Cucine a scomparsa

Cucina

Cucine a scomparsa

La concezione dell'arredamento in casa si sta trasformando, infatti partendo dall'ambiente cucina è possibile avere una combinazione di mobili che è possibile integrare con quelli del salotto, avendo la visione di un tutt'uno tra cucina e zona soggiorno.

di Redazione

30 settembre 2013

Cucine a scomparsa

Soprattutto quando l'abitazione in cui si vive non dispone di grandi spazi è possibile comunque avere a disposizione tutte le comodità mettendo in pratica alcuni escamotage. La mancanza di spazio potrebbe essere sinonimo di una casa disordinata perché non si dispone di sufficiente superficie, ma si può ovviare a questo inconveniente acquistando ad esempio una cucina a scomparsa. Di cucine a scomparsa ne esistono davvero tanti tipi, di bella fattura, semplici e lineari oppure più impegnative, in colori moderni oppure color legno classico, richiudibili con la predisposizione di ante a soffietto, a tapparella, a pacchetto. Ogni casa ha bisogno di essere curata nei dettagli, poiché è necessario che l'ambiente in cui si vive sia sempre impeccabile e sia in ogni modo elegante e ben arredato; per questo motivo bisogna saper scegliere scegliere la cucina più adatta alle proprie esigenze, per essere sempre al passo con i tempi ed avere un angolo culinario in cui poter cucinare e allo stesso tempo stare comodi. Le cucine a scomparsa rappresentano un'alternativa ideale per chi ha a disposizione una quantità di spazio ridotta e che, per sfruttarla al meglio ha bisogno di qualcosa che sia allo stesso tempo comoda ed efficiente sotto ogni punto di vista. Le cucine a scomparsa sono l'ideale anche per chi non ama tenere i componenti della cucina sempre a vista e vuole tirarli fuori soltanto nel momento in cui ce ne sia il bisogno; infatti si richiudono in modo tale da sembrare delle normali dispense, dietro alle quali si cela, invece, una cucina vera e propria. Si avrà l'impressione di avere una cucina nascosta, piena di tutti i comfort, ma sarà nascosta.

Modelli disponibili per cucine a scomparsa

Molteplici sono i modelli disponibili per le cucine a scomparsa, ognuno adatto per ogni tipo di esigenza e gusto personale; la maggior parte delle cucine a scomparsa è rappresentata da elementi minimalisti per consentire una più rapida e veloce scomparsa, senza alcun tipo di ingombro, dotata soltanto di angolo cottura e di mensole atte al deposito di cibi e alimenti vari. I modelli per le cucine a scomparsa si distinguono anche in base allo stile in cui sono state pensate, infatti è possibile trovare cucine moderne per chi abbia l'esigenza di avere un arredamento minimalista e sempre al passo con i tempi, per poter compendiare in un unico ambiente funzionalità e allo stesso tempo eleganza e modernità. Anche lo stile classico si adatta molto alle cucine a scomparsa, uno stile intramontabile e adatto a qualsiasi tipo di esigenza, poiché si addice ad ogni tipo di arredamento.

Materiali utilizzati per realizzare cucine a scomparsa

I materiali utilizzati per le cucine a scomparsa sono molteplici, soprattutto perché ognuno deve scegliere in base alle proprie esigenze il materiale che sia più duraturo e più adatto ai propri gusti. Il legno è sicuramente il materiale più utilizzato per le cucine a scomparsa, sopratutto perché rappresenta un materiale duraturo e allo stesso tempo elegante, infatti è dotato di una eleganza intrinseca che riesce a dare lustro ad ogni stanza. Le cucine a scomparsa in legno sono adattabili a qualsiasi ambiente, poiché è un materiale resistente che deve essere mantenuto con attenzione perché ha bisogno di essere spesso lucidato e curato per sfoggiare appieno la sua bellezza. E' un materiale non inquinante perché è biodegradabile e non è dannoso per l'ambiente esterno. Anche il PVC è un materiale che si addice molto alle cucine a scomparsa perché un materiale molto resistente che è immune dall'umidità e da ogni tipo di acido, infatti è molto facile la manutenzione poiché si lava facilmente. E' immune dai graffi e non inquina, infatti nonostante sia derivato dal petrolio, in realtà non inquina perché si può riciclare al cento per cento in tutte le sue parti.

