Lavori in quota

Lavori in quota: i fondamentali e il progetto

Quando abbiamo in mente di fare dei lavori in quota per costruire una casa, per avere le idee un po’ più chiare è importante stabilire se deve essere un semplice rifugio di montagna per ospitarci per brevi periodi o per viverci definitivamente. In quest’ultimo caso, è opportuno corredarla di tutto l’essenziale e renderla abitabile con la creazione di spazi o angoli per la cucina preferita, l'assetto specifico che si desidera (soppalco, scale interne e pareti divisorie), un bel bagno completo di tutti gli accessori o qualsiasi altra cosa si intenda fare. Ecco a tale proposito una guida che aiuta a scegliere e soprattutto a fornire consigli utili, su come costruire una casa in quota. Una volta che ci siamo accertati della possibilità di poterla costruire ed aver controllato tutte le caratteristiche morfologiche del terreno ospitante, occorre provvedere alla sistemazione delle fondamenta. A riguardo di queste ultime è da tener presente che se la tipologia di casa è di tipo prefabbricato, allora è sufficiente un piccolo basamento alto circa 30 centimetri realizzabile con colate di calcestruzzo, su cui la casa viene posata ed opportunamente ancorata con speciali ganci e ficher.

Se tuttavia si opta per una casa su due livelli, man mano che si sviluppa in altezza, le fondamenta vanno ovviamente curate maggiormente nei dettagli per cui necessitano di una profondità maggiore e proporzionale all’altezza della casa stessa. In quest’ultimo caso, invece di un esperto muratore e di un buon carpentiere occorre in fase preliminare far necessariamente ricorso ad un’azienda specializzata in scavi e posa di fondamenta.

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Lavori in quota: la costruzione

Una volta risolto il problema basilare delle fondamenta ed ottenute le licenze necessarie, si può quindi provvedere alla costruzione della casa. Se si decide di realizzarla tutta in legno, allora con uno schema alla mano ben preciso fornito nel kit di montaggio, si inizia la costruzione dello scheletro con murali di diverse lunghezze e spessori, con legno resistente alle intemperie e perfettamente stagionato. Qui è doveroso precisare che l’acquisto del materiale va fatto presso centri qualificati, affinchè siano garantiti tutti i parametri descritti. A questo punto procedendo con la costruzione della casa si provvede a chiudere gli interstizi con listoni di legno grezzo o prefiniti, lasciando ovviamente gli spazi necessari per la posa di una o più porte e di infissi. L’ideale è tuttavia all’atto della costruzione realizzare un muro di cinta di circa 50 centimetri di altezza, utilizzando diversi blocchi di calcestruzzo in modo da poter iniziare la costruzione dello scheletro e dei rivestimenti esterni a mezza altezza con gli stessi criteri precedentemente elencati. In questo modo si riesce ad isolare la casa dal terrapieno e dalla conseguente umidità da esso generata. Terminata la fase di posa di tutto il necessario per la costruzione della casa, non resta che provvedere alle finiture e agli accessori necessari.

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    Lavori in quota: le finiture

    In fase di finitura, una volta ultimati i lavori in quota per la costruzione della casa, ecco che si può procedere alla posa di finestre e porte, acquistandole (se non comprese nel kit), secondo i propri gusti ed esigenze. Nel contempo bisogna provvedere a levigare il legno esterno (se è stato utilizzato quello grezzo) con cere specifiche o con del flatting per renderlo idrorepellente. Inoltre bisogna ovviamente provvedere ai rivestimenti delle pareti interne con un sistema di coibentazione che può avvenire con poliuretano espanso, listoni in legno tipo parquet o con pannelli di cartongesso. Questi ultimi sono ideali, per ottenere un perfetto isolamento sia dal punto di vista termico che acustico.

    Infine, anche la pavimentazione va rifinita con il tipico massetto di malta e cemento atto ad ospitare un pavimento in cotto o un parquet. Terminata la costruzione di una casa in quota, quello che poteva essere soltanto un sogno può diventare realtà, con semplici passi ed attenendosi a regole fondamentali delle tecniche dell’edilizia abitativa.




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