Box doccia a soffietto

Bagno

Box doccia a soffietto

Il box doccia a soffietto è molto pratico e permette di risparmiare spazio. In questo progetto vedremo come realizzare un angolo doccia di questo tipo, ma dotato di tutti i comfort.

di Redazione

24 dicembre 2013

Il progetto

Se avete un box doccia con porta a soffietto, potete apportare delle aggiunte che la renderanno molto più confortevole e funzionale. Grazie alla conformazione della porta a soffietto, viene risparmiato l'angolo di apertura di un tradizionale portello, rendendo possibili eventuali modifiche ed aggiunte alla cabina doccia. In base al modello e alle prestazioni della cabina doccia, la porta a soffietto può essere realizzata con apertura manuale o automatica. Anche i materiali e le lavorazioni consentono tantissime possibilità: troviamo infatti porte in plasticato e in vetro, sia completamente liscie che finemente lavorate. Le docce più informali spesso hanno invece la porta a soffietto in plastica o in un mix di plasticato e PVC, che offrono praticità di utilizzo, totale impermeabilizzazione e facilità di manutenzione. Starà a voi e alle vostre esigenze di uso e di estetica scegliere il modello che più vi piace. Qualsiasi sia la scelta, ricordate che il processo di apertura deve essere fatto con delicatezza, perché il punto debole di queste porte è proprio la fragilità delle cerniere e delle giunture dovuta all'usura del tempo e a movimenti scorretti. In questo progetto vedremo come aggiungere una seduta e come ottimizzare la doccia rendendola elettrica. foto bianchifontana.com

Come costruire la seduta laterale

Nella costruzione o ristrutturazione di una doccia, una delle aggiunte più interessanti è la seduta. Ovviamente ci deve essere lo spazio necessario, in questo caso garantito dalla chiusura a scomparsa della porta a soffietto. Per prima cosa, determinate la dimensione, la forma, l'altezza e la posizione per la panchina. In commercio esistono delle sedute prefabbricate che si installano con estrema facilità. Posizionate la seduta nell'area adibita, fissandola al piatto doccia con il cemento a presa rapida. Lungo la base dovete poi posare il liner di impermeabilizzazione. In questo modo la seduta diventerà un rialzo del piatto doccia.

