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Erbe aromatiche

Aggiornato il 25 novembre 20154 capitoli5 domande frequenti
erbe aromatiche

Le erbe aromatiche

Le erbe aromatiche (o piante aromatiche) sono piante che hanno la particolarità di contenere sostanze dall'aroma gradevole ed oli essenziali. Mentre tutte queste peculiarità, in natura, servono per attrarre o repellere gli insetti fastidiosi, nella nostra vita quotidiana si utilizzano per gli scopi più disparati. Le piante aromatiche possono essere arboree (ad esempio l'eucalipto), arbustive (ad esempio il rosmarino) o erbacee (come il basilico). L'aromatizzazione può essere presente su tutta la loro superficie o solo su alcune parti, come i semi (per il caffè e il pepe), i bulbi (per la cipolla), le foglie (per il the) e il legno (per il sandalo). Vari possono essere gli utilizzi che le erbe aromatiche possono avere. In cucina insaporiscono i cibi, in erboristeria vi si preparano degli infusi, in profumeria vi si ottengono profumi e prodotti di bellezza. Vi si preparano, inoltre, liquori di vario tipo. Alcune, poi, hanno anche delle proprietà di tipo medicinale ed officinale, come ad esempio l'apprezzatissima menta.

Le principali erbe aromatiche in cucina

Le erbe aromatiche che trovano applicazione in cucina sono moltissime. Alcune, però, vengono impiegate molto più spesso, con cadenza quasi quotidiana. Ecco di seguito le principali. Il basilico ha proprietà sotto il profilo digestivo, antispasmodico ed antinfiammatorio in quanto allevia i crampi e stimola l'intestino. Va benissimo se abbinato a carne bianca, tacchino, uova ed alcune verdure come le melanzane. Il finocchietto ha proprietà digestive e diuretiche. Si abbina benissimo a minestre, zuppe, patate e ad alcuni piatti a base di pesce, come ad esempio il pesce fritto. La menta ha proprietà dissetanti e digestive. Si abbina ad ogni fritto a base di verdura, oltre che con molti tipi di carne e leguminose. L'origano ha proprietà antispasmodiche ed antiinfiammatorie. Va bene se abbinato alla pizza, alla carne bianca così come al pesce fritto. Il prezzemolo ha proprietà vitaminizzanti e diuretiche. Vi si insaporiscono molti piatti come quelli soprattutto a base di pesce. Il rosmarino ha proprietà digestive e diuretiche. Ben si abbina con arrosto, carne bianca, patate e funghi. Infine la salvia che ha proprietà balsamiche e digestive. E' perfetta sia con carni bianche che rosse oltre che con i formaggi e con il pesce fritto.

Le erbe aromatiche officinali

Le erbe aromatiche officinali sono conosciute ed utilizzate per questo utile scopo sin dai tempi più antichi. Le piante officinali sono definite dalla Legge numero 99 del 1931 come piante medicinali, aromatiche e da profumo. Per l'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) sono piante all'interno di cui vi sono sostanze utilizzabili a livello terapeutico. Sono diverse le modalità in cui le erbe officinali vengono utilizzate: infusi, decotti, tisane, impacchi succhi sono solo alcuni di questi. L'aglio è una tra le principali, utilizzato non solo per aromatizzare in cucina ma anche per le sue proprietà antisettiche e battericide oltre che curative delle malattie dell'apparato respiratorio. La lavanda è un altro classico esempio. Essa favorisce l'espettorazione ed è molto utilizzata nella cura della tosse. I fiori disinfettano le vie urinarie e sono un perfetto alleato per combattere mal di testa e vertigini.

