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Disegno tecnico

Aggiornato il 13 novembre 20136 capitoli5 domande frequenti
Disegno e progettazione

Disegno e progettazione

E' probabile che l'architetto o il progettista si trovi a dover escludere, dal processo in questione,proprio il passaggio dalla progettazione alla realizzazione e concludere l'operazione progettuale con la redazione del progetto esecutivo.L'architetto quindi non crea l'architettura ma il progetto architettonico impiegando il disegno tecnico in due modi ben distinti tra loro.Il disegno di progetto o disegno per il progetto esecutivo ha infatti sia un valore prettamente comunicativo basato sulla geometria descrittiva e su un insieme di convenzioni grafiche codificate che non lasciano spazio alla libera interpretazione che un valore critico o di analisi che consente al progettista di esprimersi e sviluppare la propria idea progettuale in completa autonomia.L'iter progettuale in definitiva include l'analisi delle relazioni tra il disegno come comunicazione e il disegno come mezzo critico.Il disegno tecnico può quindi esprimersi in vari modi e comunicare attraverso la prospettiva, l'assonometria e le proiezioni ortogonali e trasmettendo ogni tipo di informazione sulla natura e la forma dell'oggetto progettato fino a mettere in risalto la personalità e l'esperienza del suo realizzatore.

Gli elaborati di progetto

La serie degli elaborati grafici definiscono ogni parte dell'opera progettata.Essi devono essere collegati fra loro per ottenere una lettura approfondita del progetto.In altre parole gli elaborati grafici in scale minori mettono a fuoco l'aspetto complessivo dell'opera progettata e i suoi rapporti con l'ambiente circostante mentre gli elaborati in scale più grandi forniscono informazioni precise sugli aspetti sia fisici che dimensionali dell'opera.Ovviamente più un'opera è complessa più numerosi saranno gli elaborati grafici e maggiore sarà la loro scala di rappresentazione.

Planimetrie

Sono elaborati grafici finalizzati alla documentazione delle relazioni tra l'opera progettata e il territorio circostante.Tali relazioni si esprimono attraverso norme grafiche variano a seconda delle scale di rappresentazione utilizzate come pure la simbologia che tende a divenire sempre più astratta con il passaggio dalle medie scale a quelle più piccole.

Le piante

Rappresentano gli elaborati grafici più importanti poiché forniscono i dati principali del progetto di un'opera.Per esempio il disegno in pianta di un edificio si effettua immaginando di tagliare lo stesso con un piano parallelo rispetto al piano di calpestio e posto da esso ad una quota convenzionalmente stabilita e tale da permettere alla sezione di fornire il maggior numero di informazioni sull'edificio stesso.Si tratta quindi di compiere un'astrazione geometrica trasponendo su un foglio la proiezione ortogonale di un edificio dopo che esso sia stato tagliato da un piano sezione parallelo al piano di calpestio.A volte è necessario rappresentare in pianta anche gli elementi che si trovano al di sopra del piano sezione;in tal caso essi vengono rappresentati in vista virtuale ovvero con segni tratteggiati o linee punteggiate.A seconda delle scale di rappresentazione utilizzate entrano in gioco differenti elementi e in particolare con il crescere della scala di rappresentazione, entrano in gioco elementi che nelle scale più piccole non risultano rappresentati.

I prospetti

La rappresentazione del prospetto consiste nel disegnare gli elementi salienti del progetto.La rappresentazione del prospetto si ottiene proiettando lo stesso su un piano parallelo ad esso e in direzione ortogonale al piano del disegno.Anche per i prospetti è valido il concetto secondo il quale nel passaggio tra scale più piccole a scale più grandi si determina una maggiore specificazione dell'opera progettata.

Le sezioni

Graficamente sono definite come piani immaginari che attraversano sia longitudinalmente che trasversalmente le zone più significative di un'opera architettonica.Nel progetto di un edificio le sezioni devono riguardare elementi come cortili, cavedi, vani scala, vani ascensore ecc. e fornire in modo chiaro ed inequivocabile il maggior numero di informazioni riguardanti le varie parti sezionate.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra il disegno di progetto e quello esecutivo?
    Il disegno di progetto ha un valore prevalentemente comunicativo e critico, permettendo al progettista di esprimere la propria idea creativa attraverso geometria descrittiva e convenzioni grafiche senza lasciare spazio a interpretazioni errate. Al contrario, il disegno esecutivo è finalizzato alla realizzazione concreta dell'opera. Mentre il primo serve a sviluppare e analizzare concettualmente l'idea architettonica, il secondo fornisce tutte le specifiche tecniche necessarie agli esecutori per costruire l'opera, garantendo che la visione iniziale venga tradotta fedelmente nella realtà fisica.
  • Come si costruisce graficamente una pianta edilizia?
    La pianta si ottiene immaginando di tagliare virtualmente l'edificio con un piano orizzontale parallelo al piano di calpestio, solitamente posto a un'altezza convenzionale che massimizzi le informazioni visibili. Si proietta poi ortogonalmente questa sezione su un foglio bidimensionale. Gli elementi situati al di sotto del piano di taglio vengono disegnati con linee continue, mentre quelli al di sopra (come infissi superiori o cornicioni) possono essere rappresentati in vista virtuale mediante linee tratteggiate o punteggiate, a seconda della scala e dei dettagli richiesti.
  • A cosa servono le sezioni architettoniche e quali elementi devono includere?
    Le sezioni sono piani immaginari, longitudinali o trasversali, che attraversano le zone più significative dell'edificio per rivelarne la struttura interna e le altezze. Devono necessariamente interessare elementi cruciali come cortili, cavedi, vani scala e ascensori. Il loro scopo è fornire un'informazione chiara e inequivocabile sulle relazioni spaziali verticali, sui livelli e sulle connessioni tra i diversi piani dell'opera, integrando quanto visibile nelle piante e nei prospetti per una comprensione tridimensionale completa.
  • Come varia il livello di dettaglio negli elaborati grafici in base alla scala?
    Esiste una relazione diretta tra la scala di rappresentazione e il grado di specificazione dei dettagli. Nelle scale più piccole (ad esempio 1:200 o 1:500), gli elaborati mostrano l'aspetto complessivo dell'opera e i suoi rapporti con il contesto ambientale, utilizzando una simbologia più astratta. Man mano che si passa a scale maggiori (come 1:50 o 1:20), il disegno diventa progressivamente più specifico, aggiungendo dettagli fisici, dimensionali e costruttivi che nelle viste generali sarebbero invisibili o troppo generici per essere utili alla costruzione.
  • Quali metodi di rappresentazione utilizza il disegno tecnico per comunicare?
    Il disegno tecnico architettonico impiega diverse tecniche grafiche per trasmettere informazioni complete sull'oggetto progettato. I metodi principali includono le proiezioni ortogonali (usate per piante, prospetti e sezioni), l'assonometria e la prospettiva. Ognuno di questi linguaggi visuali serve a evidenziare aspetti specifici: le ortogonali garantiscono precisione metrica, mentre assonometria e prospettiva aiutano a comprendere il volume e l'impatto spaziale. L'uso combinato di queste tecniche permette di trasmettere non solo dati tecnici, ma anche la personalità e l'esperienza del progettista.

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