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Lavabo da appoggio

Aggiornato il 30 gennaio 20143 capitoli5 domande frequenti
Lavabo da appoggio

Lavabo da appoggio in cucina: una scelta pratica

Negli ultimi dieci anni, le tendenze in fatto di deisgn in cucina vedono il lavabo come centro attrattore della stanza. C'è chi preferisce evidenziarlo quindi con rubinetti particolari, chi con forme o colori differenti e chi preferisce porvi l'accento utilizzando un lavabo d'appoggio con caratteristiche particolari. I lavabi da appoggio in cucina possono essere ideati per appoggio su mobile o su mensola, ma sono comunque differenti dai "fratellastri" da appoggio che vengono utilizzati per le camere da bagno. In cucina l'appoggio risulta comunque a filo del mobile e non esterno ad esso come per il bagno. Niente forme esterne di ciotole o catini: la forma del lavabo da appoggio per la cucina è quella quadrata o rettangolare, corredata o meno di scolatoio per i piatti, con una o due vasche di dimensioni uguali o differenti. E in molti modelli, soprattutto quelli più semplici, può risultare anche difficile poter distinguere se il lavabo sia da appoggio o ad incasso. Perché scegliere un lavabo da appoggio allora? Talvolta per praticità (un lavabo da appoggio può innalzare leggermente il livello del piano su cui è posizionato e in ogni caso è più semplice da montare), altre volte, soprattutto quando il lavabo è più particolare, per un fatto estetico.

Forme, materiali e dimensioni

Anche se differenti per forme e dimensioni dai lavelli da appoggio per il bagno, i lavabi per la cucina possono utilizzare molti materiali in comune. Tuttavia, attualmente i lavelli da appoggio più comuni sono quelli in acciaio inox: ad una o a due vasche, a vasche uguali o di dimensioni differenti, quasi sempre corredati di sgocciolatoio. I lavelli in acciaio inox sono disponibili in differenti misure, dai cinquanta ai centoventi centimentri di lunghezza, per soddisfare le esigenze di tutte le cucine. Chi non ama l'acciaio lucido per via delle difficoltà che può arrecare la sua pulizia, può optare per un lavabo in acciaio satinato, meno elegante, ma molto più pratico. Chi invece ha la possibilità di cercare e scegliere lavabi di design, allora può anche trovare soluzioni che uniscono la bellezza di materiali diversi e la funzionalità delle forme. I lavelli in ceramica sono sicuramente la prima scelta elegante, ma se si vuole creare un vero elemento di design per la propria cucina allora si possono utilizzare materiali misti di vetro e ceramica o di resine e ceramica. Questo tipo di lavelli può essere ipotizzato in cucine dal design moderno, ma in taluni casi può rivelarsi un'ottima scelta anche per cucine in muratura o dallo stile un po' country.

