Vasi

Vasi on line

La scelta di vasi on line per le proprie piante non è un dettaglio trascurabile: un tipo, piuttosto che un altro, determinerà lo stile di terrazzi, balconi e giardini.

di Redazione

28 marzo 2014

Vasi per tutti i gusti

Se una volta la scelta era, in linea di massima, limitata al vaso di terracotta oppure di plastica, magari nei colori verde o marrone, adesso le possibilità alla portata di tutti sono decisamente aumentate. Anche i vasi in plastica si sono evoluti e sono diventati adatti per esigenze più specifiche; forme e colori permettono di personalizzare al massimo gli spazi esterni. Grandi vasi in pietra, in cotto, in ceramica o in legno sono adatti per androni, ingressi, angoli di giardino. Va invece valutata con attenzione l'opportunità di posizionarli su terrazzi sospesi e piani alti. I vasi in PVC o in resina, leggeri, versatili e disponibili in ogni grandezza e colore, possono crescere con le piante. E' sempre bene partire con misure modeste, aumentandole negli anni, per rispettare le esigenze dell'apparato radicale ed avere piante rigogliose. La grande scelta di materiali e dimensioni consente di attrezzare gli spazi esterni nel modo più confacente alle singole esigenze.

Materiali e dimensioni

Abbiamo visto che i materiali vanno dai più leggeri, come la plastica, a quelli molto pesanti, come il cemento, la pietra e la stessa terracotta. La scelta va fatta tenendo conto di diversi fattori. Oltre al peso, bisogna considerare lo spazio disponibile e il tipo di pianta che si vuole coltivare. Quando il vaso va posizionato in un angolo, è preferibile sceglierlo tondo, quadrato o angolare. Se si prevede di sistemarne diversi sullo stesso spazio, dovranno essere di due - tre tipi al massimo, per non creare un ambiente disordinato e poco armonico. Ci sono altresì molti bei vasi pensili e da aggancio per ringhiere e muretti. Sono esteticamente gradevoli e adatti per essere usati in zone non troppo ventose, con piante ricadenti. Le moderne plastiche reggono bene l'aggressione degli agenti atmosferici, sia per quanto riguarda la resistenza, che per la tenuta del colore. Il coccio tende ad "invecchiare", ma questo suo cambiamento è considerato quasi un pregio, piuttosto che un difetto.

Vasi e piante

Il vaso acquista valore soprattutto - ma non solo - grazie alla pianta che ospita. La sua scelta sarà quindi influenzata dal tipo di albero, arbusto o fiore che dovrà contenere. Le piante che amano l'umidità, come le felci, possono stare molto bene in vasi di plastica o resina, che non è traspirante, ma altri tipi di vegetali la temono molto e rischiano di marcire se questa è eccessiva. Per loro sono quindi più indicati i vasi di coccio. Un terrazzo assolato esposto a sud, se attrezzato con vasi che traspirano, nelle stagioni calde richiederà di essere annaffiato anche più di due volte al giorno. Ci sono piante, come alcune sempreverdi o piante con rizomi, che, se lasciate nello stesso vaso per più anni, arrivano a spaccare un vaso di coccio, mentre questo rischio non sussiste con altri materiali. Va ricordato che il ristagno d'acqua è sempre nocivo, quindi, qualsiasi tipo di vaso si scelga in dimensione, forma o materiale, è fondamentale predisporre sul fondo un buon drenaggio, con sassolini, ghiaia, conchiglie o quant'altro sia indicato per evitare l'accumulo d'acqua.

Vasi on line per ogni esigenza

Il settore dei vasi da giardino, terrazzo o balcone è molto vasto. Questo è positivo perché consente di trovare il pezzo giusto per le più disparate esigenze, senza bisogno di doversi accontentare. La ricerca on line è agevole per la possibilità che offre di riuscire a confrontare sia i materiali che tutti gli altri dettagli importanti che abbiamo valutato finora, compreso il prezzo giusto per il tipo di vaso che vogliamo scegliere. On line l'offerta è completa, facilmente paragonabile e spesso personalizzabile. Inoltre è possibile ricavare informazioni sulle esigenze delle piante, nel caso in cui non si sia già esperti in giardinaggio e materiale da giardino ed un buon consiglio è sempre opportuno. Spesso è possibile trovare offerte vantaggiose, soprattutto se si necessita di più di un vaso e, ulteriore dettaglio a favore della scelta di vasi on line, si possono osservare e valutare materiali tra i più diversi ed innovativi, che non sempre tutti i rivenditori locali hanno a disposizione in tale completo assortimento.

