casa anfibia

Costruire una casa

Casa Anfibia

La casa anfibia: la nuova soluzione eco-friendly ideata per tutelare l'inquilino dai pericoli di rischio idrogeologico. Ma cosa si intende per casa anfibia?

di Redazione

06 luglio 2015

Cos'è una casa anfibia

Una casa anfibia ha l'aspetto di una classica abitazione, ma con la particolarità di potersi sollevare da terra in caso di alluvione o di inondazione. La struttura, dotata di un meccanismo di flottazione, in caso di alluvione, si alza e comincia a galleggiare per effetto della forza dell'acqua. Infatti, le case anfibie funzionano come una barca o una nave, perchè sono progettate secondo il Principio di Archimede. "Un corpo immerso in un fluido riceve una spinta dal basso verso l'alto, uguale per intensità al peso del volume del fluido spostato": tale principio spiegherebbe perchè una casa anfibia riesca a galleggiare sull'acqua. Per questo motivo, la casa anfibia è detta anche casa galleggiante. Secondo gli esperti, la casa galleggiante è la soluzione migliore per risolvere i problemi legati alle calamità naturali e un ottimo espediente per evitare i danni legati a tali catastrofi.

Come è fatta una casa anfibia

Il primo prototipo di casa anfibia è stato realizzato in Inghilterra dallo Studio Baca Architects, specializzato nella progettazione di costruzioni in grado di rispondere ai cambiamenti climatici. La Anphibious House è stata costruita su un'isoletta del Tamigi, vicino Marlow, nella contea del Buckinghamshire. La casa ha l'aspetto delle tipiche case inglesi col tetto a spiovente, misura 225 metri quadrati ed è articolata su tre piani. Alla base dell'abitazione si trova una specie di bacino che accoglie uno scafo in cemento che poggia a sua volta su quattro assi verticali che innalzano la struttura per effetto delle spinte date dalla forza dell'acqua. All'esterno della casa si trova un giardino che funge da "sistema di allarme" nel caso in cui ci sia un'alluvione e il livello dell'acqua nel bacino raggiunga il livello di piena. La struttura è in grado di innalzarsi fino a 2 metri e mezzo e una volta passato il rischio alluvione, la casa ritorna nel sito originario. La casa è eco-sostenibile poichè costruita con materiali isolanti che garantiscono il risparmio energetico e riducono il consumo di energia.

Perchè acquistare una casa anfibia

L'esigenza di trovare soluzioni efficaci contro il rischio idrogeologico e il desiderio di limitare i danni per le abitazioni colpite da calamità naturali, è stato il motore per la progettazione della prima casa anfibia. L'idea di base dello studio Baca era quello di creare un luogo che fosse sintesi tra l'operato dell'uomo e la natura, di trovare una soluzione sostenibile che non danneggi la natura ma che allo stesso tempo permetta all'uomo di difendersi dalla forza della natura, attraverso la progettazione di case più stabili e sicure. Se si pensa poi al fatto che ogni anno, milioni di persone sono vittime di inondazioni o alluvioni, la casa anfibia potrebbe essere la risposta giusta per evitare queste morti. La casa anfibia infatti è una sorta di "scialuppa di salvataggio" per coloro che vivono in zone con alto rischio idrogeologico. Sicuramente sarebbe una costruzione intelligente da portare non solo in Europa, ma soprattutto nei paesi asiatici e del sud America, spesso soggetti a tali calamità.

Costi di una casa anfibia

Per coloro che volessero acquistare una casa anfibia, i costi salgono del 20- 25 % rispesso ai costi delle casa tradizionali. Tuttavia i tecnici dello Studio Baca sottolineano l'importanza della loro iniziativa, poichè negli ultimi anni gli Inglesi hanno dovuto sostenere ingenti spese per ripristinare i danni creati dalle alluvioni. Se si pensa infatti all'ammontare di tali costi, è sicuramente più conveniente investire più sulla costruzione della casa piuttosto che avere costi maggiori dopo per rimetterla in sesto. Oltre ai costi di costruzione, si devono sostenere anche dei costi di manutenzione. Periodicamente, infatti, occorre svolgere dei test di efficienza per verificare il corretto funzionamento del sistema di flottazione. Mediamente ogni 5 anni, lo Studio Baca consiglia di compiere tali controlli di manutenzione, riempiendo d'acqua il bacino sotterraneo e attendere fino a che la casa si alzi almeno di 50 centimetri. Questi controlli verificano il corretto funzionamento del sistema e garantiscono l'incolumità degli inquilini in caso di alluvione o di inondazioni.

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Domande frequenti

  • Come funziona tecnicamente il sistema di galleggiamento di una casa anfibia?
    La casa anfibia opera secondo il Principio di Archimede: quando il livello dell'acqua sale, la struttura riceve una spinta verso l'alto pari al peso del fluido spostato. Non si tratta di una semplice nuoto, ma di un movimento guidato da quattro assi verticali che fungono da binari. Lo scafo in cemento alla base riempito d'acqua permette alla casa di sollevarsi gradualmente, raggiungendo fino a 2,5 metri di altezza. Una volta ritiratasi l'acqua, la gravità riporta la struttura nella sua posizione originale, garantendo stabilità senza danni strutturali.
  • Qual è il costo aggiuntivo rispetto a una casa tradizionale?
    Costruire una casa anfibia comporta un incremento dei costi iniziale del 20-25% rispetto a un'abitazione standard. Questo aumento è giustificato dall'ingegneria complessa necessaria per il sistema di flottazione e dai materiali speciali. Tuttavia, questa spesa va valutata in ottica di lungo termine: il risparmio sui danni da alluvione e sulle assicurazioni può superare il costo extra iniziale. Inoltre, l'investimento si ripaga evitando i devastanti costi di ricostruzione post-calamità tipici delle zone a rischio idrogeologico.
  • È necessario effettuare manutenzione periodica per garantire la sicurezza?
    Sì, la manutenzione è fondamentale per l'affidabilità del sistema. Si consiglia un controllo completo ogni cinque anni, consistente nel riempire il bacino sotterraneo d'acqua per verificare che la casa si sollevi correttamente di almeno 50 centimetri. Questo test simula le condizioni reali e assicura che gli assi verticali e lo scafo operino senza intoppi. Ignorare questi controlli potrebbe compromettere la capacità di galleggiamento durante un'emergenza reale, mettendo a rischio la sicurezza degli abitanti.
  • Le case anfibie sono realmente sostenibili ecologicamente?
    Assolutamente sì. Oltre a prevenire il disastro ambientale legato alla distruzione di abitazioni e ai relativi rifiuti da demolizione, queste strutture integrano materiali isolanti avanzati che migliorano l'efficienza energetica. Il design mira a minimizzare l'impatto sull'ecosistema circostante, creando una sinergia tra architettura e natura. Utilizzando principi fisici naturali invece di barriere rigide, si riduce l'alterazione del paesaggio fluviale e si promuove una convivenza armoniosa con le dinamiche idriche locali.
  • In quali aree geografiche è consigliabile installare una casa anfibia?
    Sebbene nata in Inghilterra, la tecnologia è ideale per tutte le zone ad alto rischio idrogeologico, specialmente quelle soggette a piene fluviali ricorrenti. È particolarmente indicata per le regioni asiatiche e sudamericane, dove le inondazioni causano frequentemente vittime e danni economici ingenti. Non è adatta per zone costiere soggette a mareggiate violente o tsunami, poiché il sistema è calibrato per piene lente e progressive, non per onde d'urto improvvise e potenti.