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Vasi da terrazzo

Aggiornato il 17 febbraio 20144 capitoli5 domande frequenti
Vasi da terrazzo

Vasi per terrazzo

Vasi in terracotta e vasi in plastica: un tempo la quasi totalità dei contenitori per piante veniva scelta in questi materiali. Il cotto bello, funzionale e spesso abbellito con artistici disegni, ma pesante. La plastica, funzionale, leggera, ma spesso molto banale, in rosso mattone, verde o nero. Anche l'industria del vaso ha fatto progressi, grazie ai nuovi materiali che hanno il gradevole aspetto del cotto e la leggerezza della plastica. Si tratta dei vasi in resina, belli, colorati e decorati come quelli in terracotta, con la maneggevolezza della plastica. Sono resistenti alle intemperie ed ai raggi del sole e resistono bene ad urti e cadute. Anche i vasi in legno trattato sono molto indicati per i terrazzi e, se gli spazi sono grandi e lo consentono, i vasi in pietra o quelli in cemento si prestano altrettanto bene a far da base per piante e fiori che decorano e trasformano lo spazio all'aperto in piacevolissime aree verdi.

Scelta dei vasi

Nello scegliere i vasi da collocare sul terrazzo si dovrà tener conto di diversi fattori. Innanzitutto lo stile che si vuole dare allo spazio, che può essere collegato a quello degli interni dell'abitazione, oppure discostarsene con eleganza. Poi il tipo di piante che si desidera usare per abbellire il terrazzo; possono essere piante stagionali, bulbi in inverno e fiori estivi durante la bella stagione, oppure cespugli, piante perenni, rampicanti, alberelli. Questa scelta influisce sulla grandezza dei vasi perchè le piante stagionali richiedono o si accontentano di vasi di dimensioni non troppo grandi, mentre rampicanti e piccoli alberi hanno bisogno di più spazio e più terreno. Nello scegliere le dimensioni dei vasi va considerato il tipo di costruzione dell'edificio e quanto è possibile appesantire la struttura del terrazzo. Sulla forma, non ci sono restrizioni al gusto personale. Si trovano facilmente vasi da terrazzo di forma tonda, quadrata, rettangolare, ma anche ad angolo, con piedini, perfino da appendere. Il consiglio è di non mischiare troppe forme differenti e seguire un criterio ordinato, fantasioso, ma non confusionario. Vasi grandi e piccoli, quadrati e rettangolari possono essere alternati, purché si rispetti un insieme armonico. Riguardo ai prezzi, i vasi in terracotta sono tra i più costosi, soprattutto se grandi e decorati. Quelli in plastica sono i più economici. In fasce intermedie troviamo gli altri materiali, naturalmente in relazione alle decorazioni.

Manutenzione dei vasi da terrazzo

I vasi da terrazzo non hanno bisogno di particolari cure e manutenzione. Solo quelli in terracotta andrebbero immersi in acqua per qualche ora, prima di essere adoperati. In seguito, i segni che il tempo lascerà su questi vasi li renderà semplicemente più vissuti e, per alcuni estimatori, più interessanti. La plastica resta imperturbabile per anni e la stessa cosa vale per i vasi in resine, pietra o cemento.

Arredare il terrazzo

Per disporre bene i vasi sul terrazzo, è utile fare prima un disegno, anche solo mentale, dello spazio disponibile e di come lo si vuole "arredare" con il verde. Ad esempio, stabilire se si vuole mettere un rampicante, come il gelsomino, in uno o più angoli, magari per organizzare un pergolato verde. Definire il posto migliore, in pieno sole, per vasi di fiori estivi, molto decorativi e quindi da posizionare bene in vista. Organizzare un angolo di felci o piante che amano la mezz'ombra, se il terrazzo ha zone con questa caratteristica. Facendo questo schema, si potrà stabilire quanti vasi grandi occorrono, quanti vasi più piccoli e particolarmente belli per le zone importanti. Si può decidere per un vaso smaltato che sia un centro tavola o vasi triangolari per sfruttare gli angoli. Scelti i vasi e decise le posizioni, con un buon drenaggio e la terra giusta per ogni pianta, o terriccio universale per piante senza pretese, si possono mettere a dimora le varietà preferite di fiori e di verde. Un po' di cura, la posizione giusta ed annaffiature che tengano conto che il cotto asciuga in fretta, mentre resine e plastica trattengono più a lungo l'umidità, e il terrazzo diventerà una piacevolissima oasi di verde.