Domande frequenti

  • Come scegliere il materiale del vaso in base alle esigenze idriche della pianta?
    La traspirabilità del vaso è cruciale per la salute delle radici. Le piante amanti dell'umidità, come le felci, prosperano meglio in vasi di plastica o resina, materiali che trattengono l'acqua e riducono l'evaporazione. Al contrario, specie sensibili al marciume radicale beneficiano dei vasi in coccio o terracotta, che sono porosi e permettono allo strato superficiale del terreno di asciugarsi più velocemente. Questa differenza è particolarmente evidente sui terrazzi soleggiati a sud, dove l'evaporazione è elevata: usare vasi traspiranti richiede annaffiature più frequenti, mentre quelli in plastica mantengono l'umidità più a lungo, riducendo la frequenza di irrigazione.
  • È sicuro posizionare vasi pesanti su terrazzi sospesi o piani alti?
    Posizionare vasi molto pesanti, come quelli in pietra massiccia, cemento o terracotta di grandi dimensioni, su terrazzi sospesi o piani alti richiede cautela. È fondamentale verificare il carico massimo consentito dal balcone per garantire la sicurezza strutturale. In questi casi, si consigliano alternative leggere come vasi in PVC, resina o plastica di alta qualità, che offrono grande versatilità e resistenza agli agenti atmosferici senza appesantire la struttura. Se si opta per materiali tradizionali, preferire formati piccoli o medi e distribuire il peso uniformemente, evitando concentrazioni eccessive in punti specifici della struttura portante.
  • Quanto spesso devo cambiare il vaso per le mie piante?
    Non esiste una regola fissa, ma dipende dalla velocità di crescita della pianta e dall'estensione dell'apparato radicale. In generale, è bene iniziare con vasi di misura modesta e aumentare gradualmente il diametro negli anni, rispettando le esigenze naturali della radice. Alcune piante, come certi sempreverdi o quelle con rizomi aggressivi, possono espandersi così tanto da spaccare vasi di coccio se rimangono nella stessa contenitore per troppi anni. Osservare quando le radici iniziano a fuoriuscire dai fori di drenaggio o a circondare il pane di terra indica che è arrivato il momento del rinvaso per garantire nutrimento sufficiente e spazio adeguato.
  • Qual è l'importanza del drenaggio e come realizzarlo correttamente?
    Il drenaggio è essenziale per prevenire il ristagno idrico, condizione sempre nociva che porta al marciume radicale indipendentemente dal materiale del vaso. Indipendentemente da forma, dimensione o materiale scelto, è obbligatorio predisporre uno strato drenante sul fondo. Si possono utilizzare sassolini, ghiaia grossolana, frammenti di cocci o conchiglie. Questo strato facilita la fuoriuscita dell'eccesso di acqua durante le annaffiature, mantenendo il substrato aerato. Senza un corretto drenaggio, anche le piante più robuste soffrirebbero di asfissia radicale, specialmente in vasi chiusi o in materiali non traspiranti come la plastica lucida.
  • Come armonizzare la scelta dei vasi per non creare caos visivo?
    Per evitare un aspetto disordinato quando si sistemano più vasi nello stesso spazio, la regola d'oro è limitare la varietà. Si consiglia di utilizzare al massimo due o tre tipologie diverse di vaso per zona. Ad esempio, si può combinare un vaso alto e stretto con uno basso e largo, mantenendo coerenza nei colori o nei materiali. Per angoli specifici, forme tonde, quadrate o angolari aiutano a sfruttare meglio lo spazio. L'obiettivo è creare un ambiente armonioso dove i vasi valorizzano le piante senza distrarre l'occhio, sfruttando la vasta offerta online per trovare pezzi complementari che rispettino lo stile estetico desiderato.