Appoggio a terra

Per gli amanti del design essenzialista e delle cucine con isola, una soluzione molto innovativa è sicuramente quella del lavabo con appoggio a terra. Il lavabo con appoggio a terra rappresenta una scelta completamente differente rispetto al lavabo da appoggio e può essere fatta, solo ed esclusivamente in contesti particolarmente moderni. Un lavabo di questo genere, infatti, viene concepito come una vera e propria isola, e necessita quindi di un ambiente ampio per potere essere sfruttato e soprattutto per potere evidenziare tutta la sua eleganza. Un esempio di lavabo da appoggio ad isola è il lavabo della Kohler, essenziale nelle sue forme, in ferro coperto da uno strato di smalto colorato matricolare unito alla ghisa. Nonostante la forma esile questo lavabo è forte e resistente e può essere utilizzato anche come piano d'appoggio per una colazione al volo essendo facilmente pulibile grazie proprio allo smalto che non si graffia, non si rovina e che soprattutto risulta resistente al calore e alle bruciature. Ma i modelli di lavabo da appoggio da terra, per quanto ancora non molto comuni, sono già diversi, e si iniziano ad intravedere i primi modelli con possibilità di scelta di top e basi da definire a seconda dell'arredamento della cucina. Probabilmente sarà questa un'evoluzione dei lavabi da appoggio o, forse resterà una tendenza parallela, che si installerà facilmente nelle cucine ampie che permettono la presenza di isole, siano esse una struttura complessa di arredamento o un semplice (si fa per dire) lavabo.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra un lavabo da appoggio da cucina e quello da bagno?
    La distinzione fondamentale risiede nel modo in cui il lavabo interagisce con il mobile sottostante. Nel bagno, il lavabo da appoggio sporge esternamente dal mobile, creando spesso una forma a catino o ciotola visibile. Nella cucina, invece, il lavabo da appoggio è posizionato a filo del piano di lavoro: la sua base si appoggia sulla superficie superiore del mobile senza sporgere lateralmente. Questa configurazione mantiene la linearità del piano cucina, permettendo di lavorare comodamente accanto al lavello senza ostacoli fisici, a differenza della soluzione bauletto tipica dei bagni.
  • Quale materiale è più consigliato per un lavabo da appoggio in acciaio inox?
    L'acciaio inox è la scelta più diffusa per praticità e durata, ma la finitura cambia l'esperienza d'uso. Se temi le impronte digitali e le macchie d'acqua, opta per l'acciaio satinato: è meno brillante ma nasconde meglio sporco e graffi superficiali, risultando molto più facile da mantenere pulito quotidianamente. L'acciaio lucido offre un'estetica più moderna ed elegante, ma richiede una pulizia costante per evitare che si vedano residui di calcare o dita. Per entrambe le finiture, verifica lo spessore della lamiera per garantire robustezza e resistenza alle deformazioni durante l'uso.
  • È possibile installare un lavabo da appoggio su una cucina esistente senza lavori edili?
    Sì, uno dei principali vantaggi del lavabo da appoggio è la facilità di installazione, che spesso non richiede opere murarie o tagli complessi nel piano. Poiché si posiziona semplicemente sopra il mobile esistente, puoi sostituire il vecchio lavello incassato con uno nuovo da appoggio misurando attentamente le dimensioni. Assicurati solo che il piano del mobile sia sufficientemente resistente per sostenere il peso del nuovo lavello, specialmente se in ceramica o ghisa, e che ci sia accesso sufficiente sotto il piano per collegare i tubi di scarico e l'approvvigionamento idrico senza interferenze strutturali.
  • Cosa sono i lavabi da appoggio a terra e in quali cucine si adattano?
    I lavabi da appoggio a terra sono una soluzione di design innovativa che trasforma il lavello in una vera e propria isola autonoma, poggiante direttamente sul pavimento anziché su un mobiletto. Questa tipologia è ideale per cucine moderne, spaziose e aperte, dove il lavabo diventa un elemento architettonico centrale. Richiede ambienti ampi per essere valorizzato correttamente e garantisce una grande ergonomia, poiché l'altezza può essere studiata per ottimizzare il lavoro. Sono spesso realizzati in materiali pregiati come ghisa smaltata o pietra, offrendo resistenza al calore e un'estetica minimalista ed esclusiva.
  • Quali alternative materiali esistono oltre all'acciaio inox per un lavabo da appoggio?
    Oltre all'acciaio, la ceramica rimane la scelta più elegante per chi cerca un look classico o country, offrendo diverse tonalità di bianco e finiture lisce facili da igienizzare. Per un tocco contemporaneo, si possono trovare combinazioni di vetro e ceramica o resine modellate che permettono forme organiche e colori personalizzati. Questi materiali misti sono perfetti per cucine dal design moderno, dove il lavabo deve fungere da pezzo di arredo unico. Tieni presente che la ceramica e le resine richiedono cure specifiche per evitare urti violenti, mentre l'acciaio resta il compromesso migliore tra resistenza meccanica e manutenzione bassa.

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