Domande frequenti

  • Qual è il materiale migliore per i vasi da terrazzo?
    Non esiste un materiale unico migliore, ma dipende dalle tue priorità. I vasi in terracotta sono estetici e naturali, ma pesanti e porosi, quindi asciugano velocemente. La plastica è leggerissima ed economica, ma spesso meno elegante. Oggi la soluzione ideale è spesso la resina: offre l'estetica della terracotta con la leggerezza della plastica, resistendo bene a urti, intemperie e raggi UV. Per spazi ampi, anche pietra e cemento trattato sono ottimi per creare un look rustico o moderno, purché tu possa sostenere il peso aggiuntivo sulla struttura.
  • Come devo dimensionare i vasi in base alle piante?
    La grandezza del vaso deve corrispondere alle esigenze radicali della pianta. Le piante stagionali annuali, come le primule o i gerani, soddisfano vasi di medie dimensioni. Al contrario, rampicanti (come il gelsomino), arbusti o piccoli alberi necessitano di contenitori capienti per permettere allo sviluppo radicale di espandersi correttamente. Inoltre, considera sempre il carico strutturale del tuo terrazzo: evita vasi enormi pieni di terra umida se la struttura non è progettata per sopportare carichi elevati, optando invece per soluzioni leggere in resina o plastica per le piante più esigenti.
  • È necessario preparare i vasi in terracotta prima di piantare?
    Sì, è fondamentale immergere i vasi in terracotta nuovi in acqua per alcune ore prima dell'utilizzo. Essendo porosi, se vengono riempiti direttamente con terra asciutta, assorbiranno immediatamente l'acqua necessaria alle radici, causando stress idrico alla pianta. L'immersione satura la ceramica, impedendole di rubare umidità al substrato. Successivamente, i segni del tempo e delle intemperie renderanno questi vasi ancora più caratteristici, aggiungendo valore estetico nel corso degli anni senza richiedere altre manutenzioni speciali.
  • Quanto spesso devo annaffiare in base al materiale del vaso?
    L'annaffiatura varia drasticamente in base al materiale. Nei vasi in cotto o terracotta, l'acqua evapora attraverso le pareti, quindi il terreno si asciuga rapidamente e dovrai innaffiare più frequentemente. Al contrario, i vasi in plastica e resina sono impermeabili e trattengono l'umidità nel sottovaso e nelle pareti, richiedendo irrigazioni meno assidue ma attente a non creare ristagni. Controlla sempre l'umidità del terreno con il dito prima di annaffiare: nei vasi scuri o in plastica, il rischio di eccesso idrico è maggiore rispetto ai vasi traspiranti.
  • Come posso organizzare artisticamente i vasi sul terrazzo?
    Prima di acquistare, traccia mentalmente o su carta una mappa del terrazzo, identificando le zone soleggiate, quelle in ombra e gli angoli morti. Posiziona i rampicanti negli angoli per creare pergolati o coprire recinzioni, e i fiori estivi più decorativi in punti centrali e visibili. Sfrutta gli angoli con vasi triangolari o ad angolo. Mantieni un criterio ordinato: alterna forme e dimensioni (quadrati, rotondi, rettangolari) creando armonia visiva, evitando di mescolare troppi stili diversi che creerebbero caos. Usa vasi grandi come basi e quelli piccoli, magari smaltati, come accenti decorativi.

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