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Come ricavare il secondo bagno

Aggiornato il 23 ottobre 20154 capitoli5 domande frequenti
secondo bagno

Perché un secondo bagno in casa

Ricavare un secondo bagno in casa è una soluzione che aumenta la funzionalità dell'abitazione. Infatti, se vi abitano più persone (uno dei casi più frequenti è quello delle famiglie numerose), la fruizione del bagno risulta problematica e si è costretti a fare dei turni. Soprattutto al mattino, quando si ha maggior fretta e bisogna essere pronti a orari precisi per andare al lavoro o a scuola, la gestione e l'uso del bagno creano il maggior numero di problemi. Una soluzione a questi inconvenienti pratici e logistici è senza dubbio quella di ricavare un secondo bagno. In questo modo, non si dovrà più disputarsi il bagno e anche i tempi per prepararsi saranno meno pressanti. Ugualmente, ricavare il secondo bagno è un'opzione funzionale se si vuole realizzare un servizio per gli ospiti o se l'unico bagno di casa non è sufficientemente ampio per contenere tutti i sanitari necessari.

Come ricavare il secondo bagno

Le modalità e gli interventi necessari per ricavare il secondo bagno domestico variano a seconda della planimetria e della metratura del nostro appartamento o della nostra casa. Infatti, se l'abitazione è di discreta metratura e si decide di trasformare uno dei vani che si hanno a disposizione nel secondo bagno, la procedura da seguire sarà una e si baserà sullo studio della soluzione migliore per quanto riguarda gli allacci. In caso contrario, se non si dispone di grandi spazi, bisognerà adottare soluzioni diverse. Quella più pratica e più diffusa consente di recuperare spazio nel corridoio, nel disimpegno, nella camera da letto, nel sottoscala o in un eventuale nicchia per poter creare i doppi servizi. Si consiglia di adottare materiali isolanti e fonoassorbenti e una porta di accesso scorrevole: questo è importante per risparmiare e ottimizzare gli spazi occupati dal tradizionale raggio di apertura. Inoltre è bene lasciare le pareti libere e adottare colori chiari.

Ricavare il secondo bagno recuperando gli spazi

Un ampio disimpegno o un corridoio sono i luoghi ideali dove recuperare lo spazio per un secondo bagno. Tuttavia, bisogna tenere a mente che saranno necessari almeno un metro e 10 centimetri perché il passaggio rimanga agevole. Secondariamente, si dovranno verificare gli allacci e in base alla loro disposizione decidere di quali sanitari dotare il secondo bagno. Estremamente importanti sono quelli per il wc, tanto che, se le tubature di scarico non hanno la giusta pendenza, sarà necessario adottare un trituratore. Nel caso di una camera da letto molto ampia, si può realizzare qui il secondo bagno: una soluzione molto pratica è suddividere in due l'ambiente utilizzando una parete di cristallo sabbiato o di mattoni forati (non va usato il cartongesso perchè l'umidità lo danneggia). Nel primo caso, ovviamente, ci si dovrà rivolgere a un'azienda specializzata. La privacy è garantita dalla parete o dal cristallo sabbiato, che non permette alle persone di vedere chi c'è all'interno del bagno. In alternativa, si possono adottare mattoni di vetro, che si possono trovare in commercio anche sabbiati o colorati. La soluzione di ricavare il secondo bagno all'interno di una camera da letto consente di renderlo fruibile esclusivamente dai suoi occupanti. Per questo motivo è una realizzazione ideale per la camera degli ospiti o, in alternativa, per più amici che convivono oppure per un'abitazione residenziale.

Ricavare il secondo bagno in uno dei vani

Se si sceglie di ricavare il secondo bagno in uno degli altri vani dell'abitazione, prima di progettare il nuovo locale si deve capire quale sia la stanza più adatta in base alla disposizione degli allacci e dei tubi di scarico. Si consiglia di consultare il progetto costruttivo originario per vedere dove sono presenti i tubi dello scarico fognario e l'acqua. Se si sceglie di ricavare il secondo bagno in un vano non servito da questi allacci, bisognerà effettuare una ristrutturazione abbastanza dispendiosa economicamente. In alternativa, ci si deve rivolgere a un'azienda specializzata per ricavare un secondo bagno senza scarichi. Allo stesso tempo si deve considerare qual è la superficie calpestabile del vano per decidere quali sanitari inserire per una soluzione confortevole e funzionale.

