Fioriere in legno: i modelli
Una fioriera in legno deve corrispondere al diametro di una pianta o nel caso di piante arbustive alla larghezza del tronco; ci sono tuttavia delle regole ben precise che riguardano la scelta di contenitori in legno che vanno adattati a seconda degli stili reimpostati. Con il legno si possono produrre svariati tipi di fioriere eccezionali per qualità e bellezza. E’ tuttavia importante tener presente che piante con uno sviluppo radicale accentuato, richiedono un contenitore molto profondo. La maggior parte hanno la base piatta, ideale per l’appoggio su terrazze, terrapieno o muri di cinta. Ci sono però anche fioriere che hanno dei piedini di sostegno a zampa di leone e modanature di ferro battuto. L’aspetto decorativo del legno, si rivela anche nelle venature e nelle radiche. Alcuni hanno venature appena individuabili, altre invece presentano dei chiaroscuri che consentono un trattamento con semplice vernice trasparente che ne accentua la bellezza. Tutti i legni per le fioriere devono fondamentalmente resistere alla compressione generata da terreno, radici della pianta e acqua per l’innaffiatura. Il modello in questo caso va scelto in base alla caratteristica di ogni singola pianta con misure ben precise ed equamente distribuite tra lunghezza, altezza e profondità, in modo da garantire robustezza al contenitore su ogni singolo centimetro quadrato.
Fioriere in legno: la scelta dei colori
Le forme ed i colori delle fioriere devono essere in armonia con lo stile, ma anche con quelli delle coltivazioni. Se si intende coltivare piante arbustive per la produzione di fiori o frutti e se i colori sono prevalentemente bianchi, spicca in tutta la sua bellezza un contenitore di legno chiaro, di un celeste o di un verde bottiglia. Quando ci troviamo in presenza di una serie di fiori e piante che intendiamo posizionare in modo contiguo e trattandosi di colori diversi, è maggiormente indicata una fioriera in legno color terra o semplicemente nero opaco. La tipologia di arredo di un elegante giardino consente tuttavia grazie ai colori naturali del legno, di sceglierle diverse tra loro. Acquistando quindi fioriere in legno in svariati colori, ci sarà sempre a disposizione un contenitore che meglio si adatta ad una pianta magari giovane, o per il rinvaso di una che sta appena crescendo. Naturalmente si tratta di gusto personale oltre che di esigenza delle piante stesse ma l’estetica è anch’essa importante, per cui se la pianta giovane è di piccolissime dimensioni, allora la scelta deve ricadere su una struttura adeguata. In tal caso, la fioriera non deve essere molto grande, per evitare di rompere l’armonia e l’estetica del giardino o della terrazza.
Fioriere in legno: la qualità
La scelta di fioriere in legno è importante non solo dal punto di vista dei modelli e dei colori,bensì è subordinata a quella strutturale; infatti, ci sono legni altamente resistenti che garantiscono robustezza e durata. Ecco allora che è molto indicato l’acero di colore chiaro, tendente al giallo rosato con eleganti venature la cui superficie è lucida e setosa, e si presta per lavori di ebanisteria per interni ed esterni,e quindi anche per la realizzazione di fioriere. Il castagno invece, essendo un albero semiduro, è disponibile di colore bianco giallastro o bruno, ed è l’ideale per gli usi esterni grazie alla sua ottima resistenza all’umidità e alle variazioni di temperatura. Per una terrazza, con una copertura adeguata, si possono tuttavia posare fioriere in legno meno resistenti alle intemperie ma altrettanto dure. Tra queste sicuramente sono appropriate quelle di frassino in quanto si tratta di un legno molto duro, di colore bianco rosato simile alla madreperla. Il vantaggio è che si può lucidare e pulire molto bene ,e se è necessario si riesce a curvare agevolmente con il vapore. Infine per quanto riguarda le fioriere in legno per usi in ambienti non esposti direttamente alle intemperie,come nel caso di serre o interni di un’abitazione, ci sono i legni pregiati come il mogano e il palissandro che hanno una grana finissima, sono lussuosi, facilmente lucidabili e soprattutto non si deformano a contatto con l’umidità.
