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Abitare in mansarda

Aggiornato il 26 maggio 20154 capitoli4 domande frequenti
la mansarda

Qualche trucco per sfruttare al meglio la nostra mansarda

Spesso capita che a parità di quadratura una mansarda ci sembri più piccola di un tradizionale appartamento e questo, naturalmente, perchè il tetto obliquo, e dunque il soffitto più basso, levano letteralmente aria, e rendono l'ambiente domestico più opprimente, dando la sensazione che sia decisamente piccolo. Tuttavia è possibile adottare una serie di accorgimenti per utilizzare a nostro favore quelli che sono gli aspetti negativi dell'abitare in una mansarda e conservare così, di questa esperienza, tutto il fascino, la suggestione romantica, senza tuttavia rinunciare alla comodità.La prima delle strategie da adottare vede coniugarsi luce e colore. Spesso la mansarde sono naturalmente dotate di lucernari: nel caso in cui la nostra non dovesse averne nessuno, verifichiamo col condominio la possibilità di realizzarne uno: sarà il primo, importante passo verso la conquista della luce, che, provenendo anche dall'alto, riempirà di sole la nostra abitazione, di vita, non lasciando così spazio ad alcun senso di oppressione o mancanza d'aria. Veniamo ora alle finestre frontali: via le tende! Abitiamo in un punto altissimo, probabilmente il più alto del circondario: non abbiamo bisogno di tende alle finestre che ci proteggano da sguardi indiscreti, e che, anche quando impalpabili, finiscono sempre per levare luce ed aria.

L'importanza del colore: la scelta del bianco

Secondo per ordine, ma non certo per importanza, è il colore che scegliamo di usare per la nostra mansarda. Anche se il suo aspetto è rustico e la tentazione è quella di utilizzare legni in essenze scure, non cadiamo in questo tranello! Utilizzare elementi scuri, soprattutto per il soffitto, rischierà di rimpicciolire considerevolmente il nostro ambiente, regalandoci un effetto contrario a quello desiderato. Via quindi al bianco, praticamente ovunque. Dilata lo spazio e restituisce una sensazione di fresco, nuovo, arioso. Possiamo tinteggiare di bianco le travi del soffitto, scegliere un parquet in un'essenza chiara, tipo betulla o acero. Certo un po' di colore è necessario per ravvivare gli ambienti. Scegliamo però di utilizzarlo a piccoli tocchi, per complementi d'arredo come cuscini, piccoli mobiletti, lampade, magari un tappeto, senza esagerare dunque in modo che l'effetto bianco continui a prevalere nel suo complesso.

Lasciare respirare le pareti: no a quadri e stampe

Un'altra delle cose da evitare quando si arreda una mansarda è l'installazione di quadri, stampe e poster alle pareti (a meno di non sceglierne in formato orizzontale, che dilata lo spazio), così come è buona pratica evitare l'applicazione di lampadari, a maggior ragione se sono grossi ed ingombranti. Meglio preferire lampade da terra, o magari da appoggio. Non solo non avremo la sensazione di qualcosa che 'ci incombe' sulla testa, ma avremo anche la possibilità di illuminare punti precisi della casa, a seconda della suggestione che preferiamo ricreare, e anche a seconda delle nostre esigenze. La mansarda è un luogo intimo, ricercato ed elegante: sfruttarlo al meglio è d'obbligo per poter usufruire degli spazi nella migliore maniera possibile!

Sfruttare nicchie, angoli, pareti asimmetriche

Determinante per rendere abitabile al meglio una mansarda è la scelta del mobilio. O meglio, la scelta di renderlo praticamente invisibile, in modo da non creare, in un ambiente già piccolo, una serie di discontinuità visive che contribuiscono a renderlo ancora più piccolo e sicuramente più difficile da utilizzare. Via quindi ad armadiature a muro di ogni tipo, realizzate in maniera tale da scomparire, diventare un corpo unico con le pareti e dilatare a dismisura lo spazio invece che dare l'effetto di restringerlo. La mansarda, inoltre, proprio per i suoi tetti spioventi, si presta ad una serie infinita di soluzioni, anche spiritose, che renderanno il nostro spazio non solo molto vivibile, ma anche molto alla moda. Senza necessariamente acquistare mobili che 'aggiungono volume' sfruttiamo nicchie, angoli, pareti asimmetriche, facciamo in modo che i 'difetti' della nostra mansarda si trasformino in pregi. E se non abbiamo un architetto che ci sappia puntualmente guidare nella scelta, basta dare un'occhiata a riviste di arredamento o specifici siti web dai quali prendere spunti su come realizzare al meglio il nostro arredamento e sfruttare al minimo dettaglio gli spazi, già ridotti. L'effetto sarà sorprendente e la gioia massima nell'aver arredato con le nostre uniche forze, un ambiente che diversamente sarebbe stato difficile da gestire!

Domande frequenti

  • Come posso far sembrare più grande e luminosa una mansarda dal soffitto basso?
    Per contrastare la sensazione di oppressione tipica dei soffitti bassi, la strategia principale è massimizzare la luce naturale e utilizzare colori chiari. Se possibile, installa lucernari per far entrare luce dall'alto, creando profondità. Alle finestre frontali evita tende pesanti che filtrano la luce; opta per vetri puliti o coperture minime. Internamente, dipingi pareti e travi di bianco per dilatare visivamente lo spazio. Il bianco riflette la luce e dona una sensazione di ariosità. Integra il bianco con tocchi di colore solo su piccoli accessori come cuscini, lampade o tappeti, mantenendo il predominio della luminosità per evitare che l'ambiente risulti chiuso o scuro.
  • È consigliato usare legno scuro per i pavimenti e le travi in una mansarda?
    No, generalmente è sconsigliato. I materiali scuri, specialmente applicati ai soffitti o alle travi a vista, tendono ad abbassare visivamente il piano calpestabile e a rimpicciolire ulteriormente l'ambiente, accentuando la sensazione di soffocamento data dalla pendenza del tetto. Per ottenere l'effetto opposto, ovvero ampliare lo spazio, è preferibile optare per essenze chiare come betulla o acero per il parquet, e verniciare le strutture lignee di bianco. Questo approccio mantiene il carattere rustico o naturale dell'ambiente senza sacrificare la percezione di ampiezza, garantendo un'atmosfera più fresca e accogliente.
  • Che tipo di illuminazione è adatta per arredare una mansarda senza appesantirla?
    Evita lampadari grandi o sospesi al centro del soffitto, poiché invadono lo spazio verticale già limitato e creano un effetto di 'incombere'. Preferisci fonti di luce distribuite e basse, come lampade da terra o da appoggio sui mobili. Questa soluzione permette di illuminare punti specifici, creando atmosfere intime e funzionali senza occupare volume aereo. Inoltre, l'illuminazione indiretta o localizzata valorizza gli angoli e le nicchie, rendendo la mansarda un luogo elegante e accogliente, dove la luce guida l'occhio senza sovraccaricare la percezione dello spazio disponibile.
  • Come devo arredare le pareti in una mansarda per non ridurre lo spazio percepito?
    Le pareti in mansarda sono spesso asimmetriche o presentano nicchie dovute alla pendenza del tetto. Invece di riempirle con mobili voluminosi che spezzano la continuità visiva, integra le soluzioni di storage direttamente nelle pareti. Realizza armadiature a muro su misura che si fondono con l'intonaco, diventando quasi invisibili. Questo trick ottico dilata lo spazio perché elimina le discontinuità. Evita anche troppi quadri verticali sulle pareti libere; se li appendi, preferisci formati orizzontali che allargano la prospettiva. Trasforma i difetti strutturali in pregi, sfruttando gli angoli morti per ripostigli nascosti o zone lettura personalizzate.

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