sigillante

Materiali per Edilizia

Sigillante acrilico verniciabile

Il sigillante acrilico verniciabile riempie fessure e giunti sia in orizzontale che in verticale. La successiva verniciatura rende l'effetto fessura praticamente nullo.

di Redazione

29 giugno 2015

L'utilizzo nelle riparazioni domestiche

Capita spesso di dover effettuare delle riparazioni in casa dovute a rotture accidentali o più semplicemente all'incuria o all'azione del tempo. Con la giusta manualità e gli attrezzi idonei possiamo effettuare la nostra manutenzione. In tal caso possiamo utilizzare stucchi o cemento per riparare crepe o fessure, creatasi nelle mura o nel mobilio. I sigillanti sono materiali più versatili che si prestano agli usi più disparati e soprattutto riescono a penetrare nelle fessure con maggiore precisione garantendo un risultato migliore in termini di riparazione. Esistono diversi tipi di sigillanti come ad esempio quelli acetici che sono particolarmente adatti per le superfici non porose come vetro, ceramica, gesso e così via. Quelli neutri che invece trovano applicazione su tutte le superfici. Ed infine quelli acrilici le cui caratteristiche esamineremo nel dettaglio.

I sigillanti acrilici verniciabili

I sigillanti acrilici sono prodotti a base di acqua e trovano quindi applicazione sia su superfici interne che esterne. Sono verniciabili e quindi una volta applicati e fatti asciugare possono essere verniciati con apposite sostanze e rendere uniformi le superfici oggetto di trattamento. Sul mercato esistono molti tipi di sigillanti le cui caratteristiche differiscono a seconda del tipo di materiale da trattare per cui preliminarmente è necessario capire bene cosa dobbiamo trattare. La maggior parte di questi prodotti vanno bene per le ordinarie riparazioni. Per crepe o fessure più profonde è opportuno ricorrere a prodotti professionali che riescono a garantire risultati ottimali soprattutto in termini di durata dell'applicazione.

Alcuni tipi di sigillanti

Esaminiamo le caratteristiche di alcuni sigillanti presenti in commercio. Abbiamo un sigillante privo di solvente e ad asciugatura rapida: si può verniciare dopo appena 20 minuti dalla sua applicazione. È adatto su superfici porose come vetro, ceramica e su tutte le strutture a basso movimento quindi anche legno, cartongesso e calcestruzzo, oppure porte e infissi. Non è adatto per superfici ferrose non verniciate, su pavimenti o su superfici esposte a pioggia o forte umidità. Un prodotto con caratteristiche simili a quelle appena descritte è adatto a coloro che hanno maggiore esperienza nella posa in opera e si presenta in una confezione a forma di tubo e facilmente richiudibile. È utilizzabile per chiudere crepe e fessure nei muri ma anche per superfici particolarmente umide come strutture in muratura o cartongesso e più in generale per ogni superficie porosa. Questo tipo di sigillante non risulta efficace per le superfici esposte all'azione diretta dell'acqua. Per riparazioni più importanti esistono sigillanti acrilici specifici che andranno applicati con apposite pistole e sono caratterizzati da una elevata resistenza all'umidità. Inoltre proprio per le sue caratteristiche in applicazioni, le superfici oggetto di trattamento dovranno essere verniciate con apposite pitture elastometriche.

Come applicare i sigillanti

L'operazione preliminare da effettuare prima di procedere con l'applicazione è una accurata pulizia delle superfici da trattare al fine di rimuovere polvere e residui di sporcizia. Eventualmente si potrà inumidire la superficie da trattare e delimitarla con nastro adesivo. A questo punto si potrà decidere come effettuare la posa del sigillante cioè se utilizzare una apposita pistola, una spatola o eventualmente applicarlo direttamente dal tubetto. La fase vera e propria di applicazione dovrà avvenire stendendo il sigillante in maniera uniforme da lato a lato coprendo entrambi i lati del giunto; inumidendo una spatola si dovranno pressare e lisciare i lati del giunto in modo da evitare che si formino bolle d'aria nel sigillante e si dovrà attendere la completa asciugatura. I tempi di asciugatura dipendono da vari fattori come il tipo di sigillante, la temperatura esterna e così via. Dopo questa fase per completare l'opera si procederà alla verniciatura con i prodotti più consoni alle nostre esigenze.

