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Scrivanie per l'ufficio

Aggiornato il 20 aprile 20164 capitoli5 domande frequenti
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Le scrivanie per l'ufficio: quali sono le loro caratteristiche

Le scrivanie per l'ufficio sono tra i complementi d'arredo che non possono mancare all'interno del proprio studio o del proprio spazio di lavoro: si tratta essenzialmente di ampi tavoli le cui dimensioni sono l'ideale per garantire la massima comodità durante il lavoro. Infatti l'obiettivo delle scrivanie per l'ufficio è la comodità dell’ambiente di lavoro in modo da rendere più proficua e serena la propria giornata qualunque siano i compiti che si devono svolgere. Per questo motivo sono in genere mobili pratici, essenziali e dalle linee semplici e minimal. Le loro caratteristiche specifiche sono un piano di appoggio ampio così da avere lo spazio necessario per gli accessori e per lavorare. Fondamentali sono la luminosità e l'ariosità dell'ambiente per potersi concentrare meglio. Tra i materiali più usati vi è il legno, in particolare le essenze molto resistenti (ad esempio il rovere) e preferibilmente nelle tonalità più chiare in modo da rendere l’ambiente più ampio, luminoso e leggero. Per lo stesso motivo sono diffusi i colori bianco e grigio. Soprattutto negli uffici più moderni si adottano eleganti soluzioni di design in vetro e metallo e dalla struttura leggera. Ciò consente di dare l'illusione ottica che l'ambiente sia dilatato spazialmente e di rendere protagonista dell'arredo la luce.

Le tipologie di scrivanie per l'ufficio

Vi sono diverse tipologie di scrivanie per l'ufficio: in base allo spazio che si ha a disposizione si sceglie la misura dell'arredo. L'obiettivo rimane sempre avere un mobile che si inserisca in maniera armonica all'interno dell'ambiente e che garantisca la massima comodità. Le strutture più minimali sono le scrivanie sospese, che vengono applicate alla parete grazie ad alcuni ganci. Molto più comuni sono le tipologie con cassetti: infatti risultano utilissime per contenere in perfetto ordine gli accessori e i documenti. I modelli lineari, infine, sono quelli più semplici perché sono dotate solo di un piano di appoggio. In più si deve considerare la destinazione d'uso di queste scrivanie, perché in genere i modelli ideali hanno caratteristiche particolari: ad esempio per la reception è preferibile un mobile in vetro e con una certa altezza, all'insegna dell'eleganza e della sobrietà. Invece per i luoghi di co-working e dove si lavora in team si consigliano scrivanie per l'ufficio di notevoli dimensioni o affiancate tra loro: lo stesso vale per gli open space. Questi arredi sono l'ideale anche per organizzare e dividere gli spazi, ritagliando allo stesso tempo le varie postazioni di lavoro.

Come scegliere la scrivania per l'ufficio

Spesso si usano dei semplici tavoli come scrivanie per l'ufficio, tuttavia si tratta di una pratica sconsigliata perché il piano d'appoggio ideale per PC e telefoni ha caratteristiche diverse. Infatti per potersi sedere comodamente e non assumere posizioni sbagliate è necessario che la scrivania e la sedia siano complementari in altezza e profondità: se il piano d'appoggio è troppo basso, l'utente deve stare curvo per poter usare il PC. Se invece è troppo alto, si lavora in maniera scomoda. La larghezza della scrivania per l'ufficio dipende sia dagli spazi che si hanno a disposizione che dal numero di accessori e di oggetti che si posiziona sul piano d'appoggio. Tra l'altro questi oggetti devono essere disposti in maniera ordinata e ben organizzata così che siano a portata di mano e facilmente identificabili. Infatti in genere oltre al PC (oppure al computer fisso con tutte le sue periferiche) vi sono un telefono, un portapenne, alcune vaschette per documenti e gli strumenti specifici per il proprio campo di lavoro.

Quali sono gli accessori della scrivania

Gli accessori sono indispensabili per completare le scrivanie per ufficio e avere un ambiente elegante e professionale: in questo modo l'ordine, la praticità e il comfort sono ottimali. Il complemento ideale della scrivania è una sedia ergonomica e comoda grazie alla quale si lavora nella posizione corretta. In più si può completare la posizione da lavoro con un'alzatina per pc così da non sforzare i muscoli del collo. Se il mobile non è dotato di cassetti, si consiglia di integrare il piano d'appoggio con alcune cassettiere e con portadocumenti in modo da avere tutto quello che serve a portata di mano.

Domande frequenti

  • Quali sono le misure ideali per una scrivania ergonomica?
    La scelta delle dimensioni dipende dallo spazio disponibile e dall'attrezzatura utilizzata, ma per un uso ottimale con PC e accessori è fondamentale garantire un'ergonomia corretta. La scrivania e la sedia devono essere complementari in altezza e profondità: se il piano è troppo basso, si tende a incurvarsi, causando dolori alla schiena; se è troppo alto, si lavora in posizione scomoda. Inoltre, la larghezza deve permettere di disporre con ordine monitor, tastiera, telefono e documenti, mantenendo tutto a portata di mano senza ingombri eccessivi.
  • Quale materiale è consigliato per illuminare visivamente uno spazio piccolo?
    Per ambienti ridotti, l'obiettivo è creare un'illusione ottica di maggiore ampiezza e luminosità. Si raccomandano essenze legnose chiare come il rovere, oppure colori neutri come il bianco e il grigio. Nelle soluzioni moderne ed eleganti, l'abbinamento di vetro e metallo è particolarmente efficace: la trasparenza del vetro e la leggerezza strutturale del metallo permettono alla luce di attraversare l'arredo, dilatando visivamente lo spazio e rendendo l'ambiente più arioso e accogliente.
  • Come differisce la scelta della scrivania per un open space rispetto a un ufficio privato?
    La destinazione d'uso guida la selezione del modello. Negli open space e nei contesti di co-working, si preferiscono scrivanie di grandi dimensioni o moduli affiancati che fungono da divisori naturali, organizzando e separando le varie postazioni di lavoro in modo funzionale. Al contrario, per una reception o un ufficio individuale, si opta spesso per modelli più compatti, magari in vetro con un'altezza specifica, puntando sull'eleganza, sulla sobrietà e sull'integrazione armoniosa nel singolo ambiente.
  • È possibile usare un tavolo normale come scrivania da ufficio?
    Sebbene comunemente usato, questa pratica è sconsigliata dai professionisti del settore. Un tavolo generico raramente offre le caratteristiche tecniche necessarie per il benessere lavorativo: la giusta altezza per evitare posture errate, la superficie adatta a supportare stabilmente monitor e periferiche, e la gestione dei cavi. Una vera scrivania da ufficio è progettata specificamente per garantire comfort prolungato, organizzazione degli accessori e supporto ergonomico, elementi che un semplice tavolo da pranzo o da soggiorno non può assicurare.
  • Quali accessori sono indispensabili per ottimizzare l'organizzazione della scrivania?
    Per mantenere ordine, praticità ed eleganza, gli accessori devono integrare la scrivania colmando eventuali mancanze strutturali. Se il mobile non prevede cassetti, sono fondamentali cassettiere esterne e portadocumenti per tenere carta e penne ordinate. Per l'ergonomia, una sedia comoda è obbligatoria, mentre un'alzatina per il PC aiuta a mantenere la colonna vertebrale allineata, evitando sforzi al collo. Tutto dovrebbe essere disposto in modo che gli strumenti specifici del proprio lavoro siano immediatamente identificabili e accessibili.

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