Coltivazione delle erbe aromatiche

Le erbe aromatiche più diffuse possono essere coltivate in casa. Tra queste, alcune sono davvero irrinunciabili. Ci si riferisce, innanzitutto, al prezzemolo ed al basilico. Il primo tra i 16 e i 20 gradi centigradi cresce molto bene, in quanto preferisce il clima mite. Sopra i 35 gradi, infatti, non sopravvive, così come a temperature troppo rigide. Il terreno ideale deve essere ben drenato e un po' all'ombra. Il basilico va coltivato al sole con la terra costantemente ben inumidita. Regolarmente, poi, bisogna procedere a recidere le punte della pianta per favorirne il corretto sviluppo. Le annaffiature devono avvenire spesso ed essere effettuate soprattutto di mattina. Non è difficile avere in vaso le piante aromatiche principali.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra erbe aromatiche, officinali e piante medicinali?
    Le erbe aromatiche sono piante caratterizzate da aromi gradevoli dovuti agli oli essenziali, usate principalmente in cucina per insaporire i cibi, ma anche in profumeria o per preparare liquori. Le piante officinali, invece, sono quelle riconosciute dalla legge e dall'OMS per contenere sostanze utilizzabili a livello terapeutico; vengono impiegate per preparare infusi, decotti, tisane o impacchi curativi. Sebbene ci sia sovrapposizione (molte erbe aromatiche hanno proprietà officinali, come la menta o il rosmarino), la distinzione principale risiede nell'uso prevalente: culinario per le prime, sanitario/terapeutico per le seconde.
  • Come devo coltivare il basilico in vaso per farlo crescere sano?
    Il basilico ama il sole diretto e richiede un terreno costantemente umido, ma mai inzuppato d'acqua. È fondamentale annaffiare regolarmente, preferibilmente al mattino, per mantenere l'idratazione senza creare ristagni. Una pratica essenziale per favorire lo sviluppo della pianta è recidere frequentemente le punte dei germogli: questo stimola la crescita laterale, rendendo la pianta più folta e produttiva. Evita posizioni troppo ventose o fredde, poiché il basilico teme il freddo e le correnti gelide potrebbero danneggiarlo rapidamente.
  • A quali temperature resiste il prezzemolo e qual è il suo habitat ideale?
    Il prezzemolo predilige un clima mite, sviluppandosi optimalmente tra i 16 e i 20 gradi Celsius. Questa pianta è piuttosto delicata rispetto agli sbalzi termici estremi: non sopravvive a temperature superiori ai 35 gradi, soffrendo il caldo eccessivo, né sopporta il gelo intenso. Per la coltivazione, scegli un terreno ben drenato e posiziona la pianta in una zona parzialmente ombreggiata, proteggendola dal sole cocente del pomeriggio. Questo ambiente aiuta a mantenere l'umidità necessaria senza stressare la pianta durante i periodi caldi.
  • Quali sono le migliori abbinamenti culinari per rosmarino, salvia e origano?
    Ogni erba ha accostamenti specifici che ne esaltano il gusto. Il rosmarino, dalle proprietà digestive, si sposa perfettamente con arrosti, carne bianca, patate e funghi. La salvia, dotata di proprietà balsamiche, è ideale per accompagnare sia carni bianche che rosse, nonché formaggi stagionati e pesce fritto. L'origano, noto per le sue proprietà antispasmodiche, è un classico intramontabile sulla pizza, ma si adatta bene anche a carni bianche e al pesce fritto. Utilizzarli correttamente permette di bilanciare i sapori dei piatti principali.
  • In che modo la lavanda viene utilizzata per scopi medicinali?
    La lavanda è un'erba officinale versatile, tradizionalmente impiegata per favorire l'espettorazione ed è considerata un valido aiuto nella cura della tosse. I suoi fiori hanno proprietà disinfettanti per le vie urinarie e sono spesso utilizzati per contrastare mal di testa e vertigini. Oltre agli usi interni, come infusi o decotti, la lavanda trova spazio anche nella profumeria e nei prodotti per la bellezza grazie al suo aroma rilassante e alle sue proprietà calmanti, confermandosi un alleato naturale per il benessere fisico e mentale.

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