Divani e poltrone

Divano

Divani e poltrone

Divani e poltrone sono mobili indispensabili nelle nostre case. Vediamo come sceglierli e ambientarli al meglio.

di Redazione

24 gennaio 2014

Divani e poltrone antiche

Nel corso dei secoli, le poltrone e i divani si sono rinnovati continuamente, cambiando forma, tessuto e consistenza. Nell'epoca vittoriana questi mobili presentavano la parte superiore dello schienale curva e larga e una seduta molto morbida. Le poltrone denominate X-frame, veri gioielli dell'epoca vittoriana, prendono il nome dalla loro inusuale cornice a forma di X . La X inizia con i braccioli della sedia, per poi attraversare a reggere il sedile. I divani e le poltrone di stile francese somigliano a dei veri e propri troni. Lo schienale e la seduta sono imbottiti. I braccioli e le gambe sono invece nudi, di solito sono scolpiti con disegni elaborati. Questi mobili venivano spesso dipinti. Le poltrone svedesi del 1920 presentano un design semplice, che verrà poi emulato dalle sedie moderne. Hanno una piazza a schienale e una seduta cupola, solitamente imbottite. I braccioli curvano dolcemente dalla metà della parte posteriore verso la parte anteriore del sedile. Le sedute "Gentleman" furono specificatamente progettate per il comfort. Hanno un design piuttosto semplice. Realizzate nel tardo 19° secolo, sono davvero eleganti, nonostante non siano intagliate come la maggior parte dei divani e delle poltrone di quel periodo. Hanno una forma squadrata e sono poco imbottite, in modo da mostrare il legno del telaio. Le poltrone e i divani denominati "Wingback" sono molto popolari. Hanno una seduta larga, circondata dai braccioli, e uno schienale diritto in cui due lembi sporgono dalla parte superiore. Braccioli, seduta e schienale sono tutti imbottiti. Le gambe possono essere coperte da un rivestimento in tessuto o lasciate nude.

Come rinnovare poltrone e divani

Dare nuova vita a una poltrona o ad un divano è veramente semplice. Sarà sufficiente realizzare un nuovo rivestimento. È possibile utilizzare un tessuto più leggero, poiché la fodera proseguirà sulla vecchia tappezzeria. La copertura inoltre, avrà il vantaggio di poter essere rimossa per essere lavata all'occorrenza. Scegliete una stoffa che si abbini al meglio al resto dell'arredamento e che si accosti alle altre texture presenti nella stanza. Misurate le sedute per determinare la quantità di tessuto necessario. Non preoccupatevi di angoli e curve, in quanto è sufficiente calcolare la superficie di base del rivestimento, che verrà adattato in un momento successivo. Ad ogni misura, aggiungete 2 o 3 cm che serviranno per la cucitura. Preparate adeguatamente la superficie delle due sedute. Pulitele con un panno umido per rimuovere la polvere e i peli degli animali domestici. Togliete la fodera presente, se possibile. Questo passaggio evierà che vi sia uno spessore eccessivo a lavoro ultimato. Riparate, dipingete e rifinite eventuali imperfezioni presenti sulle parti del telaio, specie se questo è realizzato in legno. Trasferite le misure su una carta velina, che servirà da cartamodello. Ritagliate le sagome, portatele sulla stoffa e tagliatele accuratamente. Sistemate la stoffa su ogni parte della seduta, regolando spigoli e linee arrotondate, fino a quando il perimetro non sarà perfettamente corrispondente. Ora potete cucire le varie sezioni. Iniziate da quelle più voluminose, in genere rappresentate dai cuscini degli schienali. Realizzate poi i cuscini delle sedute. Per ogni elemento, cucite una cerniera laterale, in modo che il rivestimento possa essere tolto all'occorrenza. Successivamente, puntate con una sparagraffette il tessuto ai braccioli e alla parte retrostante degli schienali. Inserite i cuscini nelle fodere.

