ninfee

Piante da Giardino

le ninfee

La Ninfea é una pianta spermatofita acquatica della famiglia delle Nymphaeaceae. Produce grandi fiori colorati e galleggianti e storicamente é originaria dell' Asia, dove il clima é caldo e tropicale.

di Redazione

06 settembre 2013

Curiosità e usanze

La Ninfea viene spesso confusa con il Fior di Loto: in realtá sono entrambe piante acquatiche, appartengono alla stessa famiglia ma a due specie diverse. In Italia la Ninfea cresce spontaneamente, nella specie della Nymphaea alba, nella flora spontanea ligure. Secondo il linguaggio dei fiori, la Ninfea simboleggia, come il Giglio, riservatezza, castitá e purezza e non é un caso che in Inghilterra venga chiamata Giglio d'acqua. Ma nella storia e secondo varie culture, la Ninfea ha significati e utilizzi diversi. Nell'antica Grecia questo fiore rappresentava l'amore non corrisposto, quello platonico, ed era considerato un antiafrodiasiaco. Ad Oriente la Ninfea simboleggiava l'alba mentre gli antichi Egizi la usavano come decorazione funebre per le tombe dei loro faraoni. Secondo alcuni studi, nella tomba di Ramesse II sono stati trovati i resti di questo fiore. Alcune popolazioni utilizzano le radici, che contengono alte percentuali di fecola, in cucina. In ambito terapeutico infine, le radici delle Ninfee ridotte in polvere curano le emorroidi e la diarrea.

Caratteristiche

La Ninfea è una pianta perenne e la sua grande famiglia comprende oltre cinquanta specie, una diversa dall'altra. Il suo fiore é profumato e particolarmente decorativo; lo stelo fuoriesce dall'acqua di circa 10 -15 cm e la sua corolla puó anche superare i 10 cm di diametro. Sboccia all'alba - solo nelle giornate soleggiate - e si chiude al tramonto; fiorisce a getto continuo nella stagione calda, tra i mesi di maggio e di settembre, ma un fiore non dura piú di quattro o cinque giorni. La corolla é composta da molti petali che formano una spirale e si rimpiccioliscono mano a mano che arrivano al centro; puó essere bianca ma anche rosa, celeste, viola, gialla o rossa. Il frutto della Ninfea matura sott'acqua e si presenta come una bacca spugnosa e dura. La forma della Ninfea é idrofita radicante e le sue gemme sono sott'acqua con lunghe radici che si espandono verso i fondali del bacino idrico. Generalmente la parte sommersa é di costituzione carnosa priva di legnositá. Le foglie sono coriacee, di forma tondeggiante e molto grande e come il fiore, galleggiano sull'acqua formando scenografici "tappeti" verdi. Sul lato superiore sono ricoperte dauno strato ceroso ed impermeabile che le protegge dall'acqua mentre sul lato inferiore il glucoside permette la conversione dei raggi solari in calore. Le foglie in realtá nascono sotto la superficie dell'acqua poi salgono in superficie semi arrotolate. Quasi subito si distendono, aprendo i lembi. Le Ninfee sono piante tropicali e durante la stagione invernale perdono la loro vegetazione. Tuttavia sopravvivono anche al gelo a patto che restino sott'acqua.

Le ninfee nane

Anche le Ninfee, come molte altre specie, hanno la loro versione "mignon" che, da qualche anno a questa parte, trovano particolarmente impiego su balconi e terrazzi. Le Ninfee nane hanno la corolla che di diametro non supera una moneta di cinque centesimi e che quindi possono stare tranquillamente in una ciotola piena d'acqua. Gli appassionati di ecosistemi in miniatura, possono anche pensare di aggiungere alla ciotola, che comunque deve essere capiente (tra i 10 e i 30 cm di profonditá), altre piante acquatiche e qualche pesciolino. Se le Ninfee sono considerate fiori decorativi e vengono utilizzate soprattutto per abbellire stagni e laghetti, quelle nane, da quando é di moda l'allestimento dei terrazzi alla stregua di un giardino, spesso si coltivano nei grandi mastelli della nonna che sistemati negli angoli di grandi spazi esterni, danno un tocco un po' esotico e speciale.

Le ninfee nell'arte

Parlando di Ninfee poi, non si puó evitare il riferimento al grande pittore impressionista Claude Oscar Monet, il piú grande estimatore di questi fiori. Tra i maggiori artisti "en plein air" - di pittura all'aperto -, era tale la sua passione per le Ninfee che riuscí a creare un enorme giardino acquatico, facendo deviare dal suo corso un canale della Senna. Qualche anno prima di morire, Monet regalerá allo Stato Francese, la bellezza di dodici tele, sulle quali aveva raffigurato questo meraviglioso fiore.

Domande frequenti

  • Come distinguere la ninfea dal fior di loto?
    Nonostante siano spesso confuse perché entrambe piante acquatiche della stessa famiglia, ninfea e fior di loto presentano differenze morfologiche evidenti. La ninfea ha foglie rotonde e piatte che galleggiano sulla superficie dell'acqua, mentre il fior di loto ha foglie palmate che emergono dalla superficie. Inoltre, i fiori di ninfea crescono a livello dell'acqua o leggermente sopra, quelli del loto si ergono su lunghi fusti. In Italia, la specie nativa è la Nymphaea alba, riconoscibile dai suoi fiori bianchi.
  • In che periodo fioriscono le ninfee e quanto durano?
    Le ninfee fioriscono principalmente durante la stagione calda, da maggio a settembre. I fiori sbocciano tipicamente all'alba, purché ci sia luce solare diretta, e si chiudono al tramonto. Ogni singolo fiore ha una vita breve, durando solo quattro o cinque giorni, ma la pianta garantisce una fioritura continua grazie alla produzione costante di nuovi boccioli. È fondamentale esporre la pianta al sole per stimolare la fiorazione.
  • È possibile coltivare le ninfee in vaso su balcone?
    Sì, esistono varietà nane ideali per balconi e terrazzi. Queste piccole ninfee richiedono contenitori poco profondi, tra i 10 e i 30 cm, come ciotole o grandi vasi. Possono essere coltivate singolarmente o associate ad altre piante acquatiche e piccoli pesci per creare micro-ecosistemi. Assicurati che il vaso sia sufficientemente capiente per permettere alle radici di espandersi e posizionalo in una zona ben illuminata per garantire la crescita sana della pianta.
  • Come proteggere le ninfee durante l'inverno?
    Le ninfee sono piante perenni che perdono la vegetazione in inverno, ma sopravvivono al gelo se mantenute sommerse. Per proteggerle, assicurati che l'acqua nel laghetto o nel vaso non ghiacci completamente fino al fondo. Nelle zone molto fredde, puoi coprire la superficie con materiale isolante o spostare i vasi in cantina se l'acqua gela. Le radici sottomarine resistono bene al freddo, a patto che non siano esposte a temperature estreme senza protezione acquatica.
  • Quali sono le proprietà medicinali delle radici di ninfea?
    Storicamente, le radici della ninfea, ricche di fecola, sono state utilizzate in cucina e in ambito terapeutico. In forma di polvere, le radici tradizionali venivano impiegate per trattare disturbi digestivi come la diarrea e condizioni come le emorroidi. Sebbene queste pratiche siano radicate nella tradizione popolare e storica, è importante consultare un professionista della salute prima di utilizzare qualsiasi parte della pianta a scopo medicinale, poiché le dosi e le preparazioni moderne potrebbero differire.