Domande frequenti

  • È possibile installare un secondo bagno in una stanza priva di scarichi esistenti?
    Sì, è assolutamente fattibile anche in ambienti lontani dagli allacci principali, ma richiede soluzioni tecniche specifiche. La sfida principale riguarda lo smaltimento delle acque reflue: poiché manca la pendenza gravitazionale verso la fognatura, si rende indispensabile l’installazione di un trituratore sanitario. Questo dispositivo frantuma i solidi permettendo il pompaggio delle acque verso l’impianto esistente. È fondamentale affidarsi a professionisti specializzati per dimensionare correttamente il sistema e garantire l'ermeticità, evitando futuri odori sgradevoli o perdite. Questa opzione, sebbene funzionale, comporta costi superiori rispetto a un intervento su un ambiente già dotato di tubazioni.
  • Quali materiali usare per separare il bagno dalla camera da letto?
    Per dividere una camera da letto creando un bagno en-suite, la scelta dei materiali è critica per gestire umidità e privacy. Il cartongesso classico è sconsigliato perché assorbe l'umidità e rischia di deteriorarsi rapidamente. Meglio optare per pareti divisorie in cristallo sabbiato, che garantiscono la luce naturale e la privacy visiva, oppure in mattoni forati o vetroporre. I mattoni di vetro, disponibili anche sabbiati o colorati, offrono un ottimo compromesso estetico e funzionale. Se si sceglie il vetro, assicurarsi che sia temperato o stratificato per sicurezza. Queste soluzioni permettono di mantenere l'illuminazione dell'ambiente principale mentre si isola efficacemente l'area bagnata.
  • Quanto spazio minimo serve per un corridoio trasformato in bagno?
    Trasformare un disimpegno o un corridoio in bagno è una strategia intelligente per ottimizzare gli spazi ridotti, ma bisogna rispettare precise norme di agibilità. Lo standard minimo richiesto per garantire un passaggio agevole e funzionale è di circa 1 metro e 10 centimetri di larghezza residua dopo l'installazione dei sanitari e delle pareti. Oltre allo spazio fisico, è cruciale verificare la possibilità di collegarsi agli scarichi esistenti. Spesso, in queste aree, le tubature non hanno la pendenza necessaria; in tal caso, bisognerà integrare un trituratore per le acque nere. L'uso di porte scorrevoli è consigliato per non ostacolare ulteriormente il passaggio ristretto.
  • Come risolvere il problema della ventilazione in un bagno ricavato?
    La ventilazione è essenziale per prevenire muffe e umidità, specialmente nei bagni ricavati in zone interne o senza finestre naturali. Se il nuovo bagno non ha aperture dirette sull'esterno, l'unica soluzione efficace è installare una cappa aspirante meccanica certificata, collegata a un condotto di aerazione che porti l'aria viziata fuori dall'edificio. È importante scegliere un modello silenzioso ma potente, capace di ricambiare l'aria frequentemente. Inoltre, l'uso di piastrelle impermeabili, sigillature di qualità e vernici antiumidità sulle pareti aiuta a contrastare la condensa. Una corretta estrazione dell'aria protegge la struttura dell'immobile e garantisce comfort igienico.
  • Quali sono i vantaggi di un bagno per gli ospiti separato?
    Avere un secondo bagno dedicato esclusivamente agli ospiti offre numerosi vantaggi pratici e psicologici. Innanzitutto, preserva la privacy della famiglia principale, evitando fastidiosi incroci nelle mattine impegnative o durante la notte. In secondo luogo, mantiene pulito e ordinato il bagno principale, che rimane a disposizione esclusiva dei residenti. Questa configurazione è ideale anche per case grandi o appartamenti open space, dove il rumore dell'acqua o della doccia non disturba gli altri ambienti. Infine, valorizza l'immobile rendendolo più attrattivo sul mercato immobiliare, poiché la presenza di due servizi igienici è considerata un pregio significativo per il comfort quotidiano.

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