Rifaidate.it · guide e consigli pratici
Materiali Edili · Materiali per Edilizia

Pietra della lessinia

Aggiornato il 30 gennaio 20143 capitoli5 domande frequenti
Pietra della lessinia

Pietra della lessinia

Le qualità della pietra della Lessinia, denominata anche pietra di Prun, scaglia rossa o ancora calcare lastrolare, sono innumerevoli e vantaggiose. Le moderne tecnologie hanno reso la pietra versatile e adatta a ogni utilizzo. Può essere utilizzata, infatti, in qualsiasi contesto e non esiste uno stile che non possa integrarsi e convivere in armonia con tale pietra. Interni o esterni, non fa alcuna differenza: la pietra della Lessinia è sempre in grado di donare fascino e meraviglia a qualsiasi casa o ambiente. Caminetti, vasche da bagno, piatti doccia, rivestimenti e elementi dell'intero bagno ma anche balconi, pavimentazioni, contorni di finestre o porte costruiti in pietra di Lessinia, renderanno l'edificio in questione meraviglioso e unico. Le altre caratteristiche che rendono tale pietra speciale sono: l'enorme capacità di resistere anche a bassissime temperature e l'assoluta indistruttibilità anche se sollecitata da forze di fortissima compressione.

Il fascino della pietra

La pietra è il primo e più antico materiale utilizzato nell'urbanistica e nell'edilizia. Il motivo per cui ha attraversato i secoli e continua ad essere usato ancora oggi è la sua incredibile resistenza unita al suo atavico e primordiale fascino. L'affidabilità della pietra della Lessinia è testimoniata dall'enorme diffusione che ha avuto sin dall'età del ferro. Il problema fondamentale della pietra è sempre stato la pesantezza che ne complica e scoraggia spesso l'utilizzo. Infatti all'inizio veniva usata principalmente per costruire muri di cinta, tetti o pavimentazioni, ovvero tutti elementi che implicano un utilizzo più grossolano del materiale. Oggi, però, gli importanti progressi tecnologici avvenuti nel settore, hanno permesso una alleggerimento del lavoro derivante dall'utilizzo e dalla lavorazione. Inoltre, le moderne soluzioni, hanno determinato un imponente abbattimento dei costi di produzione e, soprattutto, hanno favorito un ampio utilizzo della pietra anche in contesti architettonici sofisticati e raffinati. La pietra della Lessinia, in particolare, si presta perfettamente a ogni tipo di lavorazione, come quella a macchina o a mano, a bocciarda, a punta grossa, e può essere sottoposta a molti processi come la levigatura, la spaccatura facciavista o ancora la rullatura o il taglio di sega. Qualora la scelta per la costruzione o restaurazione di un edificio dovesse ricadere sulla pietra di Lessinia, vi è l'assoluta certezza di donare allo stabile bellezza e stile senza tempo.

Pietra di lessinia sintetica

Non ci si deve, dunque, far scoraggiare dall'idea che utilizzare la pietra sia costoso e faticoso. Vi sono tantissime aziende all'avanguardia che propongono soluzioni innovative a prezzi molto vantaggiosi. Una di queste soluzioni è la possibilità di mantenere nell'aspetto le caratteristiche visive della pietra ma con degli accorgimenti che permettono di superare le limitazioni della pietra stessa. Stiamo parlando delle pietre sintetiche, ovvero dei materiali che hanno al loro interno una percentuale consistente di pietra naturale unita ad una vera e propria resina aggregante. I vantaggi che ne derivano dall'utilizzo sono parecchi. In primo luogo, trattandosi di una vera e propria lega pietrosa, vi è la possibilità, durante il processo produttivo, di eliminare tutti i tipi di impurità presenti nelle pietre naturali e che rappresentano una grandissima percentuale dell'intero materiale. Se la pietra di Lessinia al suo stato naturale presenta già caratteristiche di resistenza e solidità eccezionali, la pietra sintetica risulta essere praticamente indistruttibile. Esistono, infatti, tecniche di lavorazioni e produzione che rendono la lastra pietrosa resistentissima pur avendo spessore irrisorio. Stiamo parlando, infatti, di appena dodici millimetri di spessore, e una resistenza a sollecitazioni di centinaia di chili. Un traguardo eccezionale che solo la pietra sintetica può garantire. Inoltre, se la pietra completamente naturale mantiene la capacità di assorbire liquidi che con il tempo rischiano di rovinare il manufatto, quella sintetica elimina del tutto questa possibilità contribuendo a mantenere lucida e splendente la superficie della pietra.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra la pietra della Lessinia naturale e quella sintetica?
    La pietra della Lessinia naturale è un calcare estratto direttamente dalle cave, noto per la sua autenticità e resistenza termica, ma tende ad assorbire liquidi nel tempo. La versione sintetica, invece, è un composito realizzato mescolando polveri di pietra naturale con resine aggreganti. Questo processo permette di eliminare le impurità naturali, rendendo il materiale praticamente indistruttibile e impermeabile. A differenza del naturale, il sintetico non assorbe umidità, mantenendo la superficie sempre lucida e priva di macchie, offrendo quindi una manutenzione quasi nulla.
  • Quanto è resistente la pietra sintetica della Lessinia rispetto al peso?
    La pietra sintetica della Lessinia offre una resistenza meccanica eccezionale grazie alla tecnologia di produzione che crea una vera e propria lega pietrosa. Nonostante abbia uno spessore ridotto, spesso intorno ai dodici millimetri, riesce a sopportare sollecitazioni di centinaia di chilogrammi. Questa caratteristica la rende ideale per applicazioni dove il peso sarebbe un problema con la pietra naturale, permettendo installazioni leggere ma estremamente solide, adatte sia a pavimenti che a rivestimenti verticali ad alto traffico.
  • In quali ambienti interni ed esterni si può applicare la pietra della Lessinia?
    Questa pietra è estremamente versatile e si integra in qualsiasi stile architettonico, sia moderno che classico. Internamente, è perfetta per rivestire caminetti, bagni completi (vasche, piatti doccia), pavimenti e contornare porte o finestre, donando un tocco di eleganza senza tempo. Esternamente, resiste bene alle intemperie e alle basse temperature, risultando ideale per facciate, balconi e pavimentazioni esterne. La sua capacità di adattarsi a diversi contesti la rende una scelta sicura per chi desidera un aspetto rustico ma raffinato.
  • Perché la pietra sintetica è considerata più pratica per la manutenzione quotidiana?
    A differenza della pietra naturale, che è porosa e rischia di assorbire liquidi, oli o sporco compromettendo l'estetica nel tempo, la pietra sintetica della Lessinia è totalmente impermeabile. La presenza di resine nella composizione sigilla la struttura, impedendo l'ingresso di agenti esterni. Di conseguenza, non richiede trattamenti protettivi periodici né impregnanti. Basta una semplice pulizia con acqua e detergenti neutri per mantenerla splendente e lucida indefinitivamente, eliminando il rischio di macchie permanenti o degradazione superficiale.
  • Quali finiture superficiali sono disponibili per la pietra della Lessinia?
    Grazie alle moderne tecnologie di lavorazione, la pietra della Lessinia (sia naturale che sintetica) può essere trattata in numerosi modi per ottenere effetti estetici diversi. Le finiture comuni includono quella a bocciardatura, che dona una texture ruvida e antiscivolo; la punta grossa, per un aspetto più grezzo e naturale; la levigatura, per una superficie liscia e riflettente; e la spaccatura facciavista, che evidenzia la stratificazione naturale. È possibile anche il taglio di sega per bordi netti. Questa varietà permette di personalizzare l'ambiente in base alle esigenze di stile e funzionalità.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche