Terra cruda antisismica

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Terra cruda antisismica

La terra cruda antisismica è un materiale che, grazie alle sue particolari proprietà, può essere utilizzato in modo proficuo per realizzare tamponamenti in zone ad alto rischio di terremoti.

di Redazione

23 dicembre 2013

Caratteristiche e pregi della terra cruda

La terra cruda, che vanta un utilizzo fin dall’antichità, si presenta come un materiale ecologico, che quindi non danneggia l’ambiente, e dalle preziose qualità per la costruzione di tamponamenti, strutture edilizie secondarie, in aree ad alto rischio sismico. Le strutture realizzate in terra cruda, infatti, godono di grande duttilità e riescono, in virtù di ciò, a dissipare in modo omogeneo l’energia scatenata dall’onda sismica, evitando grossi danneggiamenti o crolli degli edifici. Grazie a queste sue caratteristiche, la terra cruda risulta particolarmente utilizzata dall'edilizia sostenibile antisismica, che si preoccupa sia di limitare i danni provocati da possibili terremoti, sia di adoperare, per la costruzione degli edifici, materiali ecosostenibili.

Strutture e murature di tamponamento in terra cruda antisismica

Il comportamento degli edifici durante l’onda sismica risulta spesso diverso da quello pensato in fase di progettazione e realizzazione delle strutture. Questa differenza tra comportamento reale e comportamento ipotetico può essere, grazie al progresso della ricerca e della tecnologia, sempre più limitata, ma mai completamente eliminata. L’edilizia sostenibile antisismica si serve, per attenuare i rischi agli edifici in caso di terremoti, di tamponamenti realizzati in terra cruda. Durante il sisma sono proprio i tamponamenti che hanno un ruolo fondamentale, con la loro reazione all’energia liberata dalla scossa sismica, per il comportamento dell’intero edificio. In virtù di ciò, viene data sempre più importanza alla loro realizzazione in fase di progettazione dell’edificio in zone sismiche. I tamponamenti sono murature secondarie, non portanti, che servono a coprire e separare strutture intelaiate, realizzate in acciaio o calcestruzzo armato, dotate di funzione portante per l’edificio. Se i tamponamenti vengono realizzati in modo da garantire loro grande duttilità, durante il terremoto riescono a disperdere l’energia sismica, facendo muovere l’intera struttura come un corpo unitario. A tal fine, gli elementi di tamponamento sono costruiti in terra cruda antisismica, che garantisce a tali strutture un comportamento duttile in caso di sisma e un adeguato isolamento termico, nonché un minimo impatto ambientale. Il solo utilizzo di mattoni in terra cruda, però, non è sufficiente per la costruzione dei tamponamenti: infatti, risulta necessario anche l’impiego di altri materiali, come il cemento armato e l’acciaio, che abbinano alla duttilità della terra cruda un’adeguata capacità di resistenza e, inoltre, permettono di realizzare edifici di più piani.

Mattoni realizzati in terra cruda

Con la terra cruda vengono realizzati mattoni che, per le loro caratteristiche e qualità, si rivelano un'ottima alternativa ai comuni mattoni in laterizio, ottenuti dalla cottura ad alte temperature dell’argilla. I mattoni in terra cruda, infatti, presentano buone capacità d’isolamento acustico, ottime caratteristiche in termini igrometrici, e si rivelano particolarmente convenienti sia nel momento della produzione, in quanto non richiedono elevati consumi d’energia, sia nel momento della dismissione, dato che il materiale risulta essere ecosostenibile. In particolare, come detto in precedenza, i mattoni in terra cruda si rivelano utili e preziosi, nell’ottica della prevenzione dei rischi prodotti dai terremoti, per la realizzazione di murature di tamponamento. La tecnica di costruzione utilizzata dall’edilizia antisismica per i tamponamenti ha come principale obiettivo la duttilità delle strutture. A tal fine, vengono utilizzati i mattoni in terra cruda, che vengono disposti in modo da dare vita, in caso di sisma, a un sistema di scorrimento reciproco tra i vari elementi della struttura di tamponamento, che permette un’adeguata dissipazione dell’energia sismica. Per ottenere ciò, vengono realizzate delle linee di separazione, chiamate zone di debolezza progettata, che, anche se fanno venir meno l’integrità della muratura di tamponamento, limitano, durante il terremoto, l’espansione delle fessure, garantendo un’adeguata dispersione dell’energia sismica. Si viene così a configurare un sistema di protezione dell’edificio, che ottiene gran parte dei suoi meriti dall’utilizzo dei mattoni in terra cruda.

Domande frequenti

  • Perché la terra cruda è considerata un materiale adatto alle zone ad alto rischio sismico?
    La terra cruda offre una notevole duttilità strutturale, permettendo alle murature di tamponamento di dissipare l'energia sismica in modo omogeneo invece di resistere rigidamente. Questa caratteristica evita grossi danneggiamenti o crolli immediati, poiché la struttura riesce a muoversi come un corpo unico durante le scosse. A differenza dei materiali fragili, la terra cruda assorbe le vibrazioni, riducendo lo stress sulle strutture portanti principali come quelle in acciaio o calcestruzzo, rendendola ideale per l'edilizia sostenibile antisismica.
  • I muri in terra cruda possono sostituire le strutture portanti di un edificio?
    No, i tamponamenti in terra cruda sono classificati come murature secondarie e non portanti. La loro funzione è coprire e separare le strutture intelaiate principali, realizzate solitamente in acciaio o calcestruzzo armato, che sostengono il peso dell'edificio. Tuttavia, la combinazione di terra cruda con questi materiali resistenti crea un sistema ibrido: la terra cruda garantisce duttilità e isolamento, mentre l'acciaio o il cemento forniscono la necessaria capacità di resistenza strutturale, specialmente per edifici più alti.
  • Cosa sono le "zone di debolezza progettata" nei muri in terra cruda?
    Le zone di debolezza progettata sono linee di separazione intenzionalmente create nella disposizione dei mattoni in terra cruda. Il loro scopo non è indebolire l'edificio, ma guidare il comportamento strutturale durante un terremoto. Queste zone permettono uno scorrimento reciproco controllato tra gli elementi della muratura, facilitando la dissipazione dell'energia sismica. Anche se potrebbero causare fessurazioni localizzate, prevengono l'espansione incontrollata delle crepe e proteggono l'integrità complessiva della struttura, agendo come un sistema di sicurezza passiva.
  • Quali vantaggi ambientali ed energetici offrono i mattoni in terra cruda rispetto a quelli tradizionali?
    I mattoni in terra cruda rappresentano un'alternativa ecologica ai laterizi cotti, poiché non richiedono processi di cottura ad alte temperature, riducendo drasticamente i consumi energetici durante la produzione. Sono totalmente ecosostenibili e riciclabili allo smaltimento. Inoltre, offrono eccellenti prestazioni termiche e acustiche, oltre a regolare naturalmente l'umidità interna (igroscopicità), migliorando il comfort abitativo. Questo li rende ideali per chi cerca soluzioni edilizie a basso impatto ambientale senza sacrificare le prestazioni funzionali.
  • È possibile costruire edifici più piani utilizzando esclusivamente terra cruda?
    L'utilizzo esclusivo di mattoni in terra cruda non è sufficiente per edifici di diverse elevatezza. Per garantire la stabilità strutturale necessaria ai piani superiori, è indispensabile integrare la terra cruda con materiali ad alta resistenza meccanica come cemento armato e acciaio. Questi ultimi forniscono il quadro strutturale portante, mentre la terra cruda viene impiegata per i tamponamenti, sfruttandone le proprietà di isolamento e duttilità. Questa sinergia permette di realizzare edifici sicuri, antisismici e sostenibili, superando i limiti intrinseci della sola terra compressa.