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Domande frequenti

  • Come funzionano meccanicamente le cucine a scomparsa?
    Le cucine a scomparsa si nascondono dietro pannelli che simulano una dispensa o un mobile standard, garantendo continuità visiva con il resto degli ambienti. Per aprirsi, utilizzano sistemi meccanici specifici come ante a soffietto, a tapparella o a pacchetto. Questi meccanismi permettono di ripiegare i piani di lavoro e gli elementi verticali in modo compatto, liberando spazio vitale quando la cucina non è in uso. L'obiettivo è trasformare rapidamente un angolo di servizio in una parete neutra, perfetta per integrarsi armoniosamente con il living o altre zone della casa, senza lasciare ingombri visivi.
  • Quali sono i vantaggi principali nell'installare una cucina a scomparsa?
    Il vantaggio principale è l'ottimizzazione dello spazio, fondamentale negli appartamenti piccoli o negli open space. Questa soluzione permette di mantenere l'estetica ordinata e minimalista del soggiorno, nascondendo utensili, elettrodomestici e piano di lavoro. Inoltre, offre flessibilità d'uso: puoi preparare pasti completi quando necessario e poi 'chiudere' tutto per recuperare area calpestabile. È ideale per chi desidera separare visivamente le funzioni della casa senza costruire muri, mantenendo un senso di ampiezza e luminosità costante in tutta la zona giorno.
  • Quanto costano mediamente le cucine a scomparsa rispetto a quelle tradizionali?
    Non esiste un prezzo fisso universale, poiché il costo varia enormemente in base alla qualità dei materiali, ai finiture e alla complessità del sistema meccanico di apertura. Generalmente, le cucine a scomparsa possono risultare leggermente più costose delle cucine componibili standard a parità di metratura, a causa della tecnologia integrata nei meccanismi di chiusura. Tuttavia, offrono un valore aggiunto estetico e funzionale che giustifica l'investimento per chi cerca soluzioni su misura. È consigliabile richiedere preventivi personalizzati confrontando diverse aziende specializzate nel mobile modulare e retrattile.
  • È possibile installare una cucina a scomparsa in un appartamento già arredato?
    Sì, è assolutamente possibile, purché ci siano le condizioni minime di spazio e di collegamento agli impianti. Bisogna verificare la presenza di allacciamenti per acqua, scarichi e gas/elettricità nella posizione desiderata. Se questi punti non sono presenti, potrebbero essere necessari lavori idraulici ed elettrici preliminari. Inoltre, la struttura esistente deve permettere l'installazione dei binari o dei supporti per il meccanismo di scomparsa. Spesso si interviene su pareti divisorie o angoli morti, trasformandoli in aree funzionali occultabili senza stravolgere l'intera abitazione.
  • Quali materiali sono migliori per le facciate delle cucine a scomparsa?
    I materiali più diffusi sono il legno e il PVC, ciascuno con pro e contro specifici. Il legno offre un'eleganza naturale e intramontabile, adatta a stili classici o rustici, ma richiede manutenzione regolare come la lucidatura per preservarne la bellezza. Il PVC, invece, è altamente resistente all'umidità, agli acidi e ai graffi, rendendolo ideale per ambienti umidi o ad alto traffico. È inoltre facile da pulire e riciclabile al 100%. La scelta dipende dalle tue priorità estetiche e dalla resistenza necessaria all'usura quotidiana, considerando che entrambi i materiali garantiscono durata nel tempo.