Posizionamento
Le fioriere in legno, sono in grado di ravvivare l’ambiente in cui vengono posizionate. Grazie alla loro funzionalità e praticità è possibile collocarle sia all’interno della casa che all’esterno. Esistono vari modelli, dimensioni, colori e prezzi tra i quali poter scegliere ed è fondamentale sapere anche dove è meglio posizionare la propria fioriera. I modelli piccoli possono essere appesi a balconi e terrazzi, in quanto il peso ridotto non causa problemi ai supporti e permettono invece di abbellire e colorare i balconi e i davanzali della casa. Se invece si sceglie una fioriera di dimensioni maggiori è bene posarla a terra, magari nel proprio giardino, appena fuori la porta di casa in segno di benvenuto per gli ospiti, amici e parenti che visiteranno la casa e saranno cosi accolti da fiori colorati in grado di diffondere allegria e vivacità .
Domande frequenti
-
Quale legno è più resistente per le fioriere esterne?Per le fioriere destinate all'esterno, il castagno è spesso la scelta migliore grazie alla sua eccellente resistenza all'umidità e alle variazioni termiche. Si presenta con sfumature dal bianco giallastro al bruno ed è definito un legno semiduro ideale per l'uso esterno. Un'altra valida alternativa è il frassino, molto duro e di colore bianco rosato, facile da pulire e lucidare. Entrambi questi materiali garantiscono durabilità contro le intemperie, a differenza di legni più delicati che potrebbero degradarsi rapidamente senza trattamenti specifici.
-
Come devo dimensionare la fioriera rispetto alla pianta?La scelta delle dimensioni dipende dallo sviluppo radicale della specie. Per piante con apparato radicale poco profondo, basta che il diametro della fioriera corrisponda a quello della chioma o del vaso precedente. Tuttavia, per piante arbustive o con radici vigorose, è essenziale optare per contenitori profondi per permettere una sana crescita. Le misure devono essere equilibrate tra lunghezza, altezza e profondità per garantire stabilità strutturale. Una fioriera troppo grande per una pianta giovane può risultare esteticamente sproporzionata e disturbare l'armonia del giardino.
-
Posso usare fioriere in legno anche in interni o in serra?Assolutamente sì. Per ambienti interni, serre o zone non esposte direttamente alle intemperie, puoi utilizzare legni pregiati come il mogano o il palissandro. Questi materiali offrono una grana finissima, sono lussuosi, facilmente lucidabili e, cosa cruciale, non si deformano a contatto con l'umidità interna. A differenza di quanto avviene all'esterno, qui non devi preoccuparti della resistenza agli agenti atmosferici, ma puoi puntare sull'eleganza e sulla bellezza estetica di questi legni nobili per arredare spazi domestici.
-
Come scegliere il colore giusto per la fioriera?Il colore dovrebbe armonizzarsi con lo stile del giardino e i colori delle piante. Se coltivi arbusti dai fiori bianchi, un contenitore in legno chiaro, celeste o verde bottiglia risalterà magnificamente. Al contrario, se hai una varietà mista di fiori colorati disposti vicini, è preferibile una fioriera in tonalità neutre come il color terra o il nero opaco, per non creare confusione visiva. L'estetica conta: evita contenitori troppo grandi per piante piccole per mantenere l'equilibrio estetico complessivo dello spazio.
-
Dove è consigliabile posizionare le fioriere in legno?Il posizionamento dipende principalmente dalle dimensioni e dal peso. Le fioriere piccole e leggere sono ideali per essere appese a balconi, terrazzi o posate sui davanzali, poiché il carico ridotto non stressa i supporti strutturali. Al contrario, le fioriere di grandi dimensioni, piene di terra e piante mature, dovrebbero essere posizionate a terra, come in giardino o appena fuori dall'ingresso principale. Questo garantisce stabilità, sicurezza e permette di valorizzare la pianta come elemento di benvenuto per ospiti e visitatori.








