Realizzare la dependance in mansarda
La mansarda è un ambiente ricco di potenzialità ma che non sempre viene adeguatamente sfruttato: infatti si tratta di una situazione abitativa davvero molto versatile che si può adattare agli spazi a disposizione e alle proprie esigenze. Tuttavia, quando si vuole realizzare una dependance in mansarda con un'idea progettuale adeguata si deve per prima cosa considerare l'abitabilità dell'ambiente. Infatti è necessario rispettare i requisiti riguardanti le altezze minime e i rapporti aeroilluminanti previsti dalla legge per poter mettere in pratica il progetto. Infatti agibile non significa anche abitabile: nel primo caso la mansarda può essere usata per ospitarvi locali di servizio ma non di stazionamento. Di conseguenza non è possibile creare una dependance. Invece se si vuole recuperare il sottotetto a fini abitativi è necessario consultare le leggi regionali e i regolamenti locali per sapere quali sono le misure interne minime da soddisfare e le volumetrie in percentuale che si possono aggiungere alla strutture preesistente. In questi casi si può usufruire delle agevolazioni fiscali di ristrutturazione edilizia così da detrarre il 50% delle spese dall'Irpef.
Dependance in mansarda: idea progettuale
Per realizzare una dependance in mansarda con un'idea progettuale adeguata si deve prima definire l'intervento che si vuole mettere in atto: ad esempio si può scegliere tra uno studio completo per uno spazio lavoro attrezzato oppure una zona giorno e una zona notte abitabili. Bisogna considerare i metri quadrati a disposizione e le proprie esigenze; in più è necessario mettere in atto soluzioni salvaspazio perché, a causa dei vincoli oggettivi provocati dalla stessa conformazione volumetrica della mansarda, si sfrutta ogni centimetro. Di conseguenza non si deve studiare attentamente la tipologia d'arredo e l'andamento delle falde del tetto ma anche la scala di collegamento con i piani inferiori. Ad esempio, se si vuole realizzare uno studio nella dependance in mansarda, bisogna considerare la posizione del pianerottolo finale e quello dell'eventuale pilastro centrale. La predisposizione del bagno sfrutta la posizione degli impianti dei servizi ai piani inferiori: oltre ai sanitari base si può inserire un piccolo box doccia nell'angolo dove l'altezza è maggiore.
Zona giorno e zona notte o sfruttare la mansarda come studio
Per suddividere gli ambienti della mansarda si realizza una parete in cartongesso: uno degli spazi ottenuti deve essere predisposto come zona giorno, arredandolo con un divanetto, una scrivania e alcune sedie. Lungo la parete in cartongesso si può inserire nel punto di altezza maggiore un mobile contenitore dotato di cassetti e di vani chiusi da ante. Il secondo spazio diventa uno studio privato, da arredare con una scrivania e con i mobili necessari per lavorare. Invece, se si vuole realizzare una vera e propria dependance in mansarda si organizza una zona notte per gli ospiti e una zona giorno separata da una parete in cartongesso: in questo modo si ha una notevole privacy e si è autonomi rispetto alla parte restante della casa. Per una maggiore funzionalità dell'ambiente si può adottare un divano letto matrimoniale così da poter ospitare più persone.
Arredare la dependance in mansarda
Per arredare la dependance in mansarda si deve puntare sia sull'estetica che sulla funzionalità della soluzione prescelta. Innanzitutto si deve optare per un arredo il più leggero possibile: ciò vale soprattutto se gli ambienti non sono di grandi dimensioni. In più si deve considerare che il tetto a falde comporta la presenza di zone con altezza variabili: per questo spesso l'arredamento gioca sia con le varie tipologie di mobili e sul loro design che sulle tinte. Quest'ultime devono essere rigorosamente chiare così da dilatare spazialmente l'ambiente. È bene optare per arredi multifunzione come gli armadi a ponte, i letti con contenitore oppure i divano letto. Per gli armadi sono consigliate le soluzioni modulari e componibili o quelle su misura.