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Vaso per fiori

Aggiornato il 12 febbraio 20143 capitoli5 domande frequenti
Vaso per fiori

Vaso per fiori: modelli e forme

Scegliere un vaso per fiori è possibile farlo tra diversi modelli e forme, adatti quindi a tutte le esigenze. In commercio, i vasi per fiori si possono trovare nella classica forma conica e circolare, di ogni altezza e diametro, a partire da quella per piantine giovani di circa 10X15 centimetri . Per fiori già adulti, la coltivazione può continuare con il travaso in contenitori sempre della stessa tipologia, ma di misure nettamente maggiori fino a quelle che si utilizzano per bordure o per essere posizionati agli angoli di un ingresso, balcone o terrazza. Le altezze in questo caso raggiungono anche i 70 centimetri e un diametro di 40. Si tratta quindi di sfruttarli al meglio per coltivare fiori che richiedono abbondante terriccio. Su balconi e terrazze, si possono posizionare inoltre vasi per fiori di misure specifiche in base alle fioriere in legno o in ferro in dotazione. Questi strutturalmente possono essere realizzati di diversi materiali e forme, e quelli rettangolari sono l'ideale poichè sfruttano tutto lo spazio disponibile. Per gli interni, ci sono anche vasi per fiori che hanno delle forme particolarmente accentuate o con diversi design come ad esempio quelli a forma di anfore. Questi ultimi, con la loro imponente struttura, fungono da supporto a piccoli vasi tondi e sono maggiormente indicati per fiori a cascata o rose rampicanti.

Vaso per fiori: la qualità dei materiali

Scegliere un vaso per fiori è importante anche ai fini della qualità. In commercio si possono trovare di terracotta, di cemento e di plastica. Ognuno è adatto per particolari tipi di coltivazione; infatti, mentre i primi due sono ideali per fiori esposti alle intemperie, l'ultimo si rivela importante per contenere fiori da davanzale o per interni di un'abitazione. A riguardo dei materiali con cui i vasi per fiori vengono realizzati, c'è da aggiungere che è possibile trovarli nel classico colore del gres (arancione) oppure se di cemento, si possono acquistare nel colore standard di fabbrica (bianco o grigio), con la possibiltà di tinteggiarli con vernice che non contiene particolari agenti chimici tali da danneggiare la coltivazione. Anche i vasi di plastica sono di diversi colori e quindi ideali per contenere fiori secchi, freschi o recisi all'interno di un appartamento, adeguandone il colore a quello su cui gli interni sono impostati. Per le persone più esigenti che intendono arredare la loro casa sia negli interni che all'esterno, c'è da aggiungere che ci sono vasi per fiori con finiture molto particolari. Un esempio sono quelli di ceramiche tradizionali regionali, che con i loro colori sfavillanti e categoricamente dipinti a mano, sono in grado di ottimizzare al meglio funzionalità e design, dando la possibilità di coltivare fiori pregiati in proporzione al valore stesso del vaso.

Vaso per fiori: le caratteristiche e gli usi

Quando si decide di acquistare un vaso per fiori, è doveroso sapere che quelli in plastica sono già dotati di sottovaso per il recupero dell'acqua in eccesso, così come quelli realizzati in terracotta. I vasi contenitori in cemento, non richiedono un sottovaso specifico specie se si tratta di quelli di forma rettangolare che fungono da recinzione o bordura di aiuole e giardini. Tuttavia, l'acquisto va valutato attentamente in base alla qualità ed al tipo di fiore da coltivare; infatti, ce ne sono molti che richiedono un drenaggio perfetto, per cui se i vasi non sono forati sul fondo, non garantiscono questa fondamentale funzione che elimina l'umidità stagnante in eccesso che è sempre dannosa. I vasi sono degli accessori molto importanti specie se i fiori devono viverci per una, più stagioni o per sempre. I contenitori di terracotta consentono alle radici di respirare meglio in quanto sono porosi, ma hanno l'inconveniente di spaccarsi in caso di urto accidentale o se vengono posizionati all'esterno in presenza di inverni molto rigidi. In quest'ultimo caso può infatti verificarsi che il gelo indurisce la terra, che dilatandosi tende a spaccare il vaso. Quelli di maggiore resistenza sono quindi i vasi per fiori in cemento; infatti, resistono bene agli agenti atmosferici e se di grosse dimensioni, la forza dell'enorme apparato radicale non li intacca minimamente dal punto di vista strutturale.

Domande frequenti

  • Qual è il materiale migliore per i vasi da esterno rispetto a quelli da interno?
    La scelta del materiale dipende dall'esposizione. La terracotta e il cemento sono ideali per esterni perché resistenti alle intemperie e, nel caso della terracotta, permettono alle radici di respirare grazie alla porosità. Tuttavia, la terracotta può rompersi con il gelo intenso. La plastica, invece, è perfetta per interni o davanzali: è leggera, resistente agli urti e disponibile in molti colori per armonizzarsi con gli arredi domestici. Sebbene meno traspirante, garantisce una buona tenuta dell'umidità senza rischi di rottura stagionale.
  • È necessario usare il sottovaso con tutti i tipi di vaso?
    Non sempre. I vasi in plastica e in terracotta sono generalmente dotati di fori di drenaggio e richiedono il sottovaso per raccogliere l'acqua in eccesso, evitando ristagni pericolosi per le radici. Al contrario, i vasi in cemento, specialmente quelli rettangolari usati come bordure o recinzioni, spesso non necessitano di sottovaso specifico. È fondamentale verificare la presenza di fori sul fondo: se assenti, il vaso non garantisce un drenaggio efficace e potrebbe causare marciume radicale, indipendentemente dalla presenza del piattino.
  • Come scegliere la dimensione giusta del vaso in base alla pianta?
    Le dimensioni devono adattarsi allo stadio di crescita. Per le piantine giovani, si usano vasi piccoli (circa 10x15 cm), per poi passare a travasi progressivi man mano che la pianta cresce. Per fiori adulti o piante che richiedono molto substrato, si optano per vasi grandi, fino a 70 cm di altezza e 40 di diametro. Su balconi e terrazze, è utile valutare anche lo spazio disponibile: le fioriere rettangolari in legno o ferro sfruttano meglio gli angoli e le ringhiere, permettendo di coltivare più piante in spazi ridotti senza sacrificare la salute dell'apparato radicale.
  • Perché i vasi in terracotta si rompono d'inverno e come prevenirlo?
    La terracotta è un materiale poroso che assorbe acqua. Quando le temperature scendono sotto zero, l'acqua presente nei pori ghiaccia e si dilata, esercitando una pressione interna che può far crepare o spaccare il vaso. Questo fenomeno è comune negli inverni molto rigidi. Per prevenire danni, si consiglia di proteggere i vasi in terracotta esposti al gelo con coperture isolate o, meglio ancora, di spostarli in zone riparate durante i mesi freddi estremi. Alternativamente, per esterni molto esposti, il cemento offre una resistenza superiore alle variazioni termiche.
  • Si possono colorare i vasi in cemento per abbinarli all'arredo?
    Assolutamente sì. I vasi in cemento arrivano solitamente nel colore grigio o bianco standard della fabbrica, ma possono essere personalizzati. È possibile tinteggiarli con vernici apposite per esterni o interni, a patto di utilizzare prodotti atossici e privi di agenti chimici aggressivi che potrebbero danneggiare le radici o alterare il pH del terreno. Questa flessibilità permette di integrare perfettamente i vasi nell'arredamento del balcone o della terrazza. Inoltre, esistono versioni in ceramica tradizionale dipinta a mano per chi cerca un design più elaborato e decorativo.

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