Tavoli da cucina: le tipologie
I tavoli da cucina sono in genere di legno rettangolare, quadrato e tondo, ma tuttavia ci sono delle variazioni sul tema che consentono di posizionarli o realizzarli a penisola o come parete attrezzata, entrambi in stile tipicamente americano e con materiali diversi. Le strutture portanti, a seconda dell'impostazione che si è data all'ambiente cucina, possono quindi essere di ferro battuto, alluminio e legno. Per gli amanti del rustico, l'arte povera propone diverse possibilità di design ed offre l'opportunità di realizzarli in base ai propri gusti e per mettere in pratica l'abilità del fai da te. Tra questi merita un cenno particolare il tavolo fratino che si realizza in modo semplice e persino divertente. I ripiani dei tavoli, si possono scegliere di marmo, di legno o misto legno-vetroresina, quest'ultimi di un design particolare che simula le venature naturali del marmo o del legno stesso. Infinite sono le tecniche di lavorazione di strutture portanti dei tavoli, ed avendo a disposizione un'attrezzatura adeguata per il bricolage, è possibile realizzarli seguendo determinati criteri in fase di assemblaggio.
Tavoli da cucina: design e colori
I tavoli da cucina vanno scelti dello stesso design e colore dei mobili circostanti, e nel caso di quelli di legno si può optare per il faggio e l'acero. Entrambi vengono utilizzati per tutti i lavori di ebanisteria e si presentano di essenza forte. Il faggio infatti, ha un colore biancastro o giallo rossastro, è pesante ed ha il vantaggio che si può curvare (a vapore) anche per farlo diventare più duro e flessibile. L'acero invece anch'esso di un colore chiaro (giallo rosato) con venature, si presenta duro a fibra molto compatta. La superficie è inoltre lucida e setosa, quindi lavabile ed ideale per un ambiente cucina dove frequenti sono le macchie di vario genere. Chi cerca un legno pregiato, ed intende realizzare tavoli da cucina di lusso, può optare per l'ebano che è disponibile di diverse varietà e la più pregiata, è quella con il caratteristico colore nero. Il legno inoltre è profumato, durissimo e la superficie può essere rifinita e lucidata molto bene. Non avendo porosità è particolarmente indicato per zone o ambienti dove c'è presenza di acqua, poichè resiste bene all'umidità. Se la scelta ricade su strutture portanti di alluminio o ferro, ci sono rispettivamente marmi a tinta unica o con venature, entrambi di diversi colori naturali. Per i tavoli da cucina tipicamente rustici, l'argomento merita una citazione a parte, visto che c'è la possibilità di acquistarli già rifiniti o anche in questo caso, poterli realizzare in proprio se si è appassionati del fai da te.
Tavoli da cucina: il tavolo fratino e gli altri modelli
Un esempio di come una soluzione strutturale può diventare un effetto decorativo, è il classico tavolo fratino, con il piano composto da tre assi, sistemati con le venature alternate in modo da evitare il cosiddetto "imbarcamento". Le assi sono unite con un sistema di incastro a doppie code di rondine in legno di diverso colore, ma duro come il rovere, l'olmo e il noce. Questo tipo di assemblaggio conferisce alla superficie del tavolo, il giusto gioco per l'assestamento delle tre assi che lo compongono. Le gambe sono unite al piano e alle basi sagomate con un sistema cosiddetti a "tenone e mortasa". Gli incastri sono bloccati con coppiglie di legno a forma di cuneo. Si tratta dunque di un tavolo da cucina che non contiene nessuna parte metallica, va rifinito con una lucidatura a cera e per gli amanti del bricolage, può essere realizzato semplicemente con un seghetto da traforo manuale o alternativo. La scelta di un tavolo da cucina con impostazione ultra moderna, può ricadere invece su strutture misto legno e alluminio laccato, e i ripiani possono essere di qualsiasi materiale purchè ci siano richiami con i colori dell'ambiente. Anche in questo caso, se l'attrezzatura per il bricolage lo consente, è possibile realizzare il tavolo da cucina preoccupandosi prima della struttura portante da poter assemblare con viti o saldature, e poi del piano di appoggio che per l'occasione può essere anche rifinito con intagli a mano per dargli un tocco esclusivo ed originale.
Domande frequenti
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Quali sono i migliori legni per realizzare un tavolo da cucina resistente e durevole?Per un tavolo da cucina, la resistenza e la facilità di pulizia sono fondamentali. Il faggio è eccellente perché, trattato a vapore, diventa duro e flessibile, adatto anche per forme curve. L’acero, dal colore giallastro e fibre compatte, offre una superficie lucida e setosa, ideale per resistere alle macchie comuni in cucina. Per chi cerca il massimo della durata e un aspetto di lusso, l’ebano è superbo: è durissimo, privo di porosità e resiste benissimo all’umidità grazie alla sua natura impermeabile. Questi materiali garantiscono stabilità nel tempo, a patto che vengano trattati con finiture protettive adatte all'uso quotidiano.
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Come si costruisce un tavolo fratino fai-da-te e quali tecniche di assemblaggio richiede?Il tavolo fratino è un progetto fai-da-te accessibile che utilizza tre assi di legno con venature alternate per prevenire l’imbarcamento. L’assemblaggio avviene tramite incastri a doppie code di rondine, una tecnica robusta che permette il naturale assestamento del legno senza crepe. Le gambe si fissano al piano usando il sistema tenone e mortasa, bloccato infine con cunei di legno. Non servono viti o metallo; basta un seghetto da traforo manuale o alternativo per tagliare le forme. Una volta montato, il tavolo va solo lucidato con cera, rendendolo un oggetto funzionale e decorativo, perfetto per uno stile rustico o tradizionale.
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Posso usare materiali diversi dal legno per il piano del tavolo da cucina?Assolutamente sì, oltre al legno esistono altre opzioni valide per il piano. Il vetroresina è una scelta moderna che può simulare perfettamente le venature del marmo o del legno, offrendo un design unico e facile da mantenere. Il marmo vero, sia a tinta unita che venato, è elegante ma richiede maggiore cura contro le macchie acide. Inoltre, si possono creare piani misti combinando legno e alluminio laccato o ferro battuto per la struttura portante. Questa versatilità permette di adattarsi a stili ultra-moderni o americani, assicurando che il tavolo armonizzi con il resto degli arredi della cucina.
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Quanto è difficile realizzare un tavolo da cucina in proprio rispetto all'acquisto di uno pronto?La difficoltà dipende dallo stile scelto. Realizzare un modello rustico come il fratino è alla portata di molti hobbisti, poiché richiede attrezzi base come un seghetto e competenze di falegnameria elementari (incastri a coda di rondine e tenone-mortasa). Al contrario, progetti con strutture complesse in metallo o vetri temperati richiedono attrezzature specifiche per saldature o lavorazioni avanzate. In ogni caso, il fai-da-te offre il vantaggio di personalizzare dimensioni, finiture e materiali, garantendo che il tavolo si adatti perfettamente allo spazio disponibile e allo stile degli altri mobili, cosa spesso impossibile con i prodotti standardizzati.