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Domande frequenti

  • È possibile verniciare subito dopo aver applicato il sigillante acrilico?
    No, non è consigliabile verniciare immediatamente. Sebbene esistano formule ad asciugatura rapida che permettono la verniciatura dopo sole 20 minuti, la regola generale prevede di attendere l'asciugatura completa del prodotto. I tempi variano in base allo spessore dello strato, alla temperatura ambientale e all'umidità. Verniciare prematuramente potrebbe intrappolare l'umidità residua, causando difetti nell'adesione della pittura, formazione di bolle o scoloramenti. Consultare sempre le schede tecniche specifiche del produttore per i tempi esatti di attesa prima della verniciatura.
  • Il sigillante acrilico è resistente all'acqua e all'umidità costante?
    La resistenza varia notevolmente in base alla qualità del prodotto. I sigillanti acrilici standard non sono efficaci contro l'esposizione diretta all'acqua o l'umidità persistente, rendendoli inadatti per docce o vasche. Tuttavia, esistono versioni specifiche ad alta resistenza all'umidità, ideali per ambienti come cucine o bagni purché non vi sia contatto diretto con l'acqua stagnante. Per aree fortemente umide, è fondamentale scegliere prodotti certificati e, in alcuni casi, applicare pitture elastometriche sopra il sigillante per garantire una protezione duratura e impermeabilizzante.
  • Come preparare correttamente la superficie prima dell'applicazione?
    Una preparazione accurata è cruciale per la durata del lavoro. Innanzitutto, la superficie deve essere perfettamente pulita: rimuovi polvere, grasso e residui di vecchia vernice usando detergenti appropriati. Se la superficie è molto polverosa, potrebbe essere necessario applicare un primer o un fissativo. Successivamente, delimita l'area di lavoro con nastro adesivo di carta per ottenere bordi netti. Inumidire leggermente la superficie porosa prima della stesura può aiutare il sigillante ad aderire meglio e a ridurre l'assorbimento immediato dell'acqua presente nella sua base, favorendo una presa omogenea senza crepe.
  • Su quali materiali posso applicare il sigillante acrilico?
    Il sigillante acrilico è versatile e si adatta a molte superfici porose e a basso movimento, come intonaco, cartongesso, legno, calcestruzzo, mattoni e ceramica. È eccellente per riempire fessure in muri interni ed esterni. Tuttavia, non è adatto per superfici metalliche non verniciate (ferrose), poiché l'ossidazione potrebbe compromettere l'adesione. Inoltre, evitalo su pavimenti soggetti a calpestio o su giunti che subiscono grandi movimenti strutturali, poiché l'acrilico ha un'elasticità limitata rispetto ai siliconi o ai poliuretani. Verifica sempre la compatibilità con il materiale specifico.
  • Qual è la tecnica corretta per stendere e livellare il sigillante?
    Applica il sigillante uniformemente lungo il giunto, assicurandoti di coprire entrambi i lati della fessura per una buona adesione. Utilizza una pistola per cartucce per un controllo preciso. Subito dopo la stesura, usa una spatola leggermente inumidita o il dito bagnato per pressare e livellare il materiale, eliminando eventuali bolle d'aria e creando una superficie liscia. Questo passaggio è essenziale per evitare che il sigillante si ritiri durante l'asciugatura. Rimuovi l'eccesso con un panno e togli il nastro adesivo subito dopo il livellamento, prima che il prodotto inizi a formare la pelle, per ottenere bordi perfetti.

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