Le rifiniture finali

Se le fodere non dovessero essere in misura, regolatele immediatamente. A questo punto potete abbellire divano e poltrona come preferite. Per uno stile shabby-chic, applicate sui cuscini pizzi, merletti e nastrini di raso in tinte neutre come l'avorio, il crema e il nocciola. Se invece amate lo stile classico e retrò, completate le sedute con preziosi intarsi ricamati o traverse in lino. Per quanto riguarda i divani e le poltrone moderni, via libera a cuscini e complementi d'arredo originali ed insoliti, magari scelti in colori allegri e vivaci come il rosso, l'arancione, il verde acido, il viola e il bellissimo e innovativo antracite.

Domande frequenti

  • Come si calcola correttamente la quantità di tessuto necessaria per rivestire un divano?
    Per determinare la quantità di tessuto occorrente, è fondamentale misurare accuratamente tutte le superfici da coprire, incluse le sedute, gli schienali e i braccioli. Una volta ottenute le misure lineari, aggiungi sempre 2 o 3 centimetri per ogni taglio, necessari per le cuciture e i margini di sicurezza. Non preoccuparti eccessivamente delle curve complesse durante la fase di calcolo iniziale; basta stimare la superficie base del rivestimento, poiché il tessuto verrà modellato e adattato manualmente durante la posa. Assicurati di considerare anche la lunghezza necessaria per i cuscini e le eventuali fodere interne, verificando sempre le indicazioni specifiche del rotolo di tessuto acquistato.
  • È possibile usare un tessuto leggero per il rivestimento esterno senza rovinare la struttura interna?
    Sì, è assolutamente possibile utilizzare tessuti più leggeri per il nuovo rivestimento esterno, a patto che tu mantenga la fodera originale sottostante. Questa fodera esistente funge da supporto strutturale e protegge l'imbottitura preesistente, evitando che il tessuto nuovo si consumi prematuramente contro il telaio. Il vantaggio principale di questa tecnica è la praticità: potendo rimuovere facilmente il rivestimento esterno tramite cerniere laterali, potrai lavarlo o sostituirlo senza dover smontare l'intera struttura. Assicurati solo che il tessuto scelto abbia una resistenza adeguata all'uso quotidiano per garantire durata nel tempo.
  • Quali sono i passaggi essenziali per preparare il mobile prima di applicare il nuovo tessuto?
    La preparazione della superficie è cruciale per un risultato professionale. Innanzitutto, rimuovi eventuali fodere vecchie o danneggiate per evitare spessori eccessivi e irregolari. Pulisci accuratamente il mobile con un panno umido per eliminare polvere, sporco e peli di animali domestici. Controlla il telaio, specialmente se in legno: ripara crepe, leviga le superfici ruvide e, se necessario, dipingi o vernicia le parti scoperte per nascondere imperfezioni. Solo dopo aver garantito una base pulita, stabile e liscia, procedi con il trasferimento delle misure sulla carta velina per creare il cartamodello, assicurandoti che tutto sia pronto per il taglio e la cucitura precisa del nuovo rivestimento.
  • Come si realizzano le fodere removibili per i cuscini del divano?
    Per rendere le fodere dei cuscini removibili e lavabili, devi inserire una cerniera laterale durante la fase di cucitura. Taglia il tessuto per la fodera lasciando un margine di cucitura, poi posiziona la cerniera lungo il lato corto o lungo della fodera, a seconda della tua preferenza estetica e funzionale. Cucila saldamente utilizzando un piede pressore adatto per cerniere. Una volta assemblata la fodera, inserisci il cuscino all'interno attraverso l'apertura della cerniera. Questo sistema ti permette di togliere facilmente le fodere per la pulizia in lavatrice o per la sostituzione, mantenendo il divano igienico e fresco senza dover smontare l'intero mobile.
  • Quali elementi decorativi scegliere per personalizzare il divano in base allo stile desiderato?
    Le rifiniture finali definiscono lo stile del tuo divano. Per un look shabby-chic, opta per pizzi, merletti e nastrini di raso in tonalità neutre come avorio, crema o nocciola, creando un'atmosfera romantica e vintage. Se preferisci lo stile classico o retrò, integra preziosi intarsi ricamati o traverse in lino di alta qualità che richiamino l'eleganza tradizionale. Per un ambiente moderno, sperimenta con cuscini e complementi d'arredo dal design originale, utilizzando colori vivaci come rosso, arancione, verde acido o viola, oppure scegli l'antracite per un tocco contemporaneo e sofisticato. L'importante è coerere con il resto dell'arredamento della stanza.