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Ambiente cucina

Aggiornato il 30 settembre 20132 capitoli5 domande frequenti
Consigli per la cucina

Consigli per la cucina

Prima ancora che intervenire per risolvere dei problemi è importante comportarsi nel modo corretto per prevenire l’insorgere di malfunzionamenti e fastidi, ecco alcuni atteggiamenti che devono diventare parte della quotidianità, in modo tale da prevenire il formarsi di quelli che sono i maggiori nemici della salute della cucina: umidità e calcare in primis, ma anche fumo e vapore derivati dalla cottura. Per prima cosa quando si installa la cucina è opportuno richiedere all’idraulico la certificazione di lavoro eseguito a regola d’arte, in questo modo non ci saranno problemi nel caso dovessero presentarsi guasti. In secondo luogo trattate sempre la cucina con attenzione, seguendo queste semplici regole: - Per limitare il vapore nella cucina accendete la cappa ogni volta che accendete in fornello per cucinare qualcosa - Sostituite periodicamente i filtri della cappa, quando vedete che cominciano a cambiare colore - Cercate di non bagnare eccessivamente i loghi di giuntura tra i mobili, come ad esempio l’alloggiamento del lavello e del piano cottura; le giunture sono sigillate, ma è meglio evitare infiltrazioni d’acqua che potrebbero causare assorbimento e rigonfiamento delle componenti dei mobili con perdita di sicurezza ed efficienza dei componenti della cucina - Non aprite la lavastoviglie al termine del lavaggio, lasciate che si raffreddi altrimenti il vapore caldo che ne esce all’apertura potrebbe danneggiare i meccanismi di chiusura dell’elettrodomestico e i suoi componenti elettrici - Non lasciate superfici bagnate, oltre al rischio di infiltrazioni c’è il rischio che si formi calcare, tenete a portata di mano una piccola salvietta, l’operazione di asciugatura sarà molto rapida - Tenete le confezioni di detergenti lontane dalle fonti di calore (ad esempio quello della lavastoviglie) e in ogni caso sempre chiuse per bene, i vapori di certi detersivi sono corrosivi e possono rovinare le parti metalliche della cucina.

Manutenzione e pulizia della cucina

Tutti i mobili, qualunque sia il materiale con cui sono costruiti, vanno puliti di frequente per evitare degli accumuli ostinati di grasso e sporco della cottura o della preparazione di cibi. Così facendo si può pulire con delicatezza senza dover strofinare, utilizzando un panno morbido e umido (non bagnato) e con l’aiuto di qualche prodotto specifico. Da bandire l’utilizzo di prodotti abrasivi che rovinano le finiture e prodotti a base acida che sono troppo aggressivi, come ad esempio i prodotti anticalcare. Per le superfici in laminato si possono utilizzare prodotti antialone come quelli per le pulizie dei vetri, oppure acqua e alcool o acqua e ammoniaca (in minima parte). Per le superfici in legno è più indicato l’utilizzo della sola acqua strofinando nel senso delle venature, nei casi di sporco ostinato l’ideale è una miscela di acqua e alcool, al termine della pulizia è indispensabile asciugare la superficie pulita perché i pori del legno hanno la tendenza ad assorbire i liquidi. Per le superfici laccate utilizzate soltanto una miscela di acqua e alcool o acqua e detergente per vetri con un panno morbido, il laccato teme gli agenti chimici e anche la luce diretta del sole che ne modifica il colore. I piani di lavoro in granito o marmo sono trattati con un antimacchia ma ciò non toglie che alcuni prodotti se lasciati a contatto lascino comunque degli aloni. Pertanto è indispensabile non lasciare a contatto con questi materiali gli alimenti a base acida come vino, aceto, limone e nemmeno alimenti molto coloranti come caffè, carne cruda e verdure. Questi piani di lavoro vanno puliti con detersivi neutri o acqua e alcool. Lavelli e piani cottura sono i più soggetti a deterioramento perché sono le parti più utilizzate, per questo motivo è importante eliminare lo sporco prima possibile utilizzando detergenti neutri e acqua calda, e in un secondo momento se lo sporco è resistente o sono rimaste macchie d’acqua è bene utilizzare un prodotto specifico per acciaio inox, ma mai con panni abrasivi o prodotti aggressivi o acidi, al termine della pulizia è indispensabile asciugare con cura per evitare che restino le macchie d’acqua del risciacquo. Se invece queste superfici sono smaltate oppure in resina è indispensabile agire con la massima cura e attenzione perché si tratta di superfici che si rigano, macchiano e ammaccano molto facilmente, vanno pulite con detergenti neutri molto di frequente e con panni particolarmente morbidi.

