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Vasi di terracotta

Aggiornato il 11 dicembre 20154 capitoli4 domande frequenti
Vasi che arredano il giardino

Perchè utilizzare dei vasi in terracotta per piante e fiori

Piante e fiori necessitano del giusto contenitore per poter crescere in maniera adeguata. Il dilemma principale cui ci si può trovare davanti è se utilizzare un vaso in plastica o uno in terracotta. Importante è non scegliere il tipo di vaso in base al suo colore e all'abbinamento che questo avrà con i fiori: questo è un errore molto comune che non deve essere effettuato. La scelta dipende dal tipo di materiale del vaso. Sia il vaso di terracotta che quello in plastica hanno pregi e difetti ma il vaso di terracotta è preferibile in quanto lascia traspirare maggiormente l'acqua e i sali minerali in essa contenuti. Lo svantaggio principale è dato dalla rapida essiccazione del terreno nonchè dal peso eccessivo del coccio. Ma è indubbio che un vaso di terracotta ha un fascino del tutto particolare rispetto ad un anonimo vaso realizzato in plastica.

L'argilla per creare vasi di terracotta per il giardino

Da sempre l'argilla è considerato un materiale povero per eccellenza e di scarsa qualità. Nonostante queste premesse, trova largo utilizzo nella creazione di vasi di terracotta da utilizzare sia per la collocazione di piante e fiori sia per l'arredo del giardino. Una volta estratta l'argilla viene trattata per eliminare tutte le impurità e successivamente modellata per creare i vasi dalle forme più disparate. Le mani abili degli artigiani decorano questi vasi dotandoli di un fascino unico e che si adatta perfettamente all'arredo del terrazzo o del giardino; la decorazione a mano dona a questi vasi un valore ancora maggiore nello spazio in cui saranno collocati. La fase successiva consiste in una lenta essiccazione in particolari forni per più di un giorno a temperature elevatissime in modo da rendere il prodotto più forte e resistente.

Alcuni tipi di vasi di terracotta per giardino

Il grande vantaggio nell'utilizzo della terracotta è quello di avre una molteplicità di soluzioni per forme, dimensioni e colori ma che si abbinano facilmente ad ogni tipo di arredo per il giardino che abbiamo a disposizione. Piante e fiori si abbinano facilmente a vasi, ciotole, fioriere e vasche realizzate in terracotta: ciò rende molto semplice la scelta di un oggetto in questo materiale, a parte le dimensioni. Una cosa molto apprezzabile è la lavorazione del rilievo che permette di ottenere dei prodotti molto particolari e lontani dai consueti schemi degli oggetti in terracotta. I moderni vasi diventano in questo modo dei veri e propri oggetti che arredano e completano il nostro terrazzo o il nostro giardino e non sono più relegati al semplice ruolo di contenitore per piante e fiori: la terracotta diventa strumento per mettere il verde anche dove sembra impossibile.

Vantaggi di piante e fiori e vasi in terracotta

Sia allì'esterno che all'interno, piante e fiori rappresentano un elemento di grande utilità. Le funzioni di piante e fiori sono infatti diverse: permettono infatti di delimitare gli spazi e, in alcuni casi, di definire la privacy di taluni ambienti, permettono di rendere più umido il clima interno ed assicurare così la goista frescura. Altro aspetto da non tralasciare è quello estetico, assicurato sia dalle piante e dai fiori nonchè dai loro contenitori, cioè i vasi. Le aziende produttrici di vasi al giorno d'oggi propongono numerose varianti di vasi per piante, in diversi materiali ma prevalentemente in terracotta, in grado di adattarsi al giardino ed agli spazi aperti ma allo stesso tempo anche per gli interni della casa. In ogni caso la scelta deve ricadere su ciò che permette di abbinare funzionalità ed aspetto estetico.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi fisiologici dei vasi in terracotta rispetto alla plastica?
    Il vantaggio principale dei vasi in terracotta risiede nella porosità naturale dell'argilla cotta. A differenza della plastica, che è impermeabile, la terracotta permette al terreno di 'respirare', favorendo lo scambio gassoso tra radici e aria esterna. Questo meccanismo facilita l'evaporazione dell'acqua in eccesso e la dispersione dei sali minerali accumulati nel substrato, riducendo drasticamente il rischio di marciume radicale causato dal ristagno idrico. Inoltre, questa traspirabilità aiuta a mantenere una temperatura delle radici più stabile, proteggendo le piante dagli sbalzi termici improvvisi.
  • Perché devo annaffiare più spesso le piante in vasi di terracotta?
    Poiché la terracotta è un materiale poroso, l'acqua presente nel vaso evapora non solo attraverso la superficie del terreno, ma anche attraversando le pareti stesse del vaso. Di conseguenza, il substrato tende ad asciugarsi molto più rapidamente rispetto ai contenitori in plastica o ceramica smaltata. È fondamentale monitorare l'umidità del terreno giornalmente, specialmente durante i periodi caldi o soleggiati, per evitare che le piante subiscano stress idrico. Un'annaffiatura regolare e attenta è essenziale per garantire che le radici abbiano sempre accesso all'idratazione necessaria.
  • I vasi in terracotta sono adatti anche per l'arredamento interno?
    Assolutamente sì, i vasi in terracotta sono eccellenti anche per l'uso indoor, purché si considerino alcune accortezze. Esteticamente, apportano calore e naturalezza agli interni, armonizzandosi con molti stili di arredo. Tuttavia, poiché il materiale assorbe l'umidità dall'aria e dal terreno, potrebbe verificarsi una leggera perdita di acqua attraverso le pareti. Per proteggere pavimenti delicati come il parquet o il marmo, si consiglia di inserire sempre un sottovaso interno o di rivestire il fondo del vaso con argilla espansa, evitando che l'umidità residua danneggi la superficie sottostante durante le annaffiature.
  • Come posso prevenire la rottura dei vasi in terracotta durante l'inverno?
    La fragilità della terracotta aumenta notevolmente in presenza di gelo. Se l'acqua assorbita dalle pareti del vaso ghiaccia, si espande e può crepare la struttura. Per evitare danni, in inverno è meglio spostare i vasi in zone riparate dal freddo diretto o coprirli con teli isolanti. Un altro metodo efficace è riempire parzialmente il vaso con foglie secche o polistirolo prima di riporlo in magazzino, agendo come coibente. Inoltre, assicurarsi che i vasi siano completamente asciutti prima di conservarli al chiuso previene la formazione di cristalli di ghiaccio interni durante le notti fredde.

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