Come realizzare una doccia elettrica

La doccia elettrica consente di ridurre il consumo dell'acqua, in quanto ne viene utilizzata solo una frazione riscaldata. Contrassegnate i fori sulla parete, in modo da sapere esattamente dove dovrete installare l'unità doccia. Seguendo queste guide, praticate dei fori pilota con un trapano elettrico. Eseguite un foro di 1 cm nella parete, per montare il tubo di diramazione di rame che collegherà la testa della doccia alla valvola principale dell'acqua. Spingete il tubo attraverso il foro, quindi misuratelo e tagliatelo nella lunghezza corretta. Montate un rubinetto alla fine del tubo di diramazione, precisamente all'interno del condotto di aerazione che si trova dietro la parete doccia. La freccia sul rubinetto deve essere rivolta verso la testa della doccia. Ora montate la giuntura a T, semplicemente stringendo i dadi. Misurate e tagliate un ulteriore pezzo di tubo di collegamento, se necessario. Il tubo e la giuntura a T saranno ora in prossimità del rubinetto, e si uniranno al tubo di diramazione della valvola principale. Installate il miscelatore, posizionandolo alla fine del tubo di diramazione di rame, e fissatelo con delle viti che farete passare nei fori pilota eseguiti precedentemente. Inserite il tubo flessibile del doccino. Passiamo ora alla parte elettrica, che richiede una grande attenzione. Fate un foro nel soffitto, in un punto nel quale sia possibile montare il pull-switch. Fissate la piastra di montaggio in sede, cercando di inquadrarla per bene. Fate arrivare una sezione sufficiente di cavo del circuito fino al pull-switch. Lasciate almeno 12 cm di cavo in più per poterlo collegare alla scatoletta dell'interrutore. Per ancorare il filo in posizione, è possibile utilizzare delle canaline di plastica e delle guaine a graffetta. In alternativa (sarebbe la soluzione più sicura), fatelo passare tra una fila di borchie dietro il muro. Fissate la piastra posteriore dell'interruttore nel punto a voi più comodo e tagliate il cavo in eccesso nella posizione esatta del cavo di cablaggio interno. Spellate il cavo di 2 cm: troverete un filo nero, un filo rosso e un gruppo di fili scoperti. Intrecciate i fili scoperti e i cavi di terra in un unico fascio, che avrete cura di coprire con una guaina prima di collegarli al terminale del pull-switch.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi di scegliere un box doccia a soffietto rispetto a uno classico?
    Il box doccia a soffietto offre un vantaggio spaziale decisivo: la porta si ripiega su se stessa, eliminando l'angolo di apertura necessario ai portelli tradizionali. Questo permette di sfruttare ogni centimetro disponibile nel bagno, rendendo possibile installare elementi aggiuntivi come sedute laterali o nicchie che altrimenti risulterebbero ingombranti. Inoltre, grazie alla sua conformazione a scomparsa, mantiene l'ambiente ordinato anche quando non è in uso, migliorando la fruibilità complessiva dello spazio, specialmente in bagni piccoli o ristrutturati.
  • Come si installa correttamente una seduta laterale in un box a soffietto?
    Per installare una seduta laterale, è fondamentale verificare di avere lo spazio sufficiente garantito dal meccanismo a soffietto. Si possono acquistare sedute prefabbricate per una facile installazione. Posizionare la panchina nell'area desiderata e fissarla saldamente al piatto doccia utilizzando cemento a presa rapida. Un passaggio cruciale è posare il liner di impermeabilizzazione lungo la base della seduta; questo trasformerà la panchina in un rialzo integrato del piatto doccia, prevenendo infiltrazioni d'acqua sotto la struttura e garantendo la tenuta stagna necessaria per evitare muffe e danni strutturali nel tempo.
  • Cosa rende una doccia 'elettrica' e quali benefici apporta?
    Una doccia definita 'elettrica' è progettata per ottimizzare i consumi idrici, utilizzando solo una frazione dell'acqua complessivamente riscaldata. Questo sistema riduce significativamente lo spreco rispetto alle docce tradizionali che richiedono di far scorrere acqua fino al raggiungimento della temperatura ideale. L'installazione coinvolge sia la parte idraulica, con tubi di rame e miscelatori, sia quella elettrica, con interruttori a tiracorda (pull-switch) alimentati dal circuito domestico. Il risultato è un'esperienza di lavaggio efficiente che abbassa sia la bolletta dell'acqua che quella energetica.
  • Quali precauzioni bisogna adottare per la manutenzione delle cerniere a soffietto?
    Le cerniere e le giunture delle porte a soffietto rappresentano il punto debole strutturale di questi dispositivi. Sono soggette a usura naturale e possono rompersi facilmente se sottoposte a movimenti bruschi o forzati. È essenziale aprire e chiudere la porta con estrema delicatezza, evitando di tirare con forza o di appoggiarsi al telaio durante l'utilizzo. Una gestione corretta prolunga notevolmente la vita utile del prodotto. Se si percepisce resistenza o instabilità, è meglio far intervenire un tecnico specializzato piuttosto che tentare riparazioni fai-da-te rischiose.
  • È sicuro installare autonomamente il componente elettrico di una doccia elettrica?
    L'installazione della parte elettrica richiede grande attenzione e competenza tecnica, poiché si lavora con tensioni pericolose in ambienti umidi. Il procedimento prevede il collegamento di un interruttore a tiracorda tramite cavi specifici, gestendo fili fase, neutro e terra. Sebbene il testo descriva i passaggi tecnici come l'uso di canaline o il passaggio dei cavi nelle borchie murarie, si consiglia vivamente di affidarsi a un elettricista qualificato. Errori nel cablaggio o nella messa a terra possono causare shock elettrici o cortocircuiti, compromettendo la sicurezza dell'utenza e la conformità degli impianti domestici.