vasche retrò

Bagno

Vasche da bagno retrò

Un elemento per arredare e impreziosire la casa è rappresentato dalle vasche da bagno retrò, belle e intramontabili che donano eleganza all'ambiente.

di Redazione

31 marzo 2016

L'utilizzo di vasche da bagno nelle case

Negli ultimi anni per una serie di fattori economici, funzionali o fisici, l'utilizzo delle vasche da bagno è sempre meno usuale. La doccia infatti oltre a permettere di risparmiare spazio per la sua collocazione, assicura molti altri vantaggi. Il primo e non trascurabile è il notevole risparmio di acqua ed energia che permette; a questo associamo poi il minor tempo che l'installazione di una doccia richiede e per ultimo consideriamo anche il fatto che fare una doccia è molto più pratico che fare un bagno in vasca. Nonostante tutti questi aspetti positivi, si assiste al posizionamento libero di una vasca dallo stile retrò, per abbinare anche un fattore estetico all'arredo del proprio bagno. Oggi i maggiori produttori di sanitari per bagno hanno un'apposita linea di vasche dal sapore retrò.

L'evoluzione storica della stanza da bagno

La stanza da bagno è una soluzione relativamente recente. In antichità, per fare il bagno si utilizzavano le terme che col tempo furono però abbandonate in quanto si pensava che l'acqua calda fosse un veicolo di trasmissione di epidemie e malattie. Molto spesso, il bagno consisteva nel passare un panno umido lungo il corpo e le parti intime: è ovvio che in tal modo l'igiene personale fosse molto scarsa e limitata all'utilizzo di biancheria, creme e colonie profumate. Nel 1700 si ritornò all'uso dell'acqua per lavarsi. Questo comportò uno sviluppo di tutto ciò che era necessario per la cura e l'igiene del corpo. In tal modo nuovi sanitari furono inventati e trovarono collocazione all'interno delle abitazioni. Ne risentì ovviamente anche l'utilizzo delle vasche da bagno, soprattutto nelle residenze più lussuose. Si pensi che la regina di Francia si fece collocare nel proprio bagno due diverse vasche da bagno: una destinata al lavaggio del corpo e una invece che veniva utilizzata per risciacquarsi.

Vasche da bagno retrò: belle e intramontabili

L'uso di Vasche da bagno retrò, belle e intramontabili, può essere di diversi tipi a seconda del proprio gusto e soprattutto dello spazio che si ha a disposizione. Quelle che trovano maggiore diffusione sono quelle di stile vittoriano, a libera installazione che presentano degli eleganti piedini. Questi ultimi possono essere ulteriormente personalizzati a seconda dei gusti con la presenza di cromature o di forme particolari. Qualora non si voglia propendere per una scelta di questo tipo, si potrà optare per una vasca di diverso stile. Ad esempio, sono disponibili in commercio delle vasche che presentano un'alternativa ai piedini: un pratico basamento che permetterà il fissaggio della stessa al pavimento tramite il silicone e che faciliterà sensibilmente le operazioni di pulizia. Ulteriore alternativa che si presta però ad ambienti particolarmente spaziosi è quella di una vasca che può essere rivestita con pannelli in legno, ai quali aggiungere delle pratiche modanature decorate in vario modo.

Come sono realizzate le vasche in stile retrò

La classica realizzazione di una vasca in stile retrò prevedeva l'utilizzo prevalente della ghisa, un materiale che permetteva di ottenere due risultati positivi: un'elevata resistenza e durata nel tempo e la mancata dispersione del calore che permetteva di mantenere calda la temperatura dell'acqua per più tempo. Di contro però, bisognava tenere in debita considerazione il fatto che una realizzazione in questo materiale era molto più pesante: senza considerare poi il peso dell'acqua contenuta nella stessa e della persona che si bagnava. Per tutti questi motivi, nel corso degli anni si sono abbandonate le realizzazioni in ghisa per passare a materiali che permettevano di ottenere più o meno gli stessi aspetti positivi. In un primo momento si è passati alla ceramica, utilizzata per realizzare diversi tipi di sanitari. Ma negli ultimi tempi, è esploso l'utilizzo di materiali acrilici che permettono di ottenere vasche che pesano circa un terzo in meno del peso di quelle in ghisa e associano un mantenimento del calore molto maggiore. Si usano ad esempio resine acriliche associate a materiali calcarei di origine vulcanica.

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Domande frequenti

  • Quali sono i materiali migliori per una vasca da bagno retrò moderna?
    Oggi le vasche retrò non sono più realizzate esclusivamente in ghisa, come avveniva in passato. I materiali più diffusi e consigliati sono l'acrilico e la ceramica. L'acrilico, spesso rinforzato con resine e materiali calcarei, offre un grande vantaggio: pesa circa un terzo in meno rispetto alla ghisa, rendendo l'installazione più semplice, ma mantiene un'eccellente capacità di trattenere il calore dell'acqua. La ceramica rimane una valida alternativa tradizionale, garantendo robustezza e facilità di pulizia, mentre la ghisa pura è ormai riservata a chi cerca un'autenticità storica totale, pur dovendo affrontare il peso elevato.
  • Come scegliere la vasca retrò in base allo spazio disponibile?
    La scelta dipende principalmente dalla metratura del bagno. Se lo spazio è limitato, la soluzione ideale è la vasca con un basamento fisso al pavimento tramite silicone: questa opzione elimina gli ingombri sotto la vasca, semplificando notevolmente le operazioni di pulizia e sfruttando meglio l'area disponibile. Per bagni ampi e lussuosi, invece, si può optare per modelli a libera installazione con eleganti piedini, tipici dello stile vittoriano, oppure per vasche rivestite con pannelli in legno e modanature decorative. Quest'ultima scelta trasforma la vasca in un vero e proprio mobile d'arredo, ma richiede una stanza sufficientemente grande per non risultare invasiva.
  • Perché le vasche retrò mantengono l'acqua calda più a lungo?
    La capacità di isolamento termico è una caratteristica fondamentale delle vasque retrò, ereditata dai materiali storici. Originariamente, la ghisa era preferita proprio perché, essendo un metallo denso e pesante, disperdeva il calore molto lentamente, permettendo di godersi il bagno per lunghi periodi. Le moderne versioni in acrilico replicano efficacemente questa proprietà grazie alla bassa conducibilità termica del polimero e agli strati isolanti aggiuntivi. Anche la ceramica offre buone prestazioni termiche. Questa caratteristica rende il bagno retrò un'esperienza rilassante superiore alla doccia rapida, preservando la temperatura dell'acqua per tutta la durata della immersione.
  • È possibile installare una vasca retrò in un bagno piccolo?
    Sì, è assolutamente possibile, ma richiede attenzione alla scelta del modello. In spazi ridotti, bisogna evitare le vasche a libera installazione con piedini sporgenti, poiché creano nicchie difficili da pulire e occupano volume inutile. La soluzione ottimale è selezionare una vasca con basamento integrato o piano, che viene fissata direttamente al pavimento. Questo design pulito massimizza lo spazio calpestabile e rende la igienizzazione quotidiana molto più veloce. Inoltre, assicurarsi che le dimensioni esterne della vasca siano compatibili con gli altri sanitari presenti nel bagno è cruciale per non creare un effetto di affollamento visivo e funzionale.