducendo ai minimi termini il rischio di sbattere la testa con qualche sportello aperto o con il soffitto stesso. Perfette le credenze che seguono il dislivello del soffitto. Contrariamente a quanto si può pensare sono molto capienti e conferiscono all'ambiente un tocco in più che non dispiace affatto.
Un angolo relax chiamato mansarda
In ogni casa che si rispetti c'è un angolo interamente dedicato al relax che, laddove lo spazio lo consenta, equivale proprio al salone. Anche in mansarda è possibile creare un salone accogliente e rilassante. La regola generale vuole che i mobili bassi vadano posti in fondo alla mansarda stessa. Perfetta collocazione, quindi, sia per il televisore che per il mobile porta tv. Il divano può occupare il centro della stanza, mentre alle spalle generalmente si consiglia una bella parete attrezzata o una vetrina dove conservare ciò che si preferisce. Alcune recenti tendenze vogliono la collocazione diretta di pareti attrezzate porta tv anche in mansarda. In questo caso si sceglierà la parete più alta e si collocherà il divano più in fondo, facendo attenzione alla testa quando ci si alza. Anche in questo caso, è sempre questione di abitudine!