Domande frequenti

  • Come devo pulire correttamente i diversi materiali della cucina per non rovinarli?
    La pulizia varia in base al materiale: per il laminato usa prodotti antialone, acqua e alcol o ammoniaca diluita; per il legno, limita l’uso dell’acqua strofinando nel senso delle venature e asciuga subito per evitare che i pori assorbiscano liquidi. Le superfici laccate richiedono solo acqua e alcol o detergenti per vetri, evitando la luce solare diretta. Granito e marmo, pur essendo trattati antimacchia, soffrono di acidi (limone, aceto) e cibi coloranti: usano detergenti neutri. Acciaio inox, smalto e resina necessitano di detergenti neutri e panni morbidi; mai usare abrasivi o acidi per non graffiare o corrodere le finiture.
  • Quali errori comuni durante l'uso della cucina favoriscono muffe, calcare e danni strutturali?
    I principali nemici sono umidità, vapore e infiltrazioni. Evita di aprire la lavastoviglie subito dopo il ciclo: il vapore caldo rilasciato può danneggiare meccanismi e componenti elettrici. Non bagnare eccessivamente le giunzioni dei mobili (es. intorno al lavello), poiché l’acqua assorbita causa rigonfiamento e perdita di stabilità. Lascia sempre le superfici asciutte per prevenire il calcare e mantieni i detergenti chiusi e lontani dal calore, dato che i loro vapori possono corrodere le parti metalliche. Infine, usa sempre la cappa mentre cuoci per ridurre vapore e fumi nell'ambiente.
  • Quando e come bisogna sostituire i filtri della cappa aspirante?
    I filtri della cappa andrebbero sostituiti periodicamente, ma il segnale più evidente è visivo: quando iniziano a cambiare colore, diventando scuri per l’accumulo di grasso e residui di cottura. Mantenere i filtri puliti è fondamentale per l’efficienza della cappa stessa e per la qualità dell’aria in cucina. Assicurati di accendere la cappa ogni volta che utilizzi i fornelli per catturare efficacemente vapore e fumi, riducendo così l’umidità ambientale e il rischio di formazione di muffe sui mobili vicini alla zona cottura.
  • È sicuro lasciare i detersivi vicino alla lavastoviglie o ad altre fonti di calore?
    No, è assolutamente sconsigliabile. I vapori emessi da molti detergenti sono corrosivi e, se rilasciati in ambienti caldi o chiusi, possono danneggiare irreparabilmente le parti metalliche della cucina e degli elettrodomestici circostanti. Conserva sempre le confezioni di detersivi ben chiuse e lontano da fonti di calore diretto, come la lavastoviglie o il forno. Questa precauzione protegge non solo le finiture metalliche lucide, ma previene anche reazioni chimiche indesiderate e mantiene intatte le proprietà dei prodotti stessi.
  • Perché è importante asciugare accuratamente lavi e piani di cottura dopo la pulizia?
    Lasciare acqua sulle superfici, specialmente su acciaio inox, smalto o resina, favorisce immediatamente la formazione di aloni e macchie di calcare una volta che l’acqua evapora. Inoltre, l’umidità residua nelle giunzioni o sotto i bordi può penetrare nei materiali porosi, causando rigonfiamenti nei mobili sottostanti o corrosione nelle parti metalliche. Dopo aver rimosso lo sporco con detergenti neutri e acqua calda, è indispensabile passare un panno asciutto per garantire che la superficie rimanga igienizzata, lucida e priva di danni futuri legati all’umidità.

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