L'installazione dell'impianto di riscaldamento centralizzato: preparazione
Il sistema di riscaldamento centralizzato consente di mantenere una temperatura confortevole nella vostra casa, con lievi variazioni da una stanza all'altra. Determinate per prima cosa il punto in cui installare il pannello centrale. Il fattore più importante in questa decisione è costituito dal fatto di possedere o meno una cantina, una soffitta o un vespaio, luoghi ideali per la sistemazione dell'impianto. In caso contrario, scegliete tra pareti o pavimento, prevedendo un adeguato spazio per i condotti di areazione. Se le aperture andranno ricavate nel soffitto, utilizzate la motosega per muri a secco; se invece si realizzeranno a pavimento, sarà più comoda la sega circolare. Tagliate un'apertura di misura adeguata per la presa d'aria che andrà ad alimetare lo scambiatore di calore. Installate poi il sistema di canalizzazione nelle dimensioni appropriate, che andrà posto tra questa apertura e l'ingresso dello scambiatore. Sistemate le tubature, ancorandole alla base con una fascetta a Y. Fissate poi la guarnizione isolante in ogni apertura del condotto. Aggiungendo un secondo connettore a Y al tubo, potrete agganciare ad esso un secondo elemento. Ripetete questa operazione per ogni apertura del condotto. In questo modo riuscirete a coprire l'intera area da riscaldare. Fatto questo, fissate tutti i collegamenti di canalizzazione con 3 viti autofilettanti, che avrete cura di distanziare in maniera equidistante intorno ad ogni connessione. Ricoprite tutti i punti di giuntura e la base delle viti con del mastice a tenuta forte. Questo passaggio impedirà anche all'umidità di non penetrare all'interno delle tubazioni che, seppur resistenti, con il passare del tempo potrebbero usurarsi ed essere soggette alle infiltrazioni. Utilizzate il trapano con una punta metallica per fissare a fondo le viti autofilettanti precedentemente inserite. Se necessario, mettete un secondo strato di mastice.
L'installazione del termostato per la regolazione centralizzata
Decidete la sede del termostato. Fate passare un cavo di calibro 20 nell'unità centrale e fissatelo con una fascetta nel punto in cui avete deciso di porre il termostato. Collegate i fili alle estremità dell'apparecchio, secondo le istruzioni del manuale di installazione. A questo punto, potete effettuare i vari collegamenti elettrici. Estraete il fascio di fili del termostato e spellate 2 cm di protezione. Dovreste vedere i cavetti di rame. Questi vanno collegati al fascio di cavi presenti nel pannello del fusibile elettrico. Collegate il filo nero a quello corrispondente di identico colore. Fate lo stesso con quello bianco. Torceteli saldamente e teneteli uniti tramite un paio di dadi, che dovrete girare in senso orario sui due collegamenti.
L'installazione del pannello frontale
A questo punto, l'installazione del vostro impianto di riscaldamento centralizzato è quasi completata. Dovete però occuparvi del pannello centrale. Iniziate a togliere la corrente elettrica dal pannello principale. Allentate con una pinza il gruppo di fili che si trovano all'interno del quadro elettrico. Rimuovete il pannello e la placchetta di chiusura, se presente. Nella maggior parte dei modelli, dovrete semplicemente rimuovere le viti in senso antiorario con un cacciavite. Tirate molto delicatamente il fascio di cavi verso l'esterno, in modo da raggiungere il sistema salvavita. Collegate ad esso il filo corrispondente, ed instradate la lunghezza in eccesso intorno ai bordi del pannello. Montate la copertura esterna. Collegate poi il filo della messa a terra, girando la vite in senso orario con un piccolo cacciavite. Spellate 1 cm di filo bianco ed inseritelo nel fascio principale. Fissate il pannello esterno con le viti corrispondenti. Aggiungete i pulsanti degli interruttori o dei fusibili nella scatola principale, separandoli a seconda delle somme elettriche di destra e sinistra. Molto probabilmente dovrete spostare gli interruttori di qualche millimetro per bilanciare il carico elettrico. Spellate poi 1 cm di filo nero e inseritene l'estremità nel fascio principale. Installate l'interruttore generale, in modo da garantire il corretto bilanciamento del carico. Accendete l'interruttore principale della corrente elettrica e testate il corretto funzionamento del riscaldamento centrale. Attivate infine l'erogazione del gas e regolate la temperatura desiderata accedendo direttamente al termostato centrale.
Domande frequenti
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Dove è meglio posizionare il generatore di calore di un impianto centralizzato?La scelta del luogo ideale per installare il pannello centrale dipende principalmente dalla presenza di spazi tecnici dedicati. Cantine, soffitte o vespai sono le opzioni preferibili perché permettono di nascondere l'apparato senza invadere gli ambienti abitativi. Se questi spazi non sono disponibili, si può optare per soluzioni a parete o a pavimento, ma è fondamentale prevedere un adeguato spazio per i condotti di areazione necessari allo scambio termico. Questa valutazione iniziale è cruciale per garantire efficienza e sicurezza.
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Come si proteggono i condotti dall'umidità e dalle infiltrazioni durante l'installazione?Per proteggere l'impianto dall'umidità e prevenire l'usura delle tubazioni nel tempo, è indispensabile sigillare perfettamente tutte le giunture. Dopo aver fissato i collegamenti di canalizzazione con viti autofilettanti, bisogna ricoprire accuratamente ogni punto di giunzione e la base delle viti utilizzando un mastice a tenuta forte. Questo strato impermeabile impedisce all'acqua di penetrare all'interno delle tubazioni, preservando l'integrità strutturale del sistema e evitando danni futuri derivanti dall'erosione causata dall'umidità ambientale.
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Quali precauzioni prendere prima di lavorare sul quadro elettrico per il termostato?Prima di qualsiasi intervento sull'elettricità dell'impianto, specialmente quando si collega il termostato o si modifica il pannello frontale, è obbligatorio staccare la corrente elettrica dal pannello principale. Questa operazione di sicurezza previene rischi di folgorazione. Una volta assicurata l'assenza di tensione, si possono allentare i gruppi di fili interni con una pinza e procedere con la rimozione dei pannelli. Solo dopo aver verificato l'assenza di pericolo si possono manipolare i cavi per i collegamenti elettrici richiesti.
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Come avviene il collegamento elettrico tra il termostato e il pannello di controllo?Il collegamento richiede precisione nei colori e nello spessore dei cavi. Si deve far passare un cavo di calibro 20 fino all'unità centrale e spellare circa 2 cm di isolamento per esporre i conduttori in rame. I fili neri del termostato vanno collegati ai corrispondenti neri del pannello, così come i bianchi. Per garantire una connessione sicura, i fili devono essere torcati saldamente e fissati mediante dadi avvitati in senso orario, assicurando continuità elettrica e stabilità meccanica